NELLA TANA DEL GOBBO

…TOCCA A NOI…

Allora diciamolo subito: rigore discutibile, cioè si può dare. Forse l’espulsione del castiga-MERDE mi pare eccessiva. Detto questo al settantesimo circa sembrava di essere al vecchio Marassi: con i Grifoni che uccellavano i blucerchiati.. Una sinergia che sta portando tanti frutti quella degli ex-genoani  migrati alla Beneamata. Tanta roba insomma. Milito che cerca Palacio; Palacio che trova il Principe e Cassanone-nostro che trova entrambi. Un bel mix di belini genovesi che si sono ritrovati. Senza dimenticare la forma di Froggy nella retroguardia; forma, come dire, andata un pelo a troie in occasione della pera doriana: ma poi subito rimossa e cancellata, con testa e gambe, da una prestatia eccelsa. Buon viatico per il covo dei GOBBI. Insomma ci ritroviamo (forse senza nemmeno lontanamente sperarlo) a quattro distanze dai falsi e cortesi. Uno sputo o poco ci manca. A testa alta si và da quelle parti , consci che qualcosa si può e ( perchè no) si deve fare.  Secondo me loro saranno più cagati in mano; sono loro a tirare le fila. Guardano tutti dall’alto. E a perderci, eventualmente, sarebbero proprio i Gobbastri in caso di risultato sfavorevole. Dovessi reinventarmi bookmaker  verdrei i merdosi in leggero vantaggio: opteri per un pari. La nostra vittoria la terrei decisamente più alta come quota: poi il dio-pallone riesce sempre a sorprendere; a deridere pronostici e previsioni. Al momento andiamo verso Torino con un margine di concretezza e sicurezza  elevato. Sappiamo per certo che NON arbitrerà Ceccarini; sappiamo con enorme anticipo che nè Juliano, nè Ronaldo potranno cimentarsi; sappiamo che mostreranno e scudetti (a loro giudizio, dunque insindacabile) e trofei defraudati; sappiamo che è ora di ridimensionarli. Adesso, quì…E senza aspettare la pubblicità (cit.)

 

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SVERGINIAMOLI!!!!!!!

Ultima annotazione:

la classifica parla chiaro…

Gobbi 28

Noi 24

‘O napule 22

Il 28 juventino è da leggersi, ovviamente, come 30…ovviamente

CHINO

…ABOUT RECOBA…

Inutile negarlo, ci abbiamo sperato tutti; quantomeno chi ha fatto della Beneamata una ragione meritevole di vita.

Una, non tutte.

Ci sarebbe qualcosa di ben più importante. Ovvio.

Ad esempio (non conosco il risultato GIURO) una bella sconfitta, magari sonante (CHIEDO TROPPO) dei cuginastri. Se non oggi con i partenopei, almeno nel BIGMATCH di Sabato, contro quegli altri li…Si insomma i nipoti di Moggi…

Tornando alle nostre di vicende è innegabile che l’offuscamento sia sotto gli occhi di tutti.

Siamo più svogliati di una classe di studenti di fronte all’ora di religione (nonostante la docente si sia presentata con una tenuta morigerata: mini gonna, autoreggenti e provocante lecca-lecca fragola e panna)

Ne stiamo veramente combinando di ogni; del tipo “venghino signori si regalano punti…”

Sammmaritani ante litteram.

E prima la Roma, fatta resuscitare ad arte, senonchè dopo la pera rifilataci da Vucinic, è rientrata, subito,  nei ranghi di competenza.  Poi gli Spurs. Sembra che la partita l’abbiano vinta (almeno nel morale) quelli di Albione.

Ancora cinque minuti e, davvero, entravamo nella Storia ( E SENZA PASSARE DAL VIA, Monopoli Citascion).

Poi ieri sera il ludibrio doriano.

Apatia al cubo. Oddio anche un’idea di gioco si è vista. Tanto possesso ma la davanti se non ci pensa Samuele sono, come dire, CAZZI AMARI.

Vabbeh, e mi manca Milito; siamo senza Thiago. Deki si è frantumato per i cazzi suoi.

Chi manca?

Cambiasso e Zanetti a mezzo servizio.

Chivu e Santon alla ricerca della Pietra Filosofale . Quando basterebbe  semplicemente attenersi alle proprie posizioni invece di cercare fortuna in zone non di competenza.

E Maicon. Cazzo Maicon. Dico fai una scelta: onesta, limpida, cristallina.

Scegli se giocare a favore o contro. E’ così impellente e irrinunciabile la voglia di arrivare alla corte dello spescialuan. Cazzarola almeno fai finta. Impegnati un venticinquesimo di quelle che sono le tue potenzialità. UN VENTICINQUESIMO. Un quarto di CENTO. Non è opera da TITANI.

Ti viene chiesto solo di fare il tuo stracazzo di lavoro: IL TO’ MESTE’.

Coprire, difendere. Offendere e, laddove possibile, provare a mettere un CROSS. UN CROSS.

Diciamoci la verità; al goal di Samuel, tutti, dico TUTTI ci abbiamo creduto, più che sperato.

Avevamo negli occhi quel pomeriggio doriano di alcuni anni orsono.

Avevamo nella testa quei 6 minuti memorabili.

Avevamo pregustato un’altra “impresa”…

Avevamo il CHINO…

Oggi no, nemmeno quello….

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Frollati e frollini DORIA

121270[1].jpgEd eccoci arrivati alla prima  ” peretta ” della stagione. Ad offrirci questa inestimabile gioia, una delle nostre ultime bestie nere : la Sampdoria di Cassano, ma soprattutto di Del Neri, che da allenatore del Chievo era sceso a Milano a farci ballare la rumba qualche anno fa. Nulla di compromesso, questo e’ chiaro. Inseguitori eravamo, inseguitori restiamo. La sensazione e’ che questo atteggiamento si vedra’ molto spesso nell’arco della stagione: il livello, almeno al momento, e’ molto equilibrato. Il primo ZERO in casella, ci scommetto, ringalluzzira’ persino i nostri cuginetti, che si papperanno i galletti baresi ( alla nostra faccia ); gli altri, quelli di Torino, non perderanno di sicuro l’opportunita’ di creare un ” presunto ” vuoto ( cioe’ TRE punti , un’enormita’!!!) per determinare la prima “fuga” . A noi allo stato delle cose non resta che far mente locale e recitare il classico MEA CULPA. E mangiarci, perche’ no, il “biscottino” ( amaro ) gentilmente regalatoci dalla ditta Doria & Co.l_doria[1].gif