MA VA IN MONA

…ABBASSIAMO I TONI…

Beh chi ben comincia è già a metà dell’opera. E visto che di Verona trattasi, città scaligera e rinomata per le sue opere all’Arena, direi che le MERDINE ci stanno già facendo, quantomeno, sorridere.

Come le GARZE, attenzione NON GAZZE (ladre): STERILI. 

Solo Balo ci ha provato seriamente a raddrizzarla: appena al limite ricordava il Pavel delle migliori giornate savoiarde. Per il resto, poco e nulla. Forse le MERDINE avevano già la loro sacra testolina al PSV. 

Ma questa è una scusante che a breve, in conferenza stampa, l’agricolo livornese utilizzerà, comme d’habitude, come alibi. Stessa scusante, stesse spiegazioni, poi, arriveranno dai “giornalisti” schierati di MEDIASET. Tutti a giustificare che “è solo una mezza partenza falsa”

La realtà è che hanno giocato di merda. L’Hellas li ha umiliati. Subissati. Toni sembrava Lewandosky. 

Continuamo così….Facciamoci del bene…

 

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L’ULTIMA FATTORIA

…SAN SIRO FARMERAMA..

Ho sentito di cose che voi, e noi, umani mai abbiamo udito. Ho sentito di AGRICOLI livornesi che vanno lamentandosi per risultati là a nord nelle profonde depressioni neederlandesi. Ho sentito di gente che non accetta il risultato per come è venuto. Statistiche alla mano la presunta superiorità dei merdinaspray è limitata a poco più di una sterile supremazia di palla. Statistiche alla mano, il FASCIO ABBIATI, aldilà della cagata vista in mondovisione URBI ET ORBI. ha lavorato con straordinari, pagati.

Statistiche alla mano la ENVENCIBLE ARMADA RUBLONEGRA poteva acchiapparne almeno un altro paio.

Statistiche alla mano c’è un ritorno. 

Altri 90 minuti che, non venissero condizionati da arbitri “compiacenti” e dai probabili tuffi degni della Cagnotto nei pressi dell’area,  ci dovrebbero garantire divertimento nel vedere queste MERDEPLANETARIE soffrire ancora un pohetto (alla livornese, con hacca aspirata!!).

Quelli corrono come degli ossessi. La loro linea difensiva messa insieme in termini d’età, dà come risultato, quasi gli anni di Abbiati.

Aspettiamocene delle belle. Noi ci crediamo. Alla peggio che vi possa andare c’è sempre FARMERAMA, su Facebook.

 

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COSE STRANE, MA VERE…

…DETTAGLI...

Spesso sono le piccole cose a generare quelle più grandi. Molto, molto spesso questo evento si verifica. Decisamente trattando di Beneamata la possibilità che certo tipo di dettagli accadano sono esponenziali al loro avvenimento. Mi seguite?..No?..Beh consolatevi, nemmeno io mi sto seguendo..del resto come potrei. Va da sè che cio’ che vado a raccontarvi è capitato. TRUE FACT, REALLY…

Domenica appena trascorsa, in mancanza di eventi memorabili di primo pomeriggio, ossia, i ragazzi a calpestare verdi terreni, mi sono recato in un cazzo di centro commerciale: minchia mancava il sale grosso.E senza tale elemento vaccamiseriacciazozza, spaghetti, trenette, maccheroni e altro bendidio che gravita una sera si e l’altra quasi sulla mia tavola, perderebbe tutto il suo senso. Tutta la sua poesia. Per cui affronto la folla oceanica di un centro come il Destriero, nella ridente cittadina di Vittuone, per gli amici americani, VITTUAN…

Scavalco nugoli di pensionati, slalom speciale tra piccoli bambini, per lo più maleducati, e anche un pelino stronzetti. Affronto con il carrello (cazzo ho preso a fare il carrello per un prodotto..mah!!) una chicane degna di Nico Rosberg a Montreal, tanto che mi aspetto che qualcuno vedendomi scatti in piedi per una standing-ovation—Niente. Arrivo nello scompartimento…Cerco…E trovo..Fatto il lavoro arrivo al reparto giochi…O, quantmeno, nei suoi pressi…Poi vedo…Una serie di pigiami ammonticchiati in maniera da colpire l’occhio del consumatore, cioè IO medesimo. Niente da dire, l’esposizione salta subito agli occhi. Quattro qualità-quattro: da destra a sinistra e in ordine decrescente c’è quello degli amici napoletani. Ne conto sulle due file di esposizione 17 pezzi.

