COMPRESSE

…O SUPPOSTE…

Visita medica ieri. Niente MIlanello al momento. Solo medico curante, tra l’altro gnocca di prima categoria. In sostanza nulla di rilevante. Piccoli acciacchi. Come da contratto.

PRESCRIZIONE:

Sport, e quì ci siamo.

Poi un nuovo medicinale, dice che serve a tranquillizzare gli animi, una sorta di calmante:

BELFODIL COMPRESSE.

In alternativa esistono anche supposte con diametri e lunghezze a prova di Varenne.

Opzione seclta, ovvio, la prima…

E adesso si attendono i primi sperati esiti benefici…


 

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COSE STRANE, MA VERE…

…DETTAGLI...

Spesso sono le piccole cose a generare quelle più grandi. Molto, molto spesso questo evento si verifica. Decisamente trattando di Beneamata la possibilità che certo tipo di dettagli accadano sono esponenziali al loro avvenimento. Mi seguite?..No?..Beh consolatevi, nemmeno io mi sto seguendo..del resto come potrei. Va da sè che cio’ che vado a raccontarvi è capitato. TRUE FACT, REALLY…

Domenica appena trascorsa, in mancanza di eventi memorabili di primo pomeriggio, ossia, i ragazzi a calpestare verdi terreni, mi sono recato in un cazzo di centro commerciale: minchia mancava il sale grosso.E senza tale elemento vaccamiseriacciazozza, spaghetti, trenette, maccheroni e altro bendidio che gravita una sera si e l’altra quasi sulla mia tavola, perderebbe tutto il suo senso. Tutta la sua poesia. Per cui affronto la folla oceanica di un centro come il Destriero, nella ridente cittadina di Vittuone, per gli amici americani, VITTUAN…

Scavalco nugoli di pensionati, slalom speciale tra piccoli bambini, per lo più maleducati, e anche un pelino stronzetti. Affronto con il carrello (cazzo ho preso a fare il carrello per un prodotto..mah!!) una chicane degna di Nico Rosberg a Montreal, tanto che mi aspetto che qualcuno vedendomi scatti in piedi per una standing-ovation—Niente. Arrivo nello scompartimento…Cerco…E trovo..Fatto il lavoro arrivo al reparto giochi…O, quantmeno, nei suoi pressi…Poi vedo…Una serie di pigiami ammonticchiati in maniera da colpire l’occhio del consumatore, cioè IO medesimo. Niente da dire, l’esposizione salta subito agli occhi. Quattro qualità-quattro: da destra a sinistra e in ordine decrescente c’è quello degli amici napoletani. Ne conto sulle due file di esposizione 17 pezzi.

Le MERDE con il loro pigiamino d’ordinanza sono a quota 14.

Affianco all’orrore rossonero, voglio dire, immaginatevi un onesto padre di famiglia che si presenta a letto dalla sua adorata dolce metà con quel vestiario, cioè roba da fumarsi prima la sigaretta, intendo prima di eventuali scontri-incontri ravvicinati di biblica tendenza; dicevo affianco a questo ludibrio di becero gusto, ve n’è un altro. Quì i pezzi contati son 9. Colori e fantasie, direi di un bianco-nero sbiadito. Davvero ricordava le tenute carcerarie anni’70..

Poi con sommo gaudio arrivo all’esposizione successiva. Sono incredulo. Mi chiedo, mi domando come sia possibile. Ha dell’illogico. Dell’irrazionale, devo ammetterlo. Poi la domanda nasce spontanea, naturale, immediata: ma da dove nasce questo amore, questa fede irrinunciabile, questo attaccamento alla nostra maglia, seppur di PIGIAMA trattasi. Siamo arrivati al NONO posto dietro il CATANIA. Appena davanti al Parma e, per puro culo, non siamo finiti nella colonna di destra della classifica. Eppure dopo un anno di MERDA mondiale, dove abbiamo regalato punti a tutti. Preso pere memorabili. Fornito prestazioni di merda, per fare un complimento alla MERDA…Eppure, ciononostante, solo tre pezzi erano presenti su quel banco; due taglie small, una taglia L…

