REMUNTADA

PREVEDIBILES

Allora lo dico subito: ho fatto la spola tra EL PARTIDO de Milan e Italia1.

Molto semplice, da una parte la noia regnava sovrana: e ti passo la palla e tu me la ripassi. Poi provo l’affondo, indietreggio e te la ripasso, insomma due coglioni planetari. I catalani sono quasi prevedibili, QUASI. Le Merde invece hanno fatto come il loro Leadermaximo ha proposto: defense ad oltranza e contropiede per svergare gli ispanici. Cosi’ è stato. Alla fine Silvione ha imbroccato schemi, strategie e risultato, tradotto: game, set, match. Dicevo però che la sonnolenza al terzo minuto del primero sopraggiungeva, ragione per cui è partito a raffica lo zapping selvaggio con la seconda rete di Mediaset: allora vai di Mistero, si insomma avrebbero dovuto parlare di noi, della Beneamata. Secondi solo al mistero di Lourdes, e dell’Area 51. Zapping ad oltranza, ma di Stramaccions e compagni nemmeno l’ombra. Tra questi salti di rete mi rendo conto che GLI ODIATI sono avanti di due pere: cazzo sono incredulo. Mi chiedo dove cazzo sia rimasto il Barca. Oltretutto dopo ottanta minuti colgo l’orrore della maglietta da trasferta: un mix del peggior stilista della terra. Nella settimana della Moda milanese è un colpo in faccia a Dolce, e uno nel culo a Gabbana; e secondo il mio modesto parere il secondo ne ha tratto più vantaggio.

Va da sè che cerco di consultare la rete questa mattina: sembra, pare, si dice, si mormora che Boateng si sia coadiuvato di una delle sue membra per portare in vantaggio i cugini. Apro Google, clicco Milan vs Barcellona 2-0…

Risultato negativo.

Riprovo:

Ac Milan – vs Fc Barcelona 2-0

Ancora niente.

Aumento il campo di ricerca:

Boateng, Muntari (cazzo stento a credere) Milan, San siro, 20 febbraio 2013 , Barca

Risultato per l’ennesima volta che latita..

Non ci credo, quasi. Poi l’illuminazione..come non ho potuto pensarci prima. Non aumento il campo di ricerca, bensì lo restringo, di molto. Arrivo quasi alla sintesi aristotelica e digito:

MERDE vs Barca

1.820.000 risultati trovati in 0,13 centesimi di secondo…

Nemmeno Pistorious ci ha impiegato così poco…beh dai avete capito..

Apro il video..Highlights veloci e scorrevoli: poi Boateng che reinventa il GIUOCO del calcio con un bagher pallavolistico, totale prima pera e Barca che alza bandiera bianca. 

Ora mi spiego. Ora so cosa dire all’inevitabile processioni di minkioni che mi stanno aspettando davanti al negozio…Ora ne ho la certezza…

Paglia, macchina, red tube e pronti per l’accoglienza.

Nel frattempo chiuso il capitolo CFR Cluj con il prossimo pallone d’Oro Guarin, match-winner, aspettiamo con trepidazione le ore 20,45  sul meridiano di Arcore di Domenica…

Ultima annotazione: 

dal piazzale antistante lo stadio e sino alla fermata di Lotto, ( ma guarda te il caso; ma guarda te che incredibile coincidenza!!!) ieri sera circolava un mezzo politico-pubblicitario che incitava a votare un determinato partito, e, di conseguenza, un altrettanto riconoscibile leader del medesimo. E per non far torto a nessuno dei contendenti, eviterei di citarlo direttamente facendone e nome e cognome; ma posso, e credo di averne le prerogative, dire il nome del suo rivenditore fiduciario di TOUPE’…si chiama Rolando…

CHIUDO a domenica sera, forse.

 

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Tnx to Luca e Tony Homer…




TRE REGOLE, SEMPLICI

…ANTI-BARCA RULES…

Molto semplice, un anno dopo…Passiamo la mano ai Marziani, come è giusto che sia..

Veri e propri barbari; senza scrupoli. Senza pietas alcuna…

Divorano come cavallette impazzite tutto ciò che innanzi a loro si para…

Il Santos ha pagato dazio. Ridicolizzati da queste entita’ paranormali.

Con loro è senza storia. Con loro NON c’è storia…

Ne sa qualcosa pure lo spescialuan…semi distrutto nel Clasico di sabato scorso…

Ne sanno qualcosa pure i plurititolati di Milanello; che hanno retto sin che hanno potuto; per poi soccombere alla regola, alla legge blau-grana.

E ne sanno qualcosa pure le furie rosse di Manchester… Per un quarto d’ora buono in partita, in quel di Wembley, poi sodomizzati dal talento cristallino catalano…

Chi manca…?

Beh mancheremmo noi…si noi della “MERDAMATA”, definizione sopraffina regalataci dall’Haute Couture Bianconera….

E allora ci prendi come esempio e scopri che NOI si, siamo riusciti (unici in Europa, e nel mondo) a creare un divario di due reti con questi EXTRATERRESTRI..

Pure il Rubin Kazan riuscì a sventrare il Camp Nou…

Vinse si, ma subendo la bellezza di 27 tiri nello specchio della porta. Il loro portiere è ancora ricoverato alla neuro di Kazan..Psico farmaci a iosa e sedute terapeutiche settimanali per riprendersi dal trauma..