Le MERDE con il loro pigiamino d’ordinanza sono a quota 14.

Affianco all’orrore rossonero, voglio dire, immaginatevi un onesto padre di famiglia che si presenta a letto dalla sua adorata dolce metà con quel vestiario, cioè roba da fumarsi prima la sigaretta, intendo prima di eventuali scontri-incontri ravvicinati di biblica tendenza; dicevo affianco a questo ludibrio di becero gusto, ve n’è un altro. Quì i pezzi contati son 9. Colori e fantasie, direi di un bianco-nero sbiadito. Davvero ricordava le tenute carcerarie anni’70..

Poi con sommo gaudio arrivo all’esposizione successiva. Sono incredulo. Mi chiedo, mi domando come sia possibile. Ha dell’illogico. Dell’irrazionale, devo ammetterlo. Poi la domanda nasce spontanea, naturale, immediata: ma da dove nasce questo amore, questa fede irrinunciabile, questo attaccamento alla nostra maglia, seppur di PIGIAMA trattasi. Siamo arrivati al NONO posto dietro il CATANIA. Appena davanti al Parma e, per puro culo, non siamo finiti nella colonna di destra della classifica. Eppure dopo un anno di MERDA mondiale, dove abbiamo regalato punti a tutti. Preso pere memorabili. Fornito prestazioni di merda, per fare un complimento alla MERDA…Eppure, ciononostante, solo tre pezzi erano presenti su quel banco; due taglie small, una taglia L…

Che, nel preciso momento in cui sto scrivendo questo obrobrio ho indosso…

Meditate, gente, meditate…Siamo noi il dettaglio. E noi faremo tante piccole cose il prossimo anno…Piccole, senza esagerare. Come nostra abitudine. Poi…….si vedrà…

 

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EL SHAARAWY 1 – EL SCHELOTTO 1

…6 APRILE 1986…

Cosa vi dice questa data. A molti niente. Lo zero assoluto. A qualcuno ricorderà una bella giornata di primavera. A pochi, allo zoccolo duro dei beneamati, ricorda un Derby che è entrato nella storia della Stracittadina: non ci si giocava un emerito cazzo; detto tra noi la posta in palio era un misero tentativo di entrare, quantomeno, in Coppa Uefa. Da poche settimane, poi, Silvione nazionale aveva fatto la sua ascesa in campo, comperandosi in un sol colpo le MERDE e  i loro consensi elettorali. Inevitabile da quel momento cruciale la sua discesa in campo anche sulla Politica: i danni sono sotto gli occhi di tutti, anche in queste ore.

Pellegrini, allora presidente, non aveva ancora portato a casa un derby che fosse uno. Tradotto menava un gramo planetario; a risolvere la questione ci pensò un “pirletta” di 19 anni: entrato nella ripresa ebbe l’onore di mettere la FATAL-PERA che sderenò gli odiati cugini: si chiamava (tuttora si chiama così, of course) Giuseppe “Peppino” Minaudo.

 

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Entrò nella storia del derby.  E vi entrò in maniera roboante; dopo quasi trent’anni siamo ancora quì a menargliela a “quelli dell’altra parte”. Così ieri sera.

 

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La pera del LUPO Ezequeil avrà la stessa ridondanza. La stessa eco. Tra trenta-quarant’anni ancora saremo lesti e pronti a rinfacciare ai milanisti lo sfregio di un goal, quello di Schelotto; lo sfottò di un punticino strappato dopo tanto di dominio rossonero. La loro tracotanza; la loro supponenza. La loro forza. La loro sicurezza di riempirci di merda anche nel secondo tempo che va ad incocciare con la zuccata letale del levriero  di Buenos Aires. Anzi, Fosse stato lì, su quell’ultimo cross da sinistra solo un decimo di secondo prima adesso parleremmo di un quasi eroe nazionale. Avesse anticipato lo stacco, adesso Abbiati , e con lui tutto il popolo avverso. sarebbe lì a leccarsi ferite fisiche. Lesioni psicologiche. Ma sarebbe stato, in tutta onestà anche troppo.

Loro arrivavano dal “dominio” contro i blaugrana; noi poveri tapini con la prestazione di Cluj, come dire: NON C’E’ PARTITA. Tronfi e pavoneggianti si sono ingabbiati di per loro stessi; hanno smarrito smalto e lucidità progressivamente. E noi, vecchie volpi, che abbiamo patito, retto e superato ben più ardue e difficili prove (leggasi NOU-CAMP in dieci) gielo abbiamo messo, lemme-lemme, nel loro sacro deretano.

