UOLTER MASSARRI

…L’INKFILTRATO INCONTRA L’INKFILTRATO…

Incontro me stesso durante un’intensa e difficoltosa seduta fisiologica. Appostato dietro la porta del bagno l’alter-ego di me stesso approccia con fare deciso, nonchè, minaccioso. Sarà, ma ho appena terminato la Rechèrche di Proust, per cui, di primo impatto mi sembra di vivere uno stato onirico. Paradossale. Non reale, insomma. Viceversa mi rendo conto, presto, che tutto risponde a realtà. E infatti il contatto è immediato:

LUI ” Cazzo hai fatto in questo mese, minchione’

IO ” Ho letto, tanto. Ho atteso, di più. Ho guardato all’orrizzonte. E infine ho scrutato molto spesso il fiume sotto casa. In attesa…Insomma, attendevo, “cadaveri”

LUI ” Stronzate metafisiche a parte mi stavo chiedendo se avessi smarrito la vena, o quelle menate lì insomma?

IO ” Per nulla, anzi..Ma posso farti una domanda..?”

LUI ” Spara..”

IO ” Ecco, detto tra noi. Siamo in due quì dentro, giusto?…Tu, tu chi cazzo sei?”
LUI ” Io sono te. Sono la parte che hai occultato, nascosto. Forse smarrito. Sono la parte che si è sciroppata menate, ansie e cazzate del genere. Sono quel tipo di coglione che si è sorbita 2000 pagine di RICERCA. Due coglioni a cappella.  Ed ora sono quì a reclamare il dovuto. Il pattuito. L’accordo che ci eravamo ripromessi. Oggi è il 6 giugno. E sai per certo che qualcosa, qualcosa che ti tocca da molto vicino è successo: oggi si apre la NUEVA ERA. Si cominciano ad avviare progetti per ampliare l’ORIZZONTE. ..Giusto?”
IO ” Vedi, fondamentalmente avevo finito, esaurito, idee e inchiostro “

LUI “CAZZODICI, l’inchostro?

IO ” Si, come sai scrivo i pezzi utilizzando la bic nera…poi vado a Torino da un amico diplomato alla radioelettra..gli lascio il pezzo…Lo riporta in word. Attendo il lavoro, poi mi dirigo verso il Politecnico a Milano dove un abile ingegnere nuclerae lo posta nel BLOG. Lavoro complesso, ma redditizio…”

LUI ” manfrine e solo manfrine…La verità?. la vuoi la cazzo di verità…? Sei cagato in mano, molto semplice. Easy…Dopo questo anno di merda non sapevi cazzo scrivere. Avevi esaurito idee e quant’altro… Cazzo mi hai ricordato quel furbetto dell’inkiostrino di Severgnini. Finchè la Beneamata prendeva bastonate, si autoflagellava, ma nel frattempo faceva, i DANE’. Tradotto: furbetto, interista, ma non pirla. Poi arrivati i risultati è svanito nel nulla, come te, come tutti voi. Più che interisti, ipocriti”

IO ” tendenzialmente non fà una piega. Ma cerca di capire, una volta raggiunto il vertice non è semplice mantenerlo: tanti sono i fattori; poi vuoi metterci la crisi, il fairplay finaniario. Il logorio oltrechè dei giocatori, anche della vita moderna. La nebbia, l’umidità. Il mezzo sintetico, il mezo naturale. 

LUI ” Si certe cagate raccontale a Ribery e Heijnckess. Spiegale a Messi e alla cantera del Barca…Quelle sono squadre. Sempre sul pezzo. sempre presenti. Mal che vada sono in semifinale. Sempre da almeno quattro anni. Voi, invece, siete paragonabili alla cometa di Halley: ci si rivede tra settantatre anni, o giù di lì…”

IO “mica vero, anzi. Oggi è un giorno speciale. Abbiamo un argentino in più…”
LUI ” Mauro Icardi…?…il figlio di quello che commenta i barrage dell’ippica a Roma..cazzo due coglioni  quadri..”
IO ” Sbagli alter-ego..oggi è il Uolter Massarri day…Un nuovo sergente, alla Bersellini; cazzo ma hai sentito i programmi: i ragazzi in pratica vivranno ad Appiano. Due allenamenti quotidiani; lavoro, fatica. Sangue e sudore. Vuole l’infermeria vuota già a partire da Gennaio 2014.  In più Samuel, Milito e uno a turno fra le “giovani” promesse dovranno rastrellare il terreno di Appiano e concimarlo per il raccolto della prossima primavera. Insomma una cazzo di rivoluzione….”

LUI “…dunque dopo cotanto  cambiamento, almeno ti sarai fatto un’idea sul futuro, indonesiani a parte. Avrai messo in conto che da questo programma, stile Soviet brezneviano, qualche frutto dovrà almeno essere colto: per dirla tutta…cazzo di aspettative ti sei fatto per la prossima stagione..?”

IO “….la principale. La più essenziale. Quella imprescindibile. Insomma la CONDITIO SINE QUA NON…

….arrivare davanti al Catania…”

LUI ” Vabbè…senti…dove eri rimasto, intendo…voglio dire…problemi di stitichezza…Vuoi un falquì?

IO “…no…no…gentile, sei gentile, grazie…Ho i miei metodi..

Senti già che ci sei passami la gazza…pagina Milan, ovviamente…Ecco…mmmmhhh si…si…ci siamo…perfetto…..Una garanzia…Efficace al 100%…Più perfetto di un goal del Principe nel derby quando davanti c’è Abate….”

 

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