S(P)RANDELLI D’ITALIA

…L’ITALIA S’E’ DEST(r)A…

Che lo si voglia oppure no, c’e’ una forte assonanza tra i due “mondi” che più caratterizzano il nostro beciare da bar, da SALOTTO (buono) o da ufficio:

Il calcio e la Politica sembrano aver raggiunto il loro livello minimo.

S’azzuffano gli uni. Con frasi irriguardose e menandosi quando c’è da menare.

Gli altri chiusi in tutti i sensi in quel rettangolo verde. Prigionieri di se stessi. Schiavi di moduli e buone intenzioni che sembra abbiano difficoltà a decollare.

Chiaro prima partita. Tante, troppe difficoltà…siamo al petting in pratica.

La “penetrazione” della “fascia” con conseguente inserimento..è ben lungi dal (di)venire.

Si pensi che (udite bene!!!) il miglore in campo, quantomeno come impegno, sia stato proprio quel gran Sir. di Marietto “citizen” Balotelli.

E’ tutto dire.

Di qua dalla Manica intanto ci dicono che siamo prossimi alla palude. Un pantano nel quale “sprofondare” : Bossi tuona bordate dalle passarelle di Miss Padania…a cotè del Muretto di Alassio.

La politica del veliname oramai regna sovrana.

Silvione che non glissa. Anzi. Rincara la dose. Senza cagotto alcuno affronta i “mascalzoni” sinistroidi e li sfida alla tenzone elettorale.

Mah…sarà il Viagra che lo stimola.

E Fini….

Introiato nel casotto monegasco (grazie anche alla campagna limpida, cristallina e obiettiva di certe testate prossime alla FAMIGLIA Arcorese) si ritrova impelagato in brutte vicende.

Quasi roba stile Mora/Corona…

E l’Italia va.

No, non a sinistra…no..

Bisogna prima resuscitarla.

Lazzaro a confronto era un Happy-Hour per Nostro Signore (s’intenda quello vero, e non la copia/alias/avatar brianzola).

L’Italia, quella dei “rincalzi”, quella dei “FAMIGERATI” sport minori…ad esempio.

L’acqua in questo senso ci sta regalando belle novità: Cagnotto &C. stanno tenendo a galla la nostra dignità (quantomeno, quella sportiva).

Addirittura l’atletica ci ha fatto divertire, e con noi anche il buon Bragagna e i suoi fedeli scudieri.

Ora manca da questo versante il calcio. Quello che conta.

Supercoppa TIM/VODAFONE e quant’altro.

Tutti pronti, in attesa.

Il lato b della medaglia, quello onorevole/senatoriale continua imperterrito a regalarci ciarpame e, a ben guardare, è quello che (forse) ci meritiamo.

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