Su tutti però il mio apprezzamento va ad un uomo che, visto che siamo in tema, dovrebbe essere immanentemente canonizzato e, di lì a presso, santificato con tutti gli onori: parlo di “LE PRENDO TUTTE TRANQUI” HANDANOVIC.


 

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Quello a cui abbiamo assistito ieri sera è fuori dal comune; stratosferico. Quasi al limite degli effetti speciali: e infatti voleva stupirci, e lo ha fatto. Adesso però basta. Mi auguro per lui, e per le nostre indifese coronarie di porre fine a questi stenti e patimenti..

A partire da Catania..

Ma forse, trattandosi di INTER, chiedo troppo.

SUPERMARIO BROS.

VOTANO ANCHE I MILANISTI?

Cazzo che giorno è questo; passerà alla storia. Ai posteri. Tra cento anni ricorderemo il 24 febbraio 2013 come giorno campale. Dove tutto avvenne: si vota per le politiche; Benedettoicsvuno saluta con l’ultimo Angelus; c’è il derby a Milano e i Maya sbarcano a Malpensa.

Dai insomma non ci sono andati troppo lontano con le loro streuse previsioni: in fin dei conti era sul lungo termine il cambiamento. E allo stato dei fatti mi sembra che ci stiano acchiappando.

Se ne và Benedetto, il pastore teutonico. Lascia Napolitano la presidenza della Res-Publica. Formigoni è stato trombato dai suoi stessi “culidilegno”. E Silvione invece continua imperterrito a credere in quello che ostinatamente dice e racconta. OSTINATAMENTE persegue il suo obiettivo senza escludere niente e nessuno: a partire da Milanello con le sue fantascientifiche campagne pro Milan e  pro PDL. Sino ad arrivare al teatrino in diretta televisiva di Venerdì sera. Un capolavoro mediatico. Una prova d’autore, degna di Al Pacino.

E in tutto questo bendidio di carne al fuoco (sto sul pezzo vista l’orrore della Nestlè) questa sera Stramaccions dovrà far ricredere tutti. Sembra che Cassano verrà bypassato, e forse questo non è un male; spazio a Kovacic. Fiducia a Jesus. Secondo me giocheremo con una punta: probabile Rodrigo. La paura sta nel fatto di vedere in campo incapaci tipo Alvarez; forse Jonathan. Coadiuvato da intepreti straordinari quali Schelotto e/o Pereira.

Il tutto con un certo Mario straincazzato e stramotivato: no marietto niente insulti legati al colore della tua pelle: il problema è che sei bresciano. Tutto lì…Non ti preoccupare non ti lanceremo cotone in campo; non ululeremo a mo’ di animale da circo. Semplicemente cercheremo di snobbarti. E forse (scaramanticamente) ci auspichiamo anche una tua peretta, CARTA-CANTA:

Marzo 2007 il numero99 segna, risultato 2-1 per i ragazzi

 

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Maggio 2012 nonostante la peretta garantita e sperata del gitano ne rifilammo 4 alla MERDE SACRE

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Per cui Mario…se vuoi faccela. Lo so, lo sappiamo non ne vedi l’ora.

Ma occhio, attenzione…

Da queste parti e specialmente in certe circostanze siamo abituati alla SOFFERENZA, ma siamo anche abituati, malgrado la tua piu’ che probabile pera, a saperne  uscire con le chiappe intatte.

A più tardi gente.

inter,


REMUNTADA

PREVEDIBILES

Allora lo dico subito: ho fatto la spola tra EL PARTIDO de Milan e Italia1.

