NATALE IN CASA MASIELLO

…DURANTE EL PARTIDO…

Potrei essere così maligno nel tediarvi con partite che non ci riguardano se non per l’unico risultato che si possa auspicare…? No tergiverso e bypasso. Ai posteri (cioè Ibra vs Messi) l’ardua sentenza. Cose futili. Allora proverò a trovare una via d’uscita con la cessazione del contratto d’affitto di Maicon. Carta canta, dunque. Anche il colosso piglierà il largo. Forse bene così…Ma sono altre le tematiche che mi interessano: una su tutte quel MERDA di Masiello. Errare humano est, of course. Ma cazzo almeno avvisa. Cioè ora a distanza capisco. Passo indietro…. Mi fidavo del Masiello. Come giocatore. Tanto che lo avevo assurto a difensore INDISPENSABILE nella mia formatia di fanta calcio on line. Più lui faceva di tutto per mettermela nel sedere in maniera perfida e subdola; più io come un ciula lo inserivo in squadra. TITOLARE fisso. Ovvio che i risultati non arrivavano. Ma io no, testardo; cazzo prima o poi esplode….E infatti di sfuggita imbrocco sui display del TI-VI che la pera l’ha, finalmente, messa. Esulto. Auto incoraggiandomi. Cazzo infondo ero al secondo posto in classifica. Meno uno dalla capolista. Mi segnano tutti gli uomini in quella giornata, compreso il MERDA…Rapidi conti. Probabili voti (alti) e supero – secondo le mie piu’ rosee aspettative – la prima.. Poi guardo con più attenzione. IL MERDA l’ha messa nella porta sbagliata. Cioè la sua. Alzo bandiera bianca. E a fine giornata mi hanno superato in due. Totale quarto posto. Un fanculo (anticipatorio sui tempi) al Masiello e campionato andato a troie..Morale..Boh..era giusto per raccontare. Per sfogo e per incazzatura. Con un occhio al post, e l’altro al Camp….

 

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L’IMBARAZZO DELLA SCELTA

…UN BEL, ANZI UN BEL DISCRETO, ANZI UN BEL PIU’CHE DISCRETO CAMPIONATINO…

Che lo si voglia o meno questa a mio modestissimo parere è, o quantomeno dovrebbe essere, una specie di giornata, se non decisiva, che può almeno incidere sulle sorti del torneo.

CONDITIO SINE QUA NON…Trapanare il salento (cosa non semplice) e portare a casa i tre punti, come solito, più che agognati..Quasi una VIA CRUCIS per noi beneamati.

Seconda, determinante, condizione: mezzo passo falso (chiedo la luna, lo so) delle MERDE..

Se giocano con Pato e Ibra, tutto può accadere. Annullandosi vicendevolmente Cellino e banda possono sperare in un punticino di riffa…

LAST BUT NOT THE LEAST: spero in una sonante e fragorosa vittoria BIANCONERA..La scelta mi risulta difficile, però.

Ci sono due opzioni in merito:

se a vincere fossero i GOBBI savoiardi noi potremmo agganciare DiNatale e soci..

Viceversa se a vincere fossero i FURLAN..beh poco male…la “partita” sarebbe a quel punto più che aperta…

Una vera e propria autostrada verso il vertice del campionato…

Salento, Cosmi e TELEPASS di varia natura, permettendo…

 

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SOPORIFERO…?

…COSE DA MATTI…

Poi mentre “cose turche” tipo queste avvenivano in campo…

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…il sottoscritto appollaiato nella sua postazione privilegiata (2° Rosso) aveva la dissaventura di voltarsi verso la sua adorata compagna quantomeno per ricevere l’abbraccio di rito; suo malgrado però la suddetta veniva evidentemente “disturbata” inopinatamente dal suo sonno profondo, oserei azzardare REM, dall’INOPPORTUNO goal del Pazzo…
Dolce risveglio o no, in ogni caso, sono nel MIRINO…
Ma è, e rimane ancora lunga. Molto lunga.

PERIGLIOSO LECCE

…VIA D(A)L MARE…

Me lo immagino già il Rafa, il nostro Rafa: tutto chino su schemi, tattiche e affini. Intento a salvare capra e cavoli (chiappe spagnole comprese). Già un primo severo esame, alias, una specie di prova del nove.

E allora vai di DVD. Immagini rubate su IUTUB; interviste, frame vari: alla scoperta di questo Leccemaravigliao. Divenuto improvvisamente scoglio determinante. Un Rubicone da superare. Un esame (quasi) d’appello per il nostro.

Tre punti-tre da fare ad ogni costo, causa Derby imminente; causa rischio DEBACLE dopo un tiro di schioppo di Campionato: roba da Inter dei vecchi tempi.

Ottobre, massimo Novembre e il protagonismo velleitario agostano, prontamente spazzato via.

Più o meno(e da Campioni d’Europa)ci si presenta in Via del Mare in queste condizioni:

con un piede nella salsedine salentina; con l’altro a tastare la bruma milanese di Domenica prossima.

Mister Benitez: di RIFFA o di RAF(F)A ci sappia dare risposte immediate.

Concrete. Semplici.

Ci faccia sapere, a partire da domani sera possibilmente, se quest’anno dobbiamo recitare da comparse e “sperare” nella Lazio (MINCHIA CHE TRISTEZZA), oppure, una piccola e modesta velleità di contare ancora un qualche cosa ce l’abbiamo.

Raccomandazione finale:

visto che la curva degli infortuni è costantemente in ascesa (CAZZAROLA NEMMENO IN PIAZZA AFFARI SI E’ REGISTRATO UN TREND COSI’ FAVOREVOLE E COSTANTE NELL’ULTIMO SEMESTRE DI SCAMBI)consiglierei di non esporsi troppo al vento che proviene dal mare, si sa mai, anche una piccola bronchitina, un leggero colpo d’aria, per questa Inter può risultare fatale.  

Neanche stessimo blaterando di PESTE NERA, alias, SPAGNOLA.

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