CPTAM vs CPTDB (Club più titolato di Barcelona)

…MEZZAMENTE SODDISFATTI…

Cosa volete che vi racconti.

La storiella che, dai siamo italiani…in fondo, ma proprio  ravanando in fin dei conti, un’italiana in semi finale, e poi magari all’atto conclusivo..e chissà magari trionfatrice, garantirebbe ancora per un annetto la terza piazza per la futura Champions… E’ questo che volete che dica…

COL CAZZO…

Mica PIRLA del tutto sono…Cito il Vate di Sètubal con annesso mio commento: punto uno con la minchia (Stramaccions or not) che ci arriviamo al terzo posto; e già questo parossomi fonte sufficiente per TIFARE contro…Arenati e invischiati dove siamo, trattasi di miracolo lourdiano se agganciamo la UEFA prima, di miracolo NAZARENO se  la sfanghiamo con la terza posizione, dopo.

E in ogni caso stiamo parlando dell’altra (inutile) metà del NAVIGLIO..Quella più oleosa e discretamente maleodorante…Come posso essere solo minimamente affabulato da gente incartapecorita e ipocrita..

No…

Niente falsi orgogli patrii..

Restano le MERDE..Le MERDE per ECCELLENZA…Titolati, si, nessuno nega. 

MA SEMPRE E COMUNQUE MERDE…

Vincessero anche questa. Sderenassero di pere il Barcelona, il Real e il Bayern (a proposito bastava poco e niente per irridere i francesi, molto poco, lo stretto e il minimo indispensabile…)..Ma MERDE alla TERZA mi rimangono…

Niente ipocrisie…please..

WE ARE INTERIST….(sic.)

Sarò indubbiamente fazioso, di parte..Ma così è..se vi pare…

E così ci scappa anche Pirandello…(che comunque era interista, ecchecazzo).

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SANTI, SUBITO

…ONE WAY, ONLY…

Ci sarebbe, credo, una sola e unica maniera di fermare questi DEMONI del calcio.

Una valida possibilità sarebbe quella d’ingaggiare una formazione che dal canto suo avrebbe, come dire, infinite opporunità di stravincere.

Certo con ingaggi mostruosi; non quantificabili monetariamente.

Ma tant’è..

Per rallentare il club di Guardiola, al momento, questa è l’UNICA formazione che mi è balenata nella mente:

A difesa estrema della rete

San Pietro.

Osso duro da infinocchiare. Roccia estrema,  pietra grezza.

Certo sulle palle alte nutre ancora SKILLS deficitarie; ma in prospettiva ha margini di miglioramento.

LA LINEA DIFENSIVA.

San Luca a sinistra. Sin da giovane ha manifestato propensioni a tale fascia. Fluidificante rapido. Ottimo crossatore.

I due centrali:

San Giovanni Battista

San Giovanni Apostolo

Entrambi hanno saputo dimostrare di avere avuto vista lunga nel corso della storia.

Ottimi interdittori. Due garanzie.

A destra, ora.

San Matteo, vera e propria spina nel fianco degli avversari. versatile e instancabile pendolino di fascia.

LA MEDIANA.

Sant’Andrea centrale basso. Ragionatore e cervello. Piedi fini e ottima visione di gioco. Si dice di lui che quando decida di lanciare riesca a mettere la pelota dove nemmeno Messi o Iniesta riescono.

Tre Trequartisti a supporto del funanbolico attacco:

San Filippo, fascia preferita, la sinistra.

rapido come una saetta. Con il pallone tra i piedi incanta platee. Soprannominato Google per le sue capacità di innescare con tempi di risposta infinitesimali (e sovrannaturali).

San Simone. I più lo chiamano Cananeo. Lui semplicemente autocitandosi preferisce il nome di Le Bon.

Un metronomo; detta tempi. Ingaggia terribili contrasti. Intercetta e ruba palloni a iosa.

Poi sforna assist DIVINI…Entrato di diritto nel giro della Nazionale.

San Bartolomeo.

Gioca a destra. Malleabile come pochi; le sue RABONE hanno girato sui portali internet più visitati.

Dai suoi piedi partono i cross più insidiosi per le difese avversarie.

Superbo nell’uno contro uno.

L’ATTACCO.

San Giuda.

Ruolo di primo piano.

Segna come media un goal ogni due match disputati.

Devastante di testa. A centro area incute timore solo la sua presenza:

unico neo in relazione alle sue esultanze.

I compagni si RIFIUTANO categoricamente di scambiare baci ad ogni marcatura. Solo energiche e calorose strette di mano, nulla di più.

El puntero, ora:

Yehoshua Ben Joseph, noto ai più come Gesù, figlio di Giuseppe.

Autentico, cristallino fenomeno.

Piedi fatati.

Ambidestro per DIRITTO DIVINO.

Educato al calcio direttamente dalle alte sfere.

Si sono persi il conteggio delle sue marcature.

Leggenda vuole che riuscì nell’impresa di realizzare NOVE delle OTTO marcature in una sfida epica con “altri” diavoli, meno altisonanti.

Parando inoltre tutti e cinque i rigori dopo i tempi supplementari.

Non pago riuscì nell’intento (MAI EGUAGLIATO) di calciare e parare nello stesso momento un penalty…

Commissario Tecnico:

L’INNOMINABILE.

Di lui si sa poco, o si sa proprio tutto a seconda dei punti di vista.

Certo è che il suo score è quasi da leggenda:

mai una sconfitta.

Vittorie a grappolo.

E un solo pareggio in un’amichevole disputata alla Pinetina….

 

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IBRA

…CI SIAMO QUASI…

Ancora qualche dettaglio da sbrigare.

Pratiche relative al contratto. Quisquiglie rescissorie.

E poi, in pompa magna, l’AD rossonero potrà, solennemente, dare fiato alle trombe e proclamare il colpo di mercato dell’anno: INZAGHI, detto Pippo vestirà la gloriosa casacca blaugrana.

Tutti contenti dunque…

 A partire dai nostri cugini casciavit.

Meno soddisfatti i tifosi “CULE’ ” blaugrana che attendevano con ansia il trasferimento del “gitano” verso il CPTAM.

Di ottimo umore un soddisfatto Piquet!

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Alcune tifose CULE’  “mostrano” il loro DISAPPUNTO per la trattativa-Ibrahimovic

Ibra’o, Etoimovich e i due lati della stessa medaglia

Pensate alla psicologia del distacco, inevitabile che nell’arco di una vita, in una maniera o nell’altra, ci si debba imbattere.

Il piu’ delle volte sono purtroppo circostanze negative a crearci dolore misto a sofferenza; beh le cause non staro’ certo ad elencarle, ognuno di noi sa nel proprio piccolo riconoscerle, la vita, la vita di ogni giorno e’ fatta cosi’: ci sorprende sempre o quasi all’improvviso, LA VITA….GIA’…

Nel calcio tutto cio’ non accade, o accade raramente.C_3_Media_843984_immagine_det[1].jpgE’ cosi’ che di fronte a questi ultimi avvenimenti relativi al calcio mercato, piu’ di tanto non siamo sorpresi; di fronte alle faraoniche ricompense e alle non poco velate rassicurazioni di conquiste nazionali ed europee, le dichiarazioni dei due protagonisti del calcio mercato di fine Luglio, ci sembrano assolutamente speculari. Quasi allo specchio le affermazioni di Eto’o da una parte-voglio vincere la champions-, e Ibrahimovic dall’altra che guarda al Barca come” ad un sogno che finalmente si avvera”.

Esattamente quello che disse al suo arrivo a Torino prima, e a Milano poi.

118789-500[1].jpgTalmente speculari che nemmeno Leonardo ( quello vero chiaramente), poteva, dall’alto del suo genio- non si legga Ibra please- fare meglio. E allora si cominci, anzi si ricominci a danzare, si ridia inizio a questo balletto, la gente, affamata di calcio, lo vuole forse aggiungiamo, lo pretende. Bandiere baciate o magliette indossate, questa e’ sola pura gestualita’ psicologica per ingraziarsi la tifoseria, dietro un paradossale “giuramento” di eterna fedelta’.118791[1].jpg Quello che conta alla fine sono i risultati ottenuti, chi se ne importa se avuti con un gioco stellare oppure con il piu’ classico ” buttiamola avanti e tutti dietro al BALUN “.

Quello che conta alla fine della storia e’ che quei DUE la “buttino” dentro, Real Madrid e soci permettendo….ibra_etoo[1].jpg 

Oops magliette invertite….