Molto semplice, da una parte la noia regnava sovrana: e ti passo la palla e tu me la ripassi. Poi provo l’affondo, indietreggio e te la ripasso, insomma due coglioni planetari. I catalani sono quasi prevedibili, QUASI. Le Merde invece hanno fatto come il loro Leadermaximo ha proposto: defense ad oltranza e contropiede per svergare gli ispanici. Cosi’ è stato. Alla fine Silvione ha imbroccato schemi, strategie e risultato, tradotto: game, set, match. Dicevo però che la sonnolenza al terzo minuto del primero sopraggiungeva, ragione per cui è partito a raffica lo zapping selvaggio con la seconda rete di Mediaset: allora vai di Mistero, si insomma avrebbero dovuto parlare di noi, della Beneamata. Secondi solo al mistero di Lourdes, e dell’Area 51. Zapping ad oltranza, ma di Stramaccions e compagni nemmeno l’ombra. Tra questi salti di rete mi rendo conto che GLI ODIATI sono avanti di due pere: cazzo sono incredulo. Mi chiedo dove cazzo sia rimasto il Barca. Oltretutto dopo ottanta minuti colgo l’orrore della maglietta da trasferta: un mix del peggior stilista della terra. Nella settimana della Moda milanese è un colpo in faccia a Dolce, e uno nel culo a Gabbana; e secondo il mio modesto parere il secondo ne ha tratto più vantaggio.

Va da sè che cerco di consultare la rete questa mattina: sembra, pare, si dice, si mormora che Boateng si sia coadiuvato di una delle sue membra per portare in vantaggio i cugini. Apro Google, clicco Milan vs Barcellona 2-0…

Risultato negativo.

Riprovo:

Ac Milan – vs Fc Barcelona 2-0

Ancora niente.

Aumento il campo di ricerca:

Boateng, Muntari (cazzo stento a credere) Milan, San siro, 20 febbraio 2013 , Barca

Risultato per l’ennesima volta che latita..

Non ci credo, quasi. Poi l’illuminazione..come non ho potuto pensarci prima. Non aumento il campo di ricerca, bensì lo restringo, di molto. Arrivo quasi alla sintesi aristotelica e digito:

MERDE vs Barca

1.820.000 risultati trovati in 0,13 centesimi di secondo…

Nemmeno Pistorious ci ha impiegato così poco…beh dai avete capito..

Apro il video..Highlights veloci e scorrevoli: poi Boateng che reinventa il GIUOCO del calcio con un bagher pallavolistico, totale prima pera e Barca che alza bandiera bianca. 

Ora mi spiego. Ora so cosa dire all’inevitabile processioni di minkioni che mi stanno aspettando davanti al negozio…Ora ne ho la certezza…

Paglia, macchina, red tube e pronti per l’accoglienza.

Nel frattempo chiuso il capitolo CFR Cluj con il prossimo pallone d’Oro Guarin, match-winner, aspettiamo con trepidazione le ore 20,45  sul meridiano di Arcore di Domenica…

Ultima annotazione: 

dal piazzale antistante lo stadio e sino alla fermata di Lotto, ( ma guarda te il caso; ma guarda te che incredibile coincidenza!!!) ieri sera circolava un mezzo politico-pubblicitario che incitava a votare un determinato partito, e, di conseguenza, un altrettanto riconoscibile leader del medesimo. E per non far torto a nessuno dei contendenti, eviterei di citarlo direttamente facendone e nome e cognome; ma posso, e credo di averne le prerogative, dire il nome del suo rivenditore fiduciario di TOUPE’…si chiama Rolando…

CHIUDO a domenica sera, forse.

 

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Tnx to Luca e Tony Homer…




LA CRISI DEL 24

…E POI SARAN ROSE E FIORI..-

 Si dice in giro, si vocifera, si mormora che tutto passerà a breve. Potere d’acquisto, investimenti. Prospettive di crescita. Un rinnovato entusiasmo per questo povero Paese con una csadenza ben precisa. Tra pochi giorni tutto passerà. Tutto svanirà. Per incanto.

Serve solo una data..

No, niente elezioni.

Quisquiglie quelle sono…

Serve solo una ed una sola pera di Balo nel DERBY..

Del resto, prima di illo, vi riuscirono il famigerato numero 99; dopo di lui nell’impresa riuscì il gitano svedese..

Adesso tocca a SUPER MARIO..

Bookmakers operativi oltre Manica…

Si dice che la sua pera sotto la nostra Curva sia data a 1,50

Cioè quasi sicura…

Poi il giorno dopo, di buona lena e carichi di sano OTTIMISMO, tutti a votare per la COALIZIONE che il mondo fa tremar…

Si insomma il 2% di voti già garantiti per l’abile manovra politico-sportiva dovrebbe raddoppiare, se non triplicare, dopo che il figliol prodigo-traditore avrà avuto il modo e la maniera di svergarci in casa..

E dai SUPER MARIO, senza Monti, non deluderci….

Noi dal nostro  canto sapremo darti le dovute accoglienze, come da copione…

 

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