MA VA IN MONA

…ABBASSIAMO I TONI…

Beh chi ben comincia è già a metà dell’opera. E visto che di Verona trattasi, città scaligera e rinomata per le sue opere all’Arena, direi che le MERDINE ci stanno già facendo, quantomeno, sorridere.

Come le GARZE, attenzione NON GAZZE (ladre): STERILI. 

Solo Balo ci ha provato seriamente a raddrizzarla: appena al limite ricordava il Pavel delle migliori giornate savoiarde. Per il resto, poco e nulla. Forse le MERDINE avevano già la loro sacra testolina al PSV. 

Ma questa è una scusante che a breve, in conferenza stampa, l’agricolo livornese utilizzerà, comme d’habitude, come alibi. Stessa scusante, stesse spiegazioni, poi, arriveranno dai “giornalisti” schierati di MEDIASET. Tutti a giustificare che “è solo una mezza partenza falsa”

La realtà è che hanno giocato di merda. L’Hellas li ha umiliati. Subissati. Toni sembrava Lewandosky. 

Continuamo così….Facciamoci del bene…

 

2013-08-24T164330Z_485088400_GM1E98P01Y801_RTRMADP_3_SOCCER-ITALY--630x365.JPG




STEP BY STEP…

…CAUSA ED EFFETTO…

190px-Mario_Balotelli_-_Inter_Mailand_(2)[1].jpg

ANNO DOMINI 2005/2006

Balotelli, detto Mario, fa il suo ingresso in società: il Lumezzane lo fa esordire nel calcio che conta.

ANNO DOMINI 2006/2010

Il primo vero salto di qualità: la FC Inter inserisce Mario, detto Balotelli, nei suoi quadri, dapprima nella Primavera; successivamente in prima squadra. Poi lo relega in qualità di parcheggiatore nei pressi di Corso Como, 10.

21 APRILE 2010

Supermariobalotelli, detto, Supermario getta a fine partita la maglia dei ragazzi dopo le tre pere rifilate al Barca. Sull’argomento si esprimono in tanti; uno in particolare (Materazzi, detto supermariomaterazzi) si esprime un pelino di più.

UN MESE PRIMA..

Supermariobalotelli, per tutti Mario, indossa la maglia delle MERDE ad uso e consumo dei coglioni di “STRISCIA”…Tapiro e primo passo verso CASA-MADRE…

ANNO DOMINI 2010/2011

Inspiegabilmente e contro ogni previsione superbalotelli, detto BALO, lascia la BENEAMATA, direzione Manchester, sponda City…

ANNO DOMINI 2011/2012

Tra troiate varie, petardi e raudi lanciati pour divertissement; multe di ogni tipo e infrazioni al codice stradale, supermariobalotelli, detto ROCCO, trova finalmente la sua invidiabile dimensione: sfrutta appieno il BUNGA_BUNGA di arcorese memoria, dedicandosi anima e core allo sventramento di passere d’oltre-manica. Una in particolare, tale Holly Henderson, detta superhollyhenderson, che di mestiere fa l’idraulica presso una ditta di spurghi nei pressi di Bareggio. Trapiantata a Manchester si diletta, durante il week-end, in facezie di altra natura.

Superata questa insormontabile prova, SUPER MARIO HENDERSON, è pronto per il prossimo passaggio di livello: l’approdo a Milanello, ANNO DOMINI 2012…

TO-BE CONTINUED…

 

 

 

Holly-Henderson-At-The-Beach-3[1].jpg





SUPERTOCCATA

…TRA WOODSTOCK & MANCHESTER…

Chissà se è solo frutto di mera casualità o gli Dei del Fato hanno grottescamente deciso e stabilito che a 27 anni un talento della musica (talento vero) debba passare a miglior vita.

L’elenco è lungo, e importante; di quelli da toglierti il fiato, insomma:

Robert Johnson, Jimi Hendrix, Janis Joplin.E poi ancora Brian Jones, e più di recente Kurt Cobain.

Sino ad arrivare ai nostri giorni, roba di poche ore fa, Amy Winehouse, ultima di un elenco tristemente creativo e fondamentale per i quattro-quarti..

Pura casualità…?..Forse

Coincidenze astrali…?…Anche

E chissà se per estensione queste vicende oltre che essere legate alla Musica possono duplicarsi e ripetersi anche nel bel mondo dorato del futebol, chissà..

Sono gli “ECCELSI” del calcio immuni a questo tremendo vaticinio…?

E a tal proposito, mi chiedo e Vi chiedo, quanti anni ha SUPERMARIOBALOTELLI….?

BUONE VACANZE a tutti, tranne alle MERDE….

 

tumblr_lbc7zjXibg1qcyliko1_500[1].jpg

 

 

LAMPO(NE) DI GENIO

…AS USUAL…

Pirla era, e pirla resterà.

Supermariobalotelli trova sempre il modo e la maniera di farsi riconoscere (ovviamente lontano da campi di gioco).

