Star Trek a San Siro

8-la-festa-e-terminata[1].jpgCalma e gesso. Fermiamoci un istante e ragioniamoci sopra : quello a cui abbiamo assistito la scorsa notte a S.Siro e’ sicuramente uno scherzo, ben architettato non c’e dubbio, da parte di qualche  ispirato ed aspirante regista di fede rossonera con attitudini alla fantascienza. Per forza di cose deve essere cosi’.

Quella che abbiamo visto circa 24 ore fa e’, nessuno me lo toglie dalla mente, una nuova puntata  , anzi di piu’, una nuova serie di Star Trek.

Sara’ sicuramente il preludio al preludio dell’inizio” e via dicendo. No, perche’ in altra maniera non riesco a trovare spiegazioni, come definirle, che in un certo senso si possano avvicinare a logiche razionali piu’ consone per la comprensione di noi Umani.

Si’ sicuramente sara’ cosi’. Non ci sono dubbi in merito; eravamo tutti sbigottiti quasi con il naso in su’: come stessimo aspettando il comandante Kirk che apparendo improvvisamente sul ponte dell’Enterprise ci rassicurava sul fatto di essere sul set dei nuovi episodi della famosa saga fantascientifica.

Ci si guardava attorno, quasi stralunati-appunto- in attesa di veder comparire altri eroi del genere fantascienza : addirittura si vociferava sugli spalti di esponenti aderenti al BLUE BOOK PROJECT, chiamati a tentare di fornire risposte sui casi piu’ discussi di avvistamenti del terzo tipo.

No, inveve no, era tutto vero.

Niente extraterrestri, niente omini verdi o blob gelatinosi stile ultracorpi invadenti. Nulla di tutto cio’, solo un incredibile squarcio nel cielo, che man mano che si rendeva piu’ visibile assumeva toni e colori che noi ben tutti conosciamo.

Gli ET del futebol, sono molto distanti dalle nostre prospettive; giocano ad altre latitudini, e vestono CAMISETE con altri colori.

Al momento sono ,come ha detto il nostro ” VULCANOLOGO EXTRATERRESTRE”, irragiungibili. Appunto al momento, per intanto l’ INTERPRISE ha acceso i motori , l’ iperspazio e’ li, a portata di mano.

Prendiamocelo.Extraterrestrial_Being_little[1].jpg