Che, nel preciso momento in cui sto scrivendo questo obrobrio ho indosso…

Meditate, gente, meditate…Siamo noi il dettaglio. E noi faremo tante piccole cose il prossimo anno…Piccole, senza esagerare. Come nostra abitudine. Poi…….si vedrà…

 

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RUN RABBIT, RUN

…’O LEVRIERO…

No. Non stiamo parlando di NYC Marathon. E nemmeno di quella olimpica. Già che siamo in ballo escluderei, così a naso, anche la Stramilano Pro. Direi che il signore appena sotto si stia decisamente preparando per un evento ancor più eccezionale e di rilevanza mondiale. Sembra, pare, si mormora, si sussurra che EZEQUIEL SCHELOTTO si stia allenando duramente per la prossima stagione. Sembra che abbia voglia di giocare al meglio; fatto salvo che bisognerebbe capire cosa s’intende per MEGLIO. E si racconta che la sua intrapprendenza sia stata notata anche dal nostro lungimirante DT, Marco Branca. Insomma, il levriero corre, si prepara e spera. Noi alla stessa stregua corriamo. Ma non con lui, bensì CONTRO. Obiettivo auspicato per il levriero delle pampas: il Feralpisalo. O forse, meglio ancora, la Virtus Entella. Eviteri il Catania, nostro concorrente diretto per il 5°-6° posto.

Si sa mai, può sempre scapparci la pera dell’ex (levriero).

 

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FAQ

…QUESTIONS…

Se UOLTER è la domanda, MASSARRI e’ la risposta…?

Se Branca e’ DT della FCI 1908, io posso ambire allo Scranno Papale?

Se Thoir ha il GRANO, Moratti può fare il CAMPESINO?

Se Marrone punta l’Inter, allora Emma può ambire al Milan?

Se Jovetic s’infortuna seriamente, allora è giocatore da Inter?

Se Pereira mi fluidifica sulla fascia, Schelotto può ritornare allo stato gassoso?

Se L’ENIGMALVAREZ ha un piede solo, il sinistro, Daniel Day Lewis si deve preoccupare?

Se Vampeta ha giocato nell’Inter, perchè non può giocarci anche GEGIA?

Se CR7 era ad un passo da noi, perchè ne abbiamo fatti fare due a Kuzmanovic?

Se Stramaccions ha il raffreddore sovietico, significa che abbiamo avviato trattative d’acquisto con la nuova compagna di Putin?

Se arrivano Zuniga, Nainggolan, Botta, Basta, siamo da primi posti almeno sul manageriale di HATTRICK?

 

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UOLTER MASSARRI

…L’INKFILTRATO INCONTRA L’INKFILTRATO…

Incontro me stesso durante un’intensa e difficoltosa seduta fisiologica. Appostato dietro la porta del bagno l’alter-ego di me stesso approccia con fare deciso, nonchè, minaccioso. Sarà, ma ho appena terminato la Rechèrche di Proust, per cui, di primo impatto mi sembra di vivere uno stato onirico. Paradossale. Non reale, insomma. Viceversa mi rendo conto, presto, che tutto risponde a realtà. E infatti il contatto è immediato:

LUI ” Cazzo hai fatto in questo mese, minchione’

IO ” Ho letto, tanto. Ho atteso, di più. Ho guardato all’orrizzonte. E infine ho scrutato molto spesso il fiume sotto casa. In attesa…Insomma, attendevo, “cadaveri”

LUI ” Stronzate metafisiche a parte mi stavo chiedendo se avessi smarrito la vena, o quelle menate lì insomma?

IO ” Per nulla, anzi..Ma posso farti una domanda..?”

LUI ” Spara..”

IO ” Ecco, detto tra noi. Siamo in due quì dentro, giusto?…Tu, tu chi cazzo sei?”
LUI ” Io sono te. Sono la parte che hai occultato, nascosto. Forse smarrito. Sono la parte che si è sciroppata menate, ansie e cazzate del genere. Sono quel tipo di coglione che si è sorbita 2000 pagine di RICERCA. Due coglioni a cappella.  Ed ora sono quì a reclamare il dovuto. Il pattuito. L’accordo che ci eravamo ripromessi. Oggi è il 6 giugno. E sai per certo che qualcosa, qualcosa che ti tocca da molto vicino è successo: oggi si apre la NUEVA ERA. Si cominciano ad avviare progetti per ampliare l’ORIZZONTE. ..Giusto?”
IO ” Vedi, fondamentalmente avevo finito, esaurito, idee e inchiostro “

LUI “CAZZODICI, l’inchostro?

