BAKU DA SETA

...GIUSTO PER INTENDERCI…

Correva l’anno 1997.

L’Italia calcistica era vessata dalle armate bianconere: campionato in saccoccia e noi dietro con Ronnie a cinque punti. Incredibilmente in quell’anno non vi furono esoneri a nostro discapito. Già questa è notizia. Bierhoff arrivò davanti al Fenomeno nella classificatia marcatori di sole due pere: trattandosi di Udinese ( e in assenza di Di Natale) saranno stati i canonici due-rigori-due.

I ragazzi lottarono sino alla fine (21 vittorie e miglior difesa del torneo) ma non bastò…

San Remo venne funestata dai Jalisse che si portarono a casa il premio della vittoria; salvo poi ridiventare perfetti anonimi nel panorama pop italiano: ora sono impiegati delle poste di Termoli. Tra una consegna e l’altra il vizio di smaronare cantando non l’hanno ancora perso.

Il cinema ci offrì due autentici capolavori, Titanic (con Benigni nel ruolo di mozzo) e La vita è bella (con Di Caprio nel ruolo di Benigni): insomma mica paglia.

Politicamente correva l’anno terzo dall’avvento di Forza Italia: Minetti, e nipotine di dubbia provenienza erano ancora ben donde…

Sempre nel MCMXCVII veniva fondato in un paese lontano, quasi in culo ai lupi, se non ai bachi, la formatia con cui giovedì ce la vedremo in terra azera. Ecco per la cronaca e per la sintassi: POCHE CAGATE laggiù, gente.

Perdere con minatori, lattonieri, falegnami e maniscalchi mi farebbe triturare abbondantemente la mariavergine..

 

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