Play Station 3

Milanello, Varese, Italia (ore 22,25 ca.)

Colto di sorpresa, Mario Balotelli ha voluto verificare di persona alla notizia della rete di Eto’o.

” Non è possibile, siamo sopra di tre goal. Il m250px-Joyopis.svg[1].pngio joystick è infallibile. Adriano, cazzo Adriano, si puo’ FARE QUALCOSA…???”

BALOTELLINHO

ONCE UPON A TIME IN APPIANO  

Ci fu un tempo in cui decisioni, dure, irrimediabili, vennero prese. Quel tempo ebbe due protagonisti che, forse, malgrado loro divennero entrambi capri espiatori: Hector Cuper e Luis Nazario de Lima, in arte Numero 99.

A contornare quegli “epici” giorni tutto un Popolo, il nostro, che si schierò con il tecnico argentino.

Noi perdemmo il Fenomeno, e si decise, forse troppo frettolosamente, per il tecnico di Chabas.

Per carità, tanto cuore. Ma Zeru Tituli.

A distanza di qualche anno (prese le dovute e logiche distanze da quei giorni) sembra si sia arrivati ad un altro PUNTO DI NON RITORNO.

Cambiano i protagonisti, non cambia la Societa’.

Sotto i riflettori della odierna querelle ci sono altri “fenomenali” attori.

Da una parte lo Spescialuan; dall’altra un ipotetico fuoriclasse. Una eventuale promessa del futuro calcistico di questo Paese: Mario Balotelli.

La sua non convocazione per la trasferta di Stamford è forse il frutto delle sue ultime prestazioni, decisamente sottotono, e di un certo “prurito” sia nei confronti della Società sia in quelli dello Speciale.

Insomma un che di trito e ritrito che a 24 ore dal match di Londra certo non fa bene al morale della squadra, che già di suo ce la sta mettendo tutta per diventare, se medesima, l’unica, vera, inequivocabile (cugini permettendo!!!): ANTI-INTER.

 Morale:

Mario anch’esso convive con “certi” mal di pancia che tutti noi ben conosciamo. E’ il presupposto, forse, di una sua non tanto inimmaginabile dipartita. Bene, bravo, bis.!!! Andrà (come probabile) in Inghilterra per poi rientrare, dalla porta di servizio, nella Casa che sente più sua. Quella del “suo amato Milan”.

Siamo rimasti “orfani” di talenti ben più importanti di Straordimario.

Ma siamo sempre CADUTI IN PIEDI.

SEMPRE.

Anche dopo quel cazzo di 5 Maggio.

Si, anche a quell’ORRORE siamo sopravvissuti.

E lo abbiamo dimostrato.

Con o senza Ronaldo. Con o senza Ibrahimovic.

E lo faremo anche stavolta con o senza Mario e/o lo Spescialuan.

COMUNQUE e OVUNQUE.

Noi RESISTIAMO.

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StraordiMario, zeru tarjete amarilla

balo[1].JPGDi riffa o di raffa; e spingi a destra e poi a sinistra. Attacca centrale e rifliudifica di nuovo sulle fasce. Finalmente la pelota ha avuto il buon senso di depositarsi nella rete parmigiana. La prima volta grazie ad un golasso di Eto’o, uno di quei goal che valgono il prezzo del biglietto. La seconda, con il Parma votato all’attacco , su di un rapido contropiede – anzi no RIPARTENZA- Milito ( classe e precisione ) l’ha messa laddove Mirante  nulla poteva. Risultato tondo, risultato all’inglese : buon viatico per match che a breve riempiranno S.Siro come non mai.

Il Barca del Gitano Traditore e’ alle porte. I Catalani scenderanno da queste parti per vincere come e’ loro abitudine, noi dall’altra cercheremo di non piegarci di fronte all’armata blau-grana. Anzi. Eto’o e soci hanno dimostrato grande maturita’ tattica nella partita odierna con i parmigiani. Di piu’ la buona nuova della giornata e’ la capacita’ – non indifferente – di Supermario Balotelli di non essere finito sul taccuino dell’arbitro Rosetti. Piccolo passo per il delantero neroazzurro verso un ben augurante cambiamento caratteriale.ibrahimovic-bacia-la-maglia-barcellona[1].jpg