IO ” Si, come sai scrivo i pezzi utilizzando la bic nera…poi vado a Torino da un amico diplomato alla radioelettra..gli lascio il pezzo…Lo riporta in word. Attendo il lavoro, poi mi dirigo verso il Politecnico a Milano dove un abile ingegnere nuclerae lo posta nel BLOG. Lavoro complesso, ma redditizio…”

LUI ” manfrine e solo manfrine…La verità?. la vuoi la cazzo di verità…? Sei cagato in mano, molto semplice. Easy…Dopo questo anno di merda non sapevi cazzo scrivere. Avevi esaurito idee e quant’altro… Cazzo mi hai ricordato quel furbetto dell’inkiostrino di Severgnini. Finchè la Beneamata prendeva bastonate, si autoflagellava, ma nel frattempo faceva, i DANE’. Tradotto: furbetto, interista, ma non pirla. Poi arrivati i risultati è svanito nel nulla, come te, come tutti voi. Più che interisti, ipocriti”

IO ” tendenzialmente non fà una piega. Ma cerca di capire, una volta raggiunto il vertice non è semplice mantenerlo: tanti sono i fattori; poi vuoi metterci la crisi, il fairplay finaniario. Il logorio oltrechè dei giocatori, anche della vita moderna. La nebbia, l’umidità. Il mezzo sintetico, il mezo naturale. 

LUI ” Si certe cagate raccontale a Ribery e Heijnckess. Spiegale a Messi e alla cantera del Barca…Quelle sono squadre. Sempre sul pezzo. sempre presenti. Mal che vada sono in semifinale. Sempre da almeno quattro anni. Voi, invece, siete paragonabili alla cometa di Halley: ci si rivede tra settantatre anni, o giù di lì…”

IO “mica vero, anzi. Oggi è un giorno speciale. Abbiamo un argentino in più…”
LUI ” Mauro Icardi…?…il figlio di quello che commenta i barrage dell’ippica a Roma..cazzo due coglioni  quadri..”
IO ” Sbagli alter-ego..oggi è il Uolter Massarri day…Un nuovo sergente, alla Bersellini; cazzo ma hai sentito i programmi: i ragazzi in pratica vivranno ad Appiano. Due allenamenti quotidiani; lavoro, fatica. Sangue e sudore. Vuole l’infermeria vuota già a partire da Gennaio 2014.  In più Samuel, Milito e uno a turno fra le “giovani” promesse dovranno rastrellare il terreno di Appiano e concimarlo per il raccolto della prossima primavera. Insomma una cazzo di rivoluzione….”

LUI “…dunque dopo cotanto  cambiamento, almeno ti sarai fatto un’idea sul futuro, indonesiani a parte. Avrai messo in conto che da questo programma, stile Soviet brezneviano, qualche frutto dovrà almeno essere colto: per dirla tutta…cazzo di aspettative ti sei fatto per la prossima stagione..?”

IO “….la principale. La più essenziale. Quella imprescindibile. Insomma la CONDITIO SINE QUA NON…

….arrivare davanti al Catania…”

LUI ” Vabbè…senti…dove eri rimasto, intendo…voglio dire…problemi di stitichezza…Vuoi un falquì?

IO “…no…no…gentile, sei gentile, grazie…Ho i miei metodi..

Senti già che ci sei passami la gazza…pagina Milan, ovviamente…Ecco…mmmmhhh si…si…ci siamo…perfetto…..Una garanzia…Efficace al 100%…Più perfetto di un goal del Principe nel derby quando davanti c’è Abate….”