E allora…

Ci sarebbero tre piccole regole per abbattere questo muro bi-color..

Molto semplici..Estremamente naturali…Lapalissiane..

PRIMA REGOLA:

Trovare una perfetta alchimia composta, diciamo, da un buon 30% di bravura, e dal restante 70, daCULO, FORTUNA e altre piccole voci collegabili più o meno direttamente alle prime due…

SECONDA REGOLA:
Il tuo presidente deve, quantomeno, chiamarsi Massimo. Avere una dentatura tendente al giallo paglierino. Avere una cognata sindaco di una città importante. E sperare di ottenere almeno una volta nella vita l’ AMBROGINO D’ORO.

TERZA REGOLA:

La più complessa perchè frutto e sintesi delle prime due. Per poter sperare di vincere sul campo contro tali genti devi avere in formazione un naturalizzato italiano, proveniente dal Brasile. Sarebbe meglio che il citato abbia il numero OTTO sulla casacca.

E che intorno alla metà del primo tempo venisse espulso per un fallo non commesso; e che questo fallo (vero e proprio CASUS BELLI) avvenisse nei confronti di tale Busquets che, grazie all’uso abile della simulazione e del lookig-camera, sia fatto essenziale all’atto dell’espulsione stessa…E devi avere due linee-Maginot. Due fronti veri e propri…E devi avere coglioni e coraggio. E cuore e fortuna…

E devi soprattutto chiamarti:

F.C INTERNAZIONALE…

 

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LITE GUARDIOLA-MESSI

DEFCON 4

Scintille in allenamento tra Pep Guardiola e Lionel Messi.

Il Pallone d’Oro:” Era un motivetto allegro, piu’ o meno faceva…Pazza..pazza, poi qualcosa in mezzo…e poi, si, e poi finiva con amala, mi sembra…”

Il Mister:” Contento lui, contenti tutti. Se vuole farsi del male e’ libero di farselo”

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Circo di Barcellona

ARS CIRCENSI

 E’ consuetudine, oramai radicata negli anni, che nel periodo pre-natalizio, nella zona nord-ovest di Milano, vi sia un ben noto Circo che spostandosi di paese in paese “allieta” le notti che portano al Natale con i suoi strabilianti numeri. Anche quest’anno il suddetto si e’ presentato, preciso e piu’ di un Rado svizzero, nella zona del magentino. Piu’ precisamente la carovana circense con le sue attrazioni e’ allocata in quel della ridente Cornaredo. Per chi non voglia perdersi nemmanco uno dei suoi imperdibili numeri, c’e’ tempo sino al 29 di novembre, corrente anno, OVVIAMENTE.

La coincidenza del tutto negativa della presenza dello stesso appare “drammaticamente” surreale se messa in rapporto con la DISFIDA DI BARCELLONA, tra la locale compagine blaugrana, composta da Extraterrestri e Roswelliani dell’ultima ora e l’undici neroazzurro in vacanza (quasi) premio nella metropoli catalana.

Nella serata in questione in quel di Cornaredo, leoni, gazzelle,scimmiette addestrate e incalliti domatori dediti all’uso di oppiacei soddisfacevano il palato raffinato di bimbi e genitori dando ampia dimostrazione della loro bravura e professionalita’.

Qualche chilometro piu’ ad Ovest, nell’altro circo, generalmente chiamato Camp Nou, il domatore Mourinho, veniva sbeffeggiato da giovani leoncini in erba, che tra sonori ruggiti, e terribili unghiate ridimensionavano, abbondantemente, le pretese di certa formazione spavalda da noi tutti conosciuta con il nome di Internazionale.

E mentre in Cornaredo finiva la rappresentazione tra applausi e giubilo, in quel di Barcellona (s’intenda ora della citta’, e non del citato Circo!!) i cuccioli di moffetta guidati dal Re Leone Samuel finivano non proprio in gloria la loro farsa.

Nelle giornate a venire, non sono previsti nella zona del magentino presenze di circhi provenienti dalla2409337939_d123519af3[1].jpg Grande Madre Russia. Almeno si spera…

BARCELLONA (Pozzo di Gotto)

” ERA TUTTO PREVEDIBILE “

Siamo usciti per l’ennesima volta con le ossa rotta. I mea culpa si sprecano dopo l’ennesima prestazione opaca. Come al solito ci troviamo a dover fare i conti con noi stessi, e a leccarci ferite che per una volta forse speravamo (inutile negarlo) di non dover “leccare”.

Ed invece rieccoci qua a tormentarci con calcoli impensabili; con classifiche avulse, scontri diretti e differenze goal. La solita storia. La solita Inter.

Eppure era tutto scritto. Prevedibile. Bastava porre piu’ attenzione ai risultati dei nostri avversari per capire che non avrebbero perso due partite CONSECUTIVAMENTE.

Vi pare possibile che dopo un secco 1-3 in casa contro il Zaccagnini (primo tempo 1-0 con marcatura di Ficarra) il Barcellona Pozzo di Gotto, potesse, inauditamente, concedere il BIS!!!.

Cazzo Mou, dai un occhio alle statistiche prima.barcellonagrande[1].jpg