PRIMA CHE IL GALLO CANTI…

…SCOMMETTILAND…

“Bene dunque lei è sicuro di quello che teste’ ha affermato, lei sostiene dunque di non conoscere il signor Julio Cesar nella maniera più assoluta, corrisponde al vero?”


Quello che lei sostiene è pura, sacrosanta verità. Non fa una grinza. Non fa una piega, nemmeno un plisset..Io non so chi sia questo signore..Mai visto prima.


“Testimoni affermano di averla vista, come dire, esultare in maniera sconsiderarta in un recente derby nel quale l’imputato parò un rigore a un di lui connazionale, cosa può dirci a riguardo?”


Guardi seguo il calcio saltuariamente. Più che altro sono pratico di Cricket , ultimamente poi, mi sto dedicando allo Snooker.. Poco o niente a vedere con questo genere di attività sportiva, come puo’ da lei ben verificare.. Riguardo alla situazione di cui io sarei  stato protagonista, smentisco categoricamente. A mia insaputa sono stato obbligato ad esultare dietro recondite minacce..Non saprei nemmeno, infine, cosa significhi un “derby”..se non quello ippico..Giusto!,,NON è MICA ROBA DI CAVALLI?


“Ci risulta, secondo fonti attendibili, di una sua uscita, notturna, in data 22/23 maggio, anno 2010.. E’ stato avvistato (ci sono documenti e visivi e sonori a riguardo) nei pressi di piazzale Axum in occasione della vittoria di Champion League;  qualcosa da sottolineare o da aggiungere dinnanzi a queste prove?” 


Ero sul tram 16, c’era un casino mondiale. Ho scoperto sulla vettura (dopo obliterazione dovuta del biglietto, che mostro immanentemente..sa, non avendo altro genere di biglietti di mezzi o tram castillani, ho deciso di tenerlo come gradevole ricordo di quella insopportabile serata) della vittoria in un trofeo piuttosto prestigioso di una squadra italiana, se non addiritura milanese mi pare d’aver capito, riguardo ad una specie di coppa che era da circa (se non ricordo male) 45 anni due mesi tre giorni 17 ore undici minuti e spicci secondi che questa squadra non portava a casa.. Vede mi stavo recando in Via Novara per la solita trombatina del Sabato..Per cui l’onda d’urto mi ha portato con se’ sino al primo anello verde.. Uno tsunami che letteralmente mi ha travolto a mia insaputa e con mio sommo rammarico, portandomi del tutto involontariamente all’interno della struttura nota come stadio San Siro.. No nulla a che fare con ceppi e ceffi del genere.. Io non seguo minimamente il calcio..Nè quello milanese…

Nè, e soprattutto, quello bergamasco…


 

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