 

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ESSERE RICKY ALVAREZ

…MA ANCHE NO…

Non ci facciamo mancare proprio nulla. Novanta e spicci minuti nei quali si soffre (costante matematica); si gigioneggia, trend confermato; si regisce (variante inaspettata). E in ultimo per distinguo naturale e divino si sfiora il COMICO. Ci si avvicina al GROTTESCO. Affiancando nomi della cinematografia che del surrealismo hanno fatto scuola. E cosi’ Ricky Alvarez, per tutti l’ENIGMA, una volta in più conferma questa regola. Alla sua maniera: segna di dente, credo molare superiore destro, tanto per pareggiare l’autorete di anca-ginocchio-ernia di Samir. Poi si diletta, quasi spiritato.  Pare posseduto da ectoplasmi a noi non noti. Insomma quasi quasi mi vien da dire: cazzo forse merita di restare, appunto, FORSE. E proprio per non farsi, e farci, mancare nulla tira sul terzo anello il rigore (il secondo in due partite datoci…mmmmhhh adesso si sono accorti anche di noi) del pareggio. Poi solo mugugni, fischi. Sberleffi e dileggi di vario genere. Attendo con particolare attenzione la conferenza stampa di Stramaccions. Magari si dimette; oppure, più probabile chiederà a Moratti un rinforzo adeguato per le due ultime “determinanti” partite. Giusto per chiudere la stagione con umorismo e classico cinismo di marca neroazzurra.

Speravo di non trovarmi a questo punto. Poi mi sono accorto che, per paradosso, sarebbe potuta andare peggio, molto peggio, tipo: arrivare dietro il Catania, con il quale stiamo contedendo una sfida all’ultima tenzone per strapparci il tanto agognato NONO posto. Per cui evito ulteriori lamentele. Resetto tutto e finisco il mio campionato con la PS3: il Sassuolo è in testa al campionato. Ho appena battuto la Lazio per 3-1.  Con penalty sbagliato sullo 0-1 e tripletta decisiva e finale dell’ENIGMA. Almeno nel virtuale  uno con due piedi buoni.

 

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VEDI NAPOLI E POI…

…FORSE, L’INTER…

Dovessimo dar di conto sulla nostra nobile infermeria potremmo stare quì sino alle idi di maggio. Oramai l’epidemia è inarrestabile. Qualche rientro, forse, ci sarà già da questa sera. Mi chiedo però se davvero ne valga la pena.

Cambiasso, Cassano e sosprattutto Guarin. Di Freddy si vociferà di imminente partenza: occhio dunque ad altre eventuali ricadute muscolari. Tradotto evitiamo svendite affrettate. Riguardo al nostro prossimo futuro mercato, il piatto piange. Anzi un vero e proprio effluvio, un torrente di lacrime agro-dolci. Da qualche giorno si parla di Mordric, ma soprattutto di Cesc Fabregas. Nel primo caso vi sarebbe anche la possibilità concreta di un arrivo ad Appiano; nella seconda ipotesi l’arrivo di Cesc coinciderebbe, credo, con la partenza di  Samir. Guaio grosso visto la media voto, (sfiora il 10 e lode purtoppo) a cui lo sloveno ci ha abituato.

Certo, fossi Fabregas, un pelino i coglioni me li toccherei: il fatto stesso che vi sia in atto un interessamenteo da parte nostra potrebbe coincidere, non volermene Cesc, con un più che probabile infortunio. Visto come siamo messi ( vedi Ruben Botta), anche a distanza, le pedine a cui siamo o dovremmo essere interessati si frantumano caviglie, ginocchia menischi e malleoili di vario genere e natura. Per cui Cesc, DAGA UN OECC, ossia PENSACI.

Riguardo al Napoli, mi riterrei più che soddisfatto di ottenere almeno il 35-40% di possesso palla, quantomeno nei primi 25 minuti del match. Poi come solito, primo sbandamento, ergo prima pera, e conseguente disastro collettivo. Ecco almeno in questo senso, cioè del COLLETTIVO, l’esaltazione dello stesso non ha avuto pari in Italia, ma credo a ben pensarci anche in Europa e nella Kamchatka orientale.

PS: evitate accuratamente dalle 17,00 strade provinciali, statali e vie cittadine varie. Causa: MONNEZZA bicolor in costante aumento. Un grazie particolare ad ANAS, ACI e ANICAGIS..per le info sulla viabilità.

