CATAGNIA O CASTAGNIA

 

campionato, juve, inter, milan

…OGGI O MAI PIU’…FORSE..

Tempo di raccolta, tempo di marroni, castagne e autunno. E’ tempo di non mollare la presa. L’osso bianconero rimane a tiro solo se oggi si porta a casa la pagnotta. Con la consuetudine a noi più prossima: la sofferrenza. Maran è uno che ci sa fare. 4-3-3 spinto e senza pensarla troppo: questo significa (vedi Varese di qualche anno fa) spregiudicatezza e gioco in offensiva. Per cui gli abili e arruolati della Beneamata dovranno stringere chiappe e reparti e darci di olio di gomito, più che di cesello e fioretto. Speriamo in Milito che si sia ripreso dal Derby. Serve la sua cinicità sotto rete; servono le sue pere ora più che mai. Per il resto se qualcuno prende il largo e il volo; altri vedono lo spettro e il baratro ad un tiro di schioppo (già che siamo in periodo di caccia!!): se contro il Malaga confermano questa eccezionale continuità l’agricolo livornese fara’ le classiche valigie. Con mio estremo, sommo rammarico: ci stava abituando fin troppo bene.

Resta con noi Max….

F.C. IMBARAZZANTER

…IMBARAZZANTI CUM MISTERUM…

Squadra che vince (fuori casa) non si cambia. Tre punti in questo momento sono manna biblica. Fanno respirare. Consentono ampie boccate d’ossigeno…Ma la pochezza è sotto gli occhi di tutti, cazzo. Tre tiri e tre quarti e due pere: cinici è dire poco. Ma guardando ai 90′ c’è di che preoccuparsi: noi non abbiamo il possesso palla, facciamo melina; noi non fraseggiamo con precisi e brevi passaggi, noi ci sbarazziamo più velocemente possibile della bola. Noi non facciamo transizioni ragionate sfruttando velocità e spazi, noi la lanciamo e vediamo come va.. In tutto questo portiamo in cascina tre punti importanti. Senza sfreaceli. E, onestamente, senza nemmeno troppo suffrir…Forse a ben guardare più scarsi di noi sono i clivensi, forse. Rimane però questo mistero da sondare: vittorie esterne, 100%. Zero e diconsi ZERO pere subite..Cose solo da Inter..Dunque inspiegabili. Al momento va bene così.

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MODULAZIONE MODULARE DEL MODULO

...CAMBIARE TUTTO PER NON CAMBIARE NIENTE…

Bene gente Stramaccions cambia. Ci affidiamo al 3-5-2. Modulo GOBBI e/o affini. Magari adesso qualche rigorino in più riusciamo a sfangarlo; ovvio bisognerebbe, come presupposto, arrivare nelle altrui aree. Ma passo-passo dovremmo riuscire in questo “insormontabile” impegno. La buona notiza: giochiamo AWAY…Garanzia di tre punti (almeno sino al momento).

La notizia del cazzo, ora: si gioca contro il Chievo. Bestiaccia nera. A fasi alterne. Quando non serve si porta a casa la pagnotta. Nei momenti caldi invece le ossa nosto malgrado le lasciamo al Bentegodi (anno domini 2002 ad esempio).

Dunque cambiamento sia: tre centrali, visto che le fasce  ce le siamo giocate (leggasi Maicon). Juan, Ranocchia e speriamo Chivu(con caschetto protettivo, of course; le corna a Verona ce le ha già lasciate). La mediana sarà ricca e folta: rientra Obi. Apparirà forse Gabi “30 centimetri-secchi” Mudingay. Speriamo nel Capitano e Pereira, nuovo “idolo” della fascia sinistra. Guarin se si ricorda di passare la bola con delicatezza e normalità: legnate a centrocampo e tiri dalla distanza, cioè da casa sua, gli sono tassativamente vietati. Facciamo cose normali; NORMALI.. Senza strafare. Senza esagerazioni. NORMALI, cazzo.

Capitolo trequarti in su: Wesley più tonico e concreto, e meno pretenzioso.

Cassano e El Principe con il fottuto, sacrosanto e obbligatorio dovere di insaccare…E velocemente. Cerchiamo di evitare amnesie e ridicolaggini viste con il Siena.

Marcobranca invece resti a casa. A lui nulla compete. Danni ne ha già fatti.

BOICOTTA ANCHE TU  MARCOBRANCA D.T.

Adottalo a distanza, o quantomeno, trovagli un lavoro, serio.

