IL SEGRETO

…BISOGNA SEGARE IL BARCA….

Applicare un sano e robusto CATENACCIO.

Difendere con Drogba che mi fa il terzino aggiunto. Avere un gran portiere, con o senza cashetto protettivo e’ uguale.

Avere un allenatore, possibilmente straniero, che alleni la squadra vincitrice. E il cui cognome inizi con la lettera M. (questa è regola categorica e imprescindibile)

Un pelo di tinta blu sulle casacche. 

E non avere un minimo di considerazione da parte dei famigerati esperti di calcio, tattica e quant’altro di ameno vi possa essere nelle loro straordinarie elocubrazioni..

Poi tutto arriva, anzi torna…

C’mon Chelsea…

 

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Italian Jella

FUCKING ITALIAN

SORTEGGI : Mani sui coglioni a grappoli in quel di Stamford Bridge dopo il sorteggio con l’Inter agli ottavi di Champions League. Ragione di questi scongiuri, la poco felice nomea dell’Internazionale, che negli ultimi anni ha incontrato sia Liverpool, che Manchester Utd, entrambe giunte in finale ed entrambe sconfitte da Milan e Barcellona.images.jpeg

Chelsea formato Inter

ancellotti-dg-2008[1].pngChelsea formato Inter

E’ indubbio che in determinate situazioni, quantomeno in ambito calcistico, ci si trova innanzi a suggestioni che, parlando da sole, fanno di per se’ la differenza.

 

E’ successo che nell’ambito del quadrangolare in corso negli USA -Inter, Milan,Club America e Chelsea- la compagine rossonera guidata da Leonardo, sia incorsa nella sua seconda sconfitta consecutiva dei NEROAZZURRI del Chelsea-sic-.

 

Si, si, avete letto bene. Il Chelsea guidato da un antiinterista doc che batte la sua amata ex squadra sfoderando un completo che inneggia all’altra sponda di Milano, quella della cosidetta Beneamata.

 

E’ chiaro che questi sono i grandi paradossi che solo il calcio sa regalarci; un insieme si nesssi e annessi, conditi da ex in campo, ex in panchina, trasferiti di lusso, acquisti piu’ o meno velatamente sognati o sperati e, per concludere, ” bidoni” o “minga bun”, che cercano un ipotetico riscatto.

 

Tra Chelsea e Milan, e’ stata partita, partita vera.

 

Un buon Milan tra l’altro, spiace dirlo, ma sicuramente piu’ in palla dei cugini rivali.

 

Cugini che incroceranno nella notte di Domenica, nel primo Derby stagionale, purtoppo lontano da S.Siro.

 

Sta di fatto che pero’ dopo due giornate di questo torneo le milanesi sembrano alla ricerca di affidabilita’ tattiche sulle quali poter puntare nell’immediato futuro; intano pero’ “godiamoci” questa prima “vittoria” NEROAZZURRA.

 

THANK YOU Mr. Charles.