IL SEGRETO

…BISOGNA SEGARE IL BARCA….

Applicare un sano e robusto CATENACCIO.

Difendere con Drogba che mi fa il terzino aggiunto. Avere un gran portiere, con o senza cashetto protettivo e’ uguale.

Avere un allenatore, possibilmente straniero, che alleni la squadra vincitrice. E il cui cognome inizi con la lettera M. (questa è regola categorica e imprescindibile)

Un pelo di tinta blu sulle casacche. 

E non avere un minimo di considerazione da parte dei famigerati esperti di calcio, tattica e quant’altro di ameno vi possa essere nelle loro straordinarie elocubrazioni..

Poi tutto arriva, anzi torna…

C’mon Chelsea…

 

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SURVIVORS

…QUESTIONE DI RANKING…

L’abbiamo fatto solo ed eslcusivamente per questa ragione; noi siamo una squadra equo-solidale.

 

Sempre attenta ai problemi degli ALTRI.

Per noi, intendo dire l’INTERNAZIONALE, non esiste solo l’orticello sotto casa.

NOI guardiamo SEMPRE oltre. Guardiamo SEMPRE avanti.

Buttando, come sempre, il CUORE oltre l’ostacolo. SEMPRE.

Ma VOI (intendo VOI, si proprio VOI!!!) NON potete, non POTRETE MAI e ribadisco, MAI capire…

Per il momento avanti così…

Adesso il vero, insindacabile e unico problema si chiama: LECCE….

Copertina per Pandev: nemmeno alla PLAY li fa così….

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PATATE PER TUTTI

…REVENGE…TREMEND REVENGE…

Ultime da Appiano, già luogo di pinete varie, dunque come non ipotizzare una probabile formazione ad ALBERO DI NATALE.

Logico, no!!

Due trequartisti dietro Eto’o.

Difesa a quattro con Lucio e Ranocchia.

Davanti a loro Thiago e Cambiasoo…

Fin quì, tutto liscio. Olio che scorre, fluido.

Ma, e c’è sempre un “ma” quando trattasi di Beneamata, non mi sorprenderei nel vedere utilizzato quella che i nostri avversari (UBER ALLES) ritengono la LORO arma in più.

Trattasi, come ovvio, di Goran Pandev. 

Al momento quasi raggiunto, quanto goals marcati con la nostra casacca, dal succitato Ranocchia.

Una media reti pazzesca: in pratica la mette (quasi) ad ogni cambio di Governo. 

Dunque a breve dovrebbe sbloccarsi: visto il Derby imminente ( 3 Aprile )e soprattutto in vista della chiamata in tribunale (6 Aprile) del presidente del CPTAM.
Destabilizzatore nato delle difese più rocciose e arcigne (ad esempio la nostra).
Metodico e ragionatore sulla mediana: un suo passaggio, un suo lancio viene calcolato alla velocità di una lumaca in finale alle Olimpiadi dei 100 metri piani.
Rapace e finalizzatoree invidiabile entro i sedici metri avversari.
Di lui si ricordano reti memoreabili tipo…tipo…tipo..
Insomma, TIPO…avete capito, no!!!
Ve le ricordate…
Dai, su You Tube qualcosa (se non rimosso per via dei copyright) dovreste trovare.
Van Gaal ci spera.
Goran in campo significa praterie intere per gente tipo Svainstaigher (sic.) Ribery, Gomez, Yanez e Berty Fox, che a tempo perso si diletta in previsioni astrologiche, non sempre azzeccate.
E c’è da sperare anche in questi “ininfluenti” dettagli cosmologici per la serata di domani.
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YESTERDAY…

1967, 1972, 2010….

Al mondo da poco più che 50 giorni. Era il 25 Maggio del 1967.

E l’intera corsia della clinica Bassini che ti prende per il culo. Un coro greco. Una vera e propria cricca organizzata. Infermiere di turno, KAPO’ reparto, ostetriche e luminari all’unisono. E non è finita: piccoli mocciosi in fasce che urlano e cantano antesignanamente: NON VINCETE MAI…NON VINCETE MAI…

Primo rospo (a fatica) inghiottito.

Cinque anni dopo. Stessa manfrina. Posso gia’ considerarmi quasi un adulto-vaccinato. Ho gia’ quella discreta esperienza di INTER da poter dire: ECCHECCAZZO…

L’Amsterdam Arena è ancora ben lungi da venire. Le immagini sono quelle che sono: un disgustoso BIANCONERO (ci si deve abituare sin da piccoli a questo mediocre abbinamento). Ma il risultato, beh, è il medesimo: 2 pere a minga e a casa. Ci pensa Giovannino Crujiff a farci intendere che di H2O sotto i ponti del Lambro ne deve ancora passare.

E poi, ancora quel lugubre ritornello, fastidioso, irritante: ARINONVINCETEMAI….

Poi gli anni passano. Le stagioni e le primavere si sommano. Il profitti e perdite piange amaramente a favore delle PERDITE, ovviamente.

Qualcosa in cascina arriva. Briciole le definiscono gli ovvi detrattori, abituati come sono a Coppe con Orecchie (non da mercanti) ben più importanti.

Ma noi li siamo. Cazzarola arriverà un’altra chance. E infatti il PENULTIMO treno per Yuma arriva. Ci pensa però un pelo di coscia del cazzo di un mezzo fascistoide a toglierci l’illusione. Le cose vanno cosi: Kallon ciabatta e Abbiati con l’ultimo pelo isolato rimastogli sulla coscia destra (LA DESTRA….per forza nuova) manda fuori di un niente…E ciao Manchester…

Ancora qualche anno…

Altra acqua sotto il Lambro..

Valladolid, Valencia, Liverpool e ariManchester….E poi…

E poi Chelsea. Ma prima Kiev, la notte determinante di KIEV. E infine  Barcelona..

E infine quel treno che tante, troppe volte abbiamo perso; quel treno che per nostri ritardi e inconvenienti ci ha sempre tradito; beh quel cazzo di treno è giunto al suo luogo di destinazione….

Madrid…

Con loro abbiamo dato inizio ad una LEGGENDA…

Con loro e in quella città abbiamo l’obbligo morale, etico e sportivo di riprovarci…

Per non sentirci dire ora e innanzi…NON VINCETE MAI….

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