 

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TEMPLARI A MODENA

…ADESSO TORINO…

Converrete con me che non se ne poteva più. Dai ammettiamolo serenamente: tutto questo azzurro sprecato, senza nemmeno una striscietta di nero..Ecco tecnicamente parlando, e volendo distinguermi anche semioticamente, un pò le palle le avevo nel frullatore. Ieri con i Cavalieri di Malta. Poi affronteremo i Gerosolomitani e poi infine i Teutonici..Chi manca..Ah i TEMPLARI…ma quelli già farina del nostro sacco sono..Oh farina buona, s’intenda..palati fini e grana nelle saccoccie, visto che da diverse stagioni affollano (si fa per dire) il primo arancio. Posizionati perfettamente (non poteva essere altrimenti) nella mediana di san Siro…Sono “ultra’” alla loro maniera: un pò radical. Un altro pò CHIC…

Insomma quella gauche-cavial che fa tendenza. Che mi rimane cool…A metà tra il fashion-supporting e il supporting-fashion (cazzo non mi veniva altro!!).

Loro a Torino non ci saranno.

Speriamo almeno di vedere altra gente (magari in campo, che ne dite) che avra’ voglia di resettare le pere di Totti&C.

Giusto per darci un’imprinting un attimino più solido e di sicurezza.

Giusto per cambiare, da subito, quella paginetta fastidiosa che Roma è stata.

Da quì in avanti niente pantomime. Niente scherzi. Solo,  si fara’ sul serio…

 

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IL NOTO E TEMUTISSIMO GRUPPO ULTRA’ DE: I TEMPLARI


BINGO!!!

…ZEMAN THE PUNISHER…

Detto fatto. Prima scoppola e primi inevitabili mugugni. E ci si metta anche qualche fischiettio d’ordinanza e il piatto è servito. Ossa rotte alla seconda di campionato. Orecchie basse e coda tra le gambe (molli per certi versi)…

Addirittura il capitano non mi ha giocato (come il Rivera della famosa canzone)..A fronte di un primo tempo accettabile e sostenibile; nella seconda parte, siamo, come dire, letteralmente spariti dal campo. Strapazzati dal fraseggio di Totti & C. Umiliati dalla predisposizione tattica che Zeman ha messo, con sagacia, sul sintetico di Flushing Meadows, nei pressi di San Siro.

Sarà il nuovo terreno, appunto; sarà l’insieme di nuovi giocatori. Sarà anche la prima notte di settembre;  “sarà perchè ti amo” (cit.),  quello che volete insomma. Ma così non va..E’ chiaro, no..

Approssimativi è dire poco. Di vedere una, e dicesi una azione (soprattutto nella ripresa) nemmeno l’ombra…E dire che tutti i monili e ammennicoli vari erano assolutamente ben ordinati e disposti nei loro punti strategici: gatto sul divano inchiodato con il BOSTIK. Con lui affianco i ragazzi l’hanno sempre portata a casa.

Foto di RONALDO adeguatamente spillata: il solito ago conficcato nel menisco. Tradizione a cui non riesco a rinunciare. Tradizione che arriva da molto lontano; all’incirca da quella famosa pera che ci mise nel derby di marzo di qualche anno fa; Derby poi vinto e stravinto, ecco giusto per ricordare.

In ultimo, ma non meno importante: compagna di vita relegata nelle sue camere. Cioè non che meni gramo, anzi, ma con lei nei paraggi imprecazioni e quant’altro sono risicate e delimitate a solo qualche “acciderbola come siamo sfortunelli”. Oppure “perdirindina avremmo obiettivamente meritato di far nostra l’intera posta” Vi risparmio, per decenza, gli improperi al secondo e terzo goal dei romani..Un vero e proprio ludibrio mistico-volgare della peggior specie..

Cio’ nonostante siamo partiti col piede sbagliato. Anzi con tutti e due. Brutta figura ieri. Poche “palle” sotto. Reazione pari a zero…

Siamo già ai lavori straordinari: recupero punti, autostima e, soprattutto, gioco. Siamo già al “DOBBIAMO DIMOSTRARE”..Tradotto in pratica siamo chiamati a far dimenticare questo passo, più che falso…A partire dal prossimo turno.. E poi (questa è la realtà) in quelli successivi: sarà una stagione in questi termini, c’è da scommetterci.

Un esame continuo di riparazione agli errori…

E siamo SOLO alla seconda…

Così non va gente…

Il campanello d’allarme; la sirena che ha suonato per ben due volte nei preliminari, forse non è stata ascoltata con la dovuta maniera…L’abbiamo indiscutibilmente snobbata. Chiaro  poi che alla prima scoppola (con vera squadra) ci si ritrova  a leccarsi ferite.. A chiedersi dove. come, quando si è sbagliato…

Presto detto…

Mancava un centrale in difesa tosto, e tuttora manca..

Mancava un laterale a destra (ieri il Capitano ha sofferto e tanto) e all’atto pratico mancherà sino a gennaio…

Mancava un riferimento “pesante” là davanti. Uno che potesse dare fiato al Principe. Palacio e Cassano non sono veri e propri dominatori d’area: sarebbe bastato un Rocchi, un Tiribocchi o un TiriFLOCCARI qualsiasi…Ma ci hanno detto che “la squadra è completa”..

Vedremo, rimango con più di qualche dubbio…

Per il momento Zemanlandia, lo Split e il Vaslui ci hanno dimostrato quelli che sono i nostri limiti. Vediamo se questa impresa verrà replicata anche dai Granata piemontesi. Dovesse capitare (tocco d’ordinanza) preparatevi al tormentone: STRAMACCIONS SI, STRAMACCIONS NO…!!!

 

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SECONDO SOLO A PIZZABALLA

…JULIONE…

Un altro pezzo che se ne va. Una parte della nostra storia recente che ci saluta: destinazione QPR…Dunque Londontown..Julione il paratutto continuerà a stupire al di la’ della Manica…Godranno da quelle parti nel vedere; nell’ammirare uno dei più grandi portieri degli ultimi 150 anni..Così è…Noi ci resettiamo l’estrema con Handanovic..Il QPR rischia di portarsi a casa, nei prossimi anni, trofei. Grazie anche a questo autentico e formidabile atleta…Con lui tra i pali si sapeva in anticipo che, nonostante la nostra difesa potesse avere dimenticanze, si sarebbe sofferto meno del solito…La parata più strepitosa: il rigore annullato a Dinho. Suggello e perla al contempo di un DERBY stravinto col cuore, con la tecnica e con le astuzie di Josè…Lo stadio ad incitare il suo nome…Il tripudio e l’ovazione a fine DERBY…Gli applausi a scena aperta furono soprattutto per lui..Per quella parata decisiva…Un pugno in faccia alle pretese dei RIPUGNANTI cugini…

Adesso il salto nel vuoto…. Forse. Handanovic, Castellazzi.. Ma soprattutto Belec. Giovane ma incisivo..Inesperto lo è..ma ha gia fatto vedere le sue qualità. Teniamolo d’occhio, cercando di valorizzarlo a dovere. Diamo possibilità e spazio a questo nostro giovane. Se lo merita…

Adesso, per continuare..un piccolo passo indietro:

Milan-Samp…

Cazzo hanno cominciato alla stragrande. Roboanti  come mai prima.. Lo dico senza negarlo: mi fanno quasi tenerezza. Sono riusciti a perdere nonostante Abate  fosse out..

Intanto soffrano un pelino..più o meno come noi lo scorso anno: cazzo ce l’hanno menata in lungo e in largo. Adesso la frittatina s’è, come dire, ribaltata.. Oh..chiaro all’inizio di ogni cosa siamo.. ma per loro c’è sempre tempo ( è una speranza, ovvio!!) per peggiorare..

NOI…

Cassano o no…in ogni caso sono piacevolmente sorpreso..A Pescara non era semplice. Prima di tutto perchè per NOI non lo è mai; secondariamente gli abruzzesi ci hanno impegnato, almeno fino alla prima pera subita. E con il rigore concesso per il fallo del Capitano, poteva cambiare la solfa.. Ma tant’è… Poi l’abbiamo dominata..Con gioco e spunti..E sempre puntando alla difesa avversaria..Mi pare di percepire un altro tipo di tendenza..( chiaro che verro’ smentito domani sera dopo le tre pere del Vaslui che svergandoci in casa andrà alla fase a gironi),,

Ultima annotazione:

un sincero, pacato, ragionato VAFFANCULOTROIA a SELENSENZALUCE.

La zoccola si era presa la briga di intervenire con commenti suoi all’interno del BLOG..Soprattutto (questi erano gli accordi) in fase di post-partita..

E allora,visto che siamo già in vetta al Torneo (gia questa è notizia da prima pagina sul TIMES), e vista la mia impossibilità di scrivere (causa vacanza), mi aspetto di rientrare e di trovare il post dedicato alla vittoria di Pescara…

E invece la mignotta (testuale da quì in poi) mi scrive che “ero indaffarata..all’incirca..come posso dire…si insomma..stavo scopando”..

Dico vacca modenese del cazzo: ciula, divertiti…Scopati anche la linea dei motori a Maranello  Ma poi scrivi..Stai ai patti…

lei invece in una mail tutta fuoco e ardore mi sottolinea il fatto che si, l’INTER è primaria importanza, ma relegata in secondo piano a certo tipo di piaceri goderecci..

ESONERATA ancor prima di cominciare..E ringrazia Galliani che non menziono online il tuo vero nome..Ma forse piu’ avanti……

 

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L’APOTEOSI

….TRENTA E NON SENTIRLI….

C’era da aspettarselo questo atteggiamento di tale mediocrità da perte dei GOBBI. Dategli un dito e s’acchiappano braccio, e quant’altro. Tradizione rispettata. Appropriazione indebita, as usual. Lo hanno fatto oggi. Recidivi da sempre. Non guardano in faccia a nessuno: si chiami Inter, Milan. Oppure Toro o Roma. Il risultato è di tale superbia e supponenza da lasciare allibiti. Cio’ che più conta è portare a casa il risultato . Per loro lo è da sempre. Muntari, Ronaldo e Turone sono li a dimostrare certo tipo di arroganza sportiva (quì di sportivo a ben guardare c’è veramente poco). Di riffa. Di raffa, qualcosa è inevitabilmente destinato ad arrivare. Mettendo a repentaglio anche i loro meriti (pochi) sul campo. Questo anno che è prossimo a chiudersi (per nostra buona sorte) ha dimostrato che il Titolo se lo sarebbero anche meritato. Le ombre della pera di Sulley ricadranno però, da quì all’inizio del prossimo torneo,  come grave macigno sull’esito del campionato. Ecco, loro ce la devono mettere per forza la loro non credibilità. Mai che si possa parlare di VITTORIA LIMPIDA. E per vittoria s’intendano tutte le 38 partite. Hanno pure meritato…Ma il dubbio permane. Con o senza Moggi. Con o senza Agricola. Quando parli di gobbitudine et affini viene da storcere naso e altro. E’ parte della vostra cristallina tradizione: siete forieri di dubbio e scetticismo. Difficile discostarsi  da tale fardello e da cotanto DNA… In ogni caso complimenti, veri. Sinceri. Per il vostro VENTOTTESIMO TITOLO…Ancora due..dai forza. Solo due…. E poi torneremo, anzi TORNERETE a RIVEDERE LE STELLE….

 

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PARMA vs INTER, DURANTE…

…COSA CI RIMANE…

A meno di clamorosi ribaltamenti ( i ragazzi sono sotto al Tardini e giustamente) quello che ci resta da analizzare è, come dire, squisitamente parallelo al mondo calcio. 

Youporn innanzitutto. Per alzare morale e quant’altro.

Tutta la serie del Dottor House. Martedì prenotato per tutta l’estate.

La vittoria dei GOBBI e il famigerato TRIPLETE dei cuginastri.

Mazzarri e De Laurentis che se la ridono alla nostra facciazza. Se la ridono, cazzo.

Balotelli che ha problemi con la Fico…Niente errori di desinenza al femminile. Carta canta. Lei Fico di nome e di fatto. Lui coglione alla N, di nome  e di fatto.

Per il resto, visto che dalla terra d’Emilia buone nuove non giungono, l’esito e il tracollo di fine stagione si sta manifestando, drammaticamente. Giustamente. Se nulla cambia resteremo ai margini dell’Europa che conta. Meritandocelo in pieno questo risultato. Saremo ben rappresentati in ogni caso: i figli legittimi di Agricola che a Novara sullo 0-4 pressavano misteriosamente i rinvii del portiere novarese; i cuginastri che rivinceranno un’altra volta il loro personale triplete; e i piangina per eccellenza campani che proveranno a versare lacrime e lamentele anche in EUROVISIONE. Qualcosa, come dimostrato in Italia, porteranno a casa.

Adesso OFF….