C’era un tempo, nemmeno troppo lontano, dove tirava sassate nelle reti avversarie. Oppure trattava la bola delicatamente, con medesimi risultati.

Poi arrivò la moda del lanciodellamaglia. La NOSTRA per la cronaca. Fu vilipeso; attaccato ad un muro e severamente cazziato.

Successivamente, altre maglie vennero indossate: per sfregio. Per arroganza. Un tentativo velleitario e bambinesco di “lanciare” messaggi ad altri lidi calcistici.

Poi venne lanciato lui. In orbita. Direzione Manchester.

Con pochi ed evidenti miglioramenti. Con altrettanto pochi risultati concreti. Anzi.

Il nostro continua anche in terra d’Albione a fare (RECIDIVAMENTE) il PIRLA.

E continua a lanciare..

Lui lancia, tira…ma non palloni, LAMPONI…

Cerca con una palombella di centrare, in un locale fashion (OVVIO, no), una specie di accompagnatrice ( figura tanto cara a certi personaggi delle nostre parti) con un cazzo di LAMPONE. Ma anche in questo caso dimostra poca lucidità. Poco allenamento e skills ridotte in questo innovativo sport: il frutto di bosco subisce una IMPECETTIBILE deviazione del “difensore” avversario e si dirige sul compagno di turno della ex-escort di Rooney.

Risultato: rissa sfiorata e casino mondiale dentro e fuori il locale, situato in quel di Corso Como a Manchester…

Cari cugini un coglione all’ennesima in squadra già l’avete: fate di tutto per privarvi anche di questo.

Firmato:

Un cugino.

622155.jpg

INTERROGAZIONI

ESAMI

Va bene. Perfetto. Il tuo dovere l’hai fatto.

Scritti?

Nella norma, ovvio.

Orali?

Cum Laude..

Ecco adesso che sei un “ragiunat”, RAGIONA.

Fuori dalle palle. Vai a tritare i maroni all’ Arsenal.

Al City.

Al CSKA, insomma vai dove cazzo ti pare.

Metti a fuoco, per bene, Profitti e Perdite.

Analizza finanziariamente le tue esigenze; ma fai una scelta ponderata, equilibrata e, soprattutto, giusta.

Giusta PER NOI.

Togliti dai coglioni, PISTOLA!!!!!

291109[1].jpg
Nella foto Carlito Brigante
pistola[1].jpg
con la sua fedele compagna…

BASTA POCO

Dopo il Colosseo…

Non la finivano più. Era tutto un osanna. Apriti cielo: e Mario quì e Mario la.

Mani che stringono altre mani. Pacche sulle spalle. Autografi a iosa.

Senza vie d’uscita alternative. Senza “piani B” di fuga (stavolta). Tutto en plei air. Alla luce del sole. E Mario che al gioco ci sta. Eccome. Appiano distrugge, rinnova e fa “resuscitare”.

Appiano la sua (finalmente) seconda casa. Una bella notizia, che va ad incastrarsi perfettamente con un’altrettanto bella novità: i BULLONI della sua fuoriserie sono “miracolosamente” riapparsi, e reinseriti laddove naturalmente avrebbero dovuto essere.

FRONTE GLADIATORIUM.

Lo Spescialuan è stato deferito dopo le affermazioni post-finale: è probabile un’accusa di LESA MAESTA’ nei confronti della A.S Roma e dei di loro atleti. Non ultimo quel GENTLEMAN di sportività e fair-play del Capitano.

Le cose vanno così.

Si può e si deve soprassedere sugli sberleffi (Inter-Roma sotto la Nord), sugli insulti reiterati nei confronti dell’arbitro: contati circa centotrentadue VAFFANCULO, nessun cartellino avvicinabile almeno al colore del Canarino (Udinese-Roma), sugli sgracchi catarrosi (Poulsen).

Si bypassa a piè pari sui pollici versi.

 Insomma si utilizza il metodo-struzzo, quando parte in causa e l’ottavo re de Roma.

Anzi. L’uomo Vodafone è un UNTOCHABLE.

Lui gli insulti li subisce. Lui i calci negli stinchi li riceve. Lui e’ il Puro tra i puri. Lui la sua Roma la deve (e la può) difendere con ogni mezzo a sua disposizione.

Anche cercando di spezzare le gambe altrui; anche sbavando illecitamente saliva. Sventolando orecchie e pollici o mostrando magliette PURGATIVE. 

Può permettersi questo e altro; addirittura prendersi la licenza (non senza l’arroganza) di “chiedere scusa”, solo esclusivamente all “sua gente”.

Per ricevere solidarietà. Per sentirsi (come solito fare) al centro dell’attenzione. Per passare da CARNEFICE a VITTIMA….

‘A Francè sei appena, appena bollito. Non forse come Del Piero, ma poco te ce manca…

0L1YW5OA--300x145[1].jpg