CAPPUCCINO

…IRREVOCABILE…

Cosa c’è di meglio che un sano e ricostituente cappuccino, magari degustato in uno dei migliori bar di Milano…

Allora detto della location (pieno centro meneghino) resta da aggiungere il misfatto: eleganza, raffinatezza e qualità le caratteristiche dei baristi…

Felling a iosa con tutti (occhio di riguardo nei confronti dei fratelli, che sono la maggioranza, ovviamente)..

A servirmi l’agognato cappuccio un caro amico, forse un pò GOBBO, ma sempre caro mi rimane…

Lui…:” solito…”

Io..:” claro que si…(faccio il multilinguista…in realtà l’ho appena imparata, giusto per darmi tono..)

Lui..:”…cacao, vero”

Io..:” come farne a meno…yes please..(continuo a sfoggiare la mia “vasta” conoscenza” linguistica..da poco ho superato l’INTERMEDIATE con gli Easy Readers)

Il cappuccino questa volta (se possibile) è vertiginoso: schiuma al bordo, insomma da paura…

Lo vedo in faccia il GOBBO…vorrebbe attaccare bottone…ma in sourplasse si defila; in ogni caso non lontano dalla mia vista…

E così ha inizio il pubblico LUDIBRIO….

Accumulo una quantità industriale di zucchero: gli occhi del GOBBO su di me..e attacco..

1, 2, 3….5….10….15…21…22…27..

Alla 28a bustina di zucchero inserita, e con la tazzina che implorava pietà, mi fermo…guardo l’esterefatto GOBBO…e sparo:”..la VENTINOVESIMA è stata REVOCATA…

Pago, saluto e ringrazio…..

Au revoir…

 

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