 

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TO BE MAURI OR TO BE AMAURI

…RISORTI…

Ci sarebbero alcune considerazioni da fare riguardo alla giornata di campionato appena trascorsa: la prima, evidente, i GOBBI sono RISORTI (non poteva essere altrimenti visto il periodo). Risorti aggiungo meritatamente. La davanti e con il senno di aver fatto quadrare il cerchio. Percentuali molto forti, e qualità (spiace dirlo) di gioco. Ancora immuni dall’essere sverginati a dovere, ragion per cui, il primo posto mi sembra ragionevole e anche..merit..( insomma avrete intuito). Hanno pure culo: nella giornata (secondo me DECISIVA) del sorpasso un contributo determinante arriva dal nosocomio di San Siro: un redivivo e miracolato Amauri fornisce l’assist  ai gobbi. Stronca le MERDE all’89simo, e apre la strada al probabile tricolore, direzione Torino. Le MERDE dal loro canto ce l’hanno messa tutta: rigorino d’ordinanza, qualche occasione nel cesso iettata, e poi svarioni difensivi, stile Lucio-Nagatomo-Ranocchia che non hanno lasciato scampo. Stanchi e lessi paiono. Sembrano arrivati con il fiatone. Dal possibile (RITENTATE SARETE PIU’ FORTUNATI) Triplete, al baratro dello ZERO TITULI. Sono ad un passo dal non vincere un CASSO. Allegri, ma fino ad un certo punto. Nulla sembra in ogni caso compromesso per gli odiati. Certo è che alla penultima ci sarà il DERBY. E quì entriamo in gioco noi. Forse GIOCO è parola fin troppo grossa. Stramaccions non può, e non deve fare miracoli. Nessuno glieli sta chiedendo. Può però dare un senso più logico, strutturale, dinamico e motivazionale a questa banda di derelitti: meno del solito viste le due ultime giornate. Ma con amnesie difensive degne del Pescara di Zeman (comunque rispettabile uomo-dio del calcio). A Trieste (stranamente senza bora) siamo incappati nell’ennesima situazione-paradosso di questa annata: poche idee, gioco poco sfavillante e, classico regalo iniziale dell’uomo in più a favore dell’avversario: FORLAN. Assente,evanescente, indisponente. Ma, in ogni caso,  grande prova di reazione. Grinta a corrente alternata e poco coraggio di chiuderla, come sarebbe stato logico. Serve ancora tempo. Serve ancora amalgama. Due partite non possono dare certamente un quadro chiaro. Va da sè che Stramaccions ha portato un pelino d’aria pulita. La speranza è che gli si possa concedere più tempo del dovuto, tradotto: conferma anche dopo Giugno. Su tutti però la perla di Mauri. Grande realizzazione, grande coraggio in ricordo forse di Long John….

 

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GIUVE VS INTER, APPENA PRIMA

…COSE DA FARE…

Ecco un misero elenco, oltre che misero aggiungo mediocre e di LOW PROFILE, su ciò che ci rimane da fare (e vedere) da quì a maggio…

VOYAGER: meno catasrofico e più ottimistico in confronto alla beneamata

2 ULISSE: Alberto Angela è più bello a vedersi rispetto a noi

3 SUBBUTEO: barando il giusto, almeno sul micro tappeto verde, almeno li insomma, si potrebbe portare a casa qualcosina.

NET-CAFE’: lo guardo con interesse. Lei è grandemente gnocca. Lui mi serve ad uso tisanico.Faccio finta miserevolmente di capirci qualcosa; ma di solito al secondo, massimo terzo termine tecnico, mi apello alla Alta  Corte Federale dell’Aja. Cio’ nonostante guardo con rinnovato interesse anche le repliche: RECIDIVO.

COMFORTISSE BRA: Parere modesto, è la migiore TELEVENDITA tra le innumerevoli. Se volete vi lascio il numero (non verde)…848 151 169.. Così per la precisione. Cioè è un affare e costa meno della tessera Arancio secondo anello di San Siro…

TG4: appena posso lo guardo. E’ il MIO MOMENTO ludico preferito…Poi quel bel servizio della MOVIDAMILANESE…così fresco..così nuovo…SEMPRE LO STESSO da almeno 25 anni…Oramai riconosco una frazione di secondo prima gli intervistati di Cerri…Lui si grande reporter…

IL TUO VILLINO DALLA GRASSA A PARTIRE DA 69,000€: E’ il programma preferito al momento. Sincero, democratico. Non costa un cazzo guardarlo. Non si lanciano imprecazioni o, in alternativa, telecomandi. Bei posti. Montagne e lago. Lago e montagne e tanta, tantissima, gnocca…Niente tessere per decoder. Niente pressioni. Nè moviole. Tutto in presa diretta. Lineare…E poi volete mettere tutto quel verde, l’aria pulita. Lontani dallo smog e dai brutti pensieri. Lontani da Appiano. Mente sgombra e lucida. Niente gente che rincorre, affannosamnete, palloni. Niente incazzature…Guardatelo. Per voi. Per la vostra psiche. Per il vostro bene…Inizio del programma alle 20,45 circa…E i bambini, pensate che avanguardia, non devono nemmeno essere accompagnati per la visione del programma…

 

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