 

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ALMANACCO DEL GIORNO DOPO E DI QUELLO SUCCESSIVO

…ANNIVERSARIO…

Oggi e’ sabato 4 maggio. E fin quì niente di anomalo.

Domani, come può sembrare chiaro anche ai più fini osservatori sara’ domenica.

Poi, come sempre, dopo ogni domenica, sarà lunedì. Giorno 6. Sempre di maggio…

Coraggio, gente, coraggio…manca poco.

 

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PER NOI CHE NON DIMENTICHIAMO, MAI.

CAZZO!!!

Per la cronaca Karel Poborsky, più su visualizzato, fece in quella stagione 5 goal. 

Due, con grande spirito altruistico, pensò bene di depositarceli entro le nostre terga. Finì la sua entusiasmante carriera con un crescendo pirotecnico: Sparta Praga, famosa per il prosciutto affumicato. E, proprio per non farsi mancare nulla, concluse nello Sportovni Klub Dynamo Censké Budèjovice. 

Tutto questo per spirito di cronaca boema.


 


NAPOLI VS CROCE ROSSA ITALIANA 1908

…LA FORMAZIONE…

Detto che siamo con gli uomini contati, e detto anche che il valore degli appena citati  è pari, all’incirca, alla panchina del Feralpisalo, ecco la probabile formazione che scenderà in campo al San Paolo. Quantomeno come proforma. Poi da lì a dire che effettivamente riuscirà a toccar palla ce ne passa.

Ricordo inoltre a chiosa di questa funesta stagione che domenica è il 5 MAGGIO. Ricorrenza a noi poco gradita, a noi. A Torino viceversa festeggieranno doppiamente. 

Sembrava già copione scritto. Sembrava, ma forse lo era….

DUNQUE…la formatia…

Handanovic (già prossimo alla BEATIFICAZIONE)

Difesa a tre:

Ranocchia (che sul tre a zero per i partenopei verrà dirottato a fare il centroavanti di smistamento)

Juan Jesus ( prossimo all’addio con il mercato di giugno. Secondo me s’è già tritato i coglioni: ergo l’abbiamo “bruciato”)

Chivu ( durerà un tempo. Poi sotto con cappelle di varia natura)

MEDIANA:

Jonathan (pare rinato, pare. Io non ci credo molto)

Benassi (forse l’unico giovane promettente. Lascerà l’Inter per mettere esperienza nella Reggiana. Al peggio finirà al MIlan. Dove diverrà indispensabile, formidabile e Pallone d’Oro del futuro)

Kovacic ( il mistero è che abbia ancora voglia di scendere in campo. Cazzo però la palla ogni trenta metri smistala!!)

Kuzmanovic (Ribadisco il mio disagio nel vederlo in azione. Devo preparami ogni qual volta tocchi il pallone con  10-12 gocce di valium. Capirete che ad ogni fine match sono al pronto soccorso del Policlinico)

Pereira (no comment)

Rocchi (Al momento ho contato 19 tocchi di palla. Non a partita, ma TOTALI. Qualcosa non mi torna. E immagino non torni nemmeno a Rocchi.  Farà strada. E’ “giovane”, promettente. E di buone speranze)

Alvarez ( l’ENIGMA è divento di colpo il nostro salvatore. A lui (pensate come siamo messi) affidiamo l’offensiva, la fantasia e il gioco d’attacco. Vorrei avere per le mani Branca…Datemelo)

E ora ecco l’elenco, non della panca, ma degli assenti per infortuni vari:

OBI, cazzo ve lo ricordate. Ho fatto fatica a credere che fosse ancora ad Appiano

MUDINGAYI, una scommessa, finita come doveva finire, cioè: MALE

MILITO (no comment)

CASTELLAZZI, reputo pseudo positiva la notizia. Ho detto pseudo, sia chiaro.

NAGATOMO, quasi quasi mi manca.

STANKOVIC, aveva finito le sue cartuccie da tempo, All’incirca dalle 22,41 del 22 maggio 2010.

PALACIO, ecco l’unico che non doveva farci scherzi. Con lui in campo le cose cambiano…

CASSANO, incerto e in dubbio. Classe da vendere. Ma alterna opacità a sprazzi di talento fino e lucