IL GIALLO DI SAN SIRO

…MYSTERIUM INIQUITATIS…

Dai diciamocelo in tutta onestà, c’è un che di misterioso nella prima del Meazza: sia chiaro che non mi sto riferendo al quasi goal di Cicero, e al di suo assist in occasione della pera nipponica. Oltremodo non mi riferisco alla novità del gioco (soprattutto nella seconda parte) sulle fascie, dove il Giap e il Cicero hanno detto la loro. E nemmeno al PRESSING, ai raddoppi. Addirittura in certi frangenti ad un pallido tentativo (ben riuscito però) di marcatura ad uomo. Trapattoni, nonostante tutto, gravità sempre sul Meazza quando sul campo ci siamo noi.

La sorpresa, l’incredulità, nascono dall’INOPEROSITA’ di SAMIR. Cazzo SENZA VOTO. A mia memoria non capitava dai tempi di Sarti, Burgnich, Facchetti…beh, andate avanti voi, dovreste conoscerlo a memoria questo “ritornello”.

Cose mai viste, almeno negli ultimi due anni a San Siro.

Casa nostra era diventata terra di conquiste: Sau e compagnia ci hanno svergato a dovere nella scorsa stagione; è un bene non dimenticarlo. Resta però il fatto che Campagnaro dispensa fiducia; ne consegue che Ranocchia e Jesus traggano enormi benefici in sicurezza. Ne consegue ulteriromente che chi è comodamente seduto a casa; o ha avuto l’enorme coraggio di sedersi sugli spalti, ne esca senza traumi psico-emotivi. Un bel passo. Un modo intelligente di avviare il sistema. Ne mancano 33.

Ma rimango convinto che si ridurranno, drasticamente, uso di medicinali impropri, pre e dopo match. Così come dovrebbero ridursi l’uso smodato di paglie coadiuvanti e anti-stress.

Forse, questo anno calcistico mi porterà a smettere di fumare, forse.

 

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Nello scatto Samir che si guardava Milan-Inter, durante il match di ieri.

GENOA, PER NOI

…TEMPO DI TEMPORADA…

Milano, domenica, ore 18,00.

Tocca a noi. Davanti i belin rossoblu. Con loro sono 60 quelle giocate a Milano. Nel dettaglio 36 sono le volte che li abbiamo svergati. Dodici i pareggi, e altrettante le sconfitte; 121 le volte che hanno raccolto la palla nel sacco. In 60 occasioni, ahimè è toccata a noi.

A Milano la prima fu nel 1909, finì 2-0 per noi. Poi siccome davanti c’era il Grande Genoa sino al 1923 furono successi solo rossoblu.

Spiccano le nove pere rifilate ai genoani nel dicembre del 1945. 

L’ultima volta del Genoa vincente risale alla stagione ’93/’94 :1-3, con doppietta di Ruotolo.

Detto questo si torna a fare un po’ i coglioni.

Allora Eto’o. Alla fine sono e saranno quisquiglie di  mercato. Il Leone di Lambrate si accaserà al Chelsea (intendendo la squadra londinese. nessun riferimento a Bradley Manning e/o alle sue pretese ormonali); probabile anche il contatto con il Man. Utd.. Oppure svernerà nelle steppe russe. Difficile, se non impossibile, il suo ritrasferimento da questa parte del Naviglio.

Certo avvenisse ho pronto in tasca la somma almeno per un terzo anello verde. Con Samuel a San Siro, là davanti,  le cose cambierebbero. E non poco. 

Gli abbonamenti avrebbero un’impennata esponenziale.

Fantacalcio, o fantascienza, staremo a vedere. Certo che se Erick l’indonesiano volesse anticipare termini e, soprattutto, grana il passaggio non resterebbe un ipotetico miraggio.

Ancora poche ore e poi sapremo. Bisogna partire col piede stragiusto, questa volta. Niente cagate. Niente paure e ansie. Metterla, di riffa o di raffa. Segnare e evitare di far fare bella figura (troppe volte è successo lo scorso e anche in parte questo anno) a Samir.

Lo voglio, lo vorrei, non operativo Un classico SENZA VOTO, insomma.Di più: non inserito nella formatia di Fantacalcio di Repubblica!. Giusto per mettermi in pari con il rischio infarti, patito costantemente la scorsa stagione.

La parola al campo e vinca il migliore…

cieè..

NOI…

 

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KAKHA

…BOLLITO…?

Com’era, aspetta, com’era…

NON SI VENDE KAKHA..NON SI VENDE KAKHA….

All’incirca, dai.

In ogni caso il georgiano come tutti oramai sanno, ampiamente “bollito”, è ben lieto di ricevere al “Marassi” ( si lo so non si chiama più così, ma negli album Panini di cui dispongo questa è la sua denominazione, dunque..)la sua ex formazione.

Draculia Kaladze darà personalmente il “ben ritovati” a Ibra e compagnia…

Un saluto particolare, poi, all’“ALLENATORE” del CPTAM….

Sempre che non sia impegnato in festini o quant’altro…

“BENVENUTI in mia (NUOVA) CASA….”

 

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Capitolo dodicesimo, anno 2009/10

04re[1].jpg1francesco_totti[1].jpg20090816175746-5744178[1].jpgUn TERZO se n’e’ andato.

Allora, dunque, si ricapitoli. Causa pausa (Nazionale) ci aspettano due settimane di anonimato e noia ( nonche’ di “relativa” tranquillita’ per i nostri colori).E visto che fino a prova contraria la in alto noi ci siamo, cerchiamo di capire se esiste o meno una anti-Inter. Il punticino con la Roma ci sembra assai guadagnato; cotti e lessi a puntino dal dopo Kviv , i ragazzi ci sono sembrati privi di tutto, se non sderenati a tutti gli effetti. Goal a parte, e’ meglio mandare agli archivi e agli annali la prova contro i giallorossi di Ranieri (cazzarola, spiritati e stramotivati all’ennesima potenza…comme d’abitude..del resto…) e “rassegnarci” a fare i conti con le rivali che, nel frattempo, si sono riavvicinate, rosicchiando quello che c’era da rosicchiare…

Da chi partiamo?

Vabbe’ la Juve, dai…del resto e’ l’anti-Inter per antonomasia. Stesa l’Atalanta con altre 5 pere (minchia se non fai 5 goal a partita in questa stagione sembra che non sei nessuno..!!), la compagine dei GOBBI sembra voler velocemente, marcare il passo. Accelerare, per creare disturbo e pressione alla “nostra gente”.

Manca lo scontro diretto. Ma da quel momento in poi, sapremo se i “bagnacauda” saranno in grado d’impeparci il deretano al punto giusto.

Gli “ALTRI”?…Sembrerebbero rinati. Il loro filotto, comprensivo di Champions,(ma si sa , quello e’ “loro” territorio; e’ parte integrante dei loro cromosomi ereditari) e’ positivo. Attaccati, come da luoghi comuni, a Tridenti ben piu’ leggendari, il DINHORIELLATO comincia a girare a dovere. In piu’ a loro favore (e’ proprio un momento positivo) Dida sembra proprio voler svolgere le mansioni per cui e’ stato assunto…..E quando anche il Dida gira….!!!

Le OUTSIDERS. Roma su tutte, dopo “l’overdose” milanese (Vucinic strepitoso). Certo sono lontani dalla cima, sia chiaro, ma sul passo lungo (e ancora la strada e’ lunga ed insicura!!) hanno le carte in regola per rientrare.

E poi manca Er Pupone de Roma; mr.Vodafone-Sarciccia de Trastevere…e nun ce se po’ dimentica’….

Fiore,Doria e Genoa.

I Viola, come da logica, passerranno agli ottavi di Coppa Campioni (almeno tre squadre dovrebbero essere sicure di tale passaggio…GULP!!!). Dovranno sbrigarsela su due fronti, spendendo tante (forse troppe) energie…..

Il Grifone, e’ decisamente in recupero. Regolare. Ben organizzata. Lottera’ per un posto in Coppa Campioni…Sperando che vada a rompere un po’ piu’ da vicino los bolas ai nostri cuginetti…

La Doria. Cazzen truppen, fino a poche settimane fa, dovevano vincere scudetto, e coppa Italia…E Cassano qui’ e Pazzini la…E abbiamo battuto (piu’ o meno un tiro e tre-quarti nella porta di Julio Cesar,poi piu’ niente) i Campioni in carica…e chi siamo…e dove arriviamo…e via dicendo.

Poi, nel giro di tre turni di campionato, ritornati nell’anonimato delle ultime stagioni..Dunque l’Inter. E’ dell’Inter che la squadra dello spescialuan deve guardarsi?

Oppure la Juve e il Milan sapranno agganciare la diretta rivale?

Finisse adesso il Torneo, con il vantaggio accumulato sulla Juve, l’Inter lo concluderebbe alla giornata 36…

 Ma questa e’ una meta, un touch-down troppo, troppo lontano.

Troppo lontano anche per inguaribili e spregiudicati ottimisti…gobbo-a-vita_zoom[1].jpg

…Genova per noi..

Non sara’ la vera Inter, e non sara’, certamente, il vero Genoa. Ma tant’è, al minuto 77 i ragazzi  stanno strapazzando Gasperini e soci.

I giochi (per l’amor di dio o chi per esso) sono e restano aperti. Ma godiamoci questo piccolo cappotto, visto lo sbalzo termico degli ultimi giorni e’ tornato proprio utile. P.S. Se vi e’ possibile vi consiglio lo straordinario sito (in streaming) di Shangai Sports. IMPERDIBILE. Non si capisce un cazzo, (del resto non e’ poi cosi’ determinante cercare di capire quello che i due “enfatici” cronisti raccontano) ma almeno (al sottoscritto) sta portando molto bene.Genova-italy-622944_1024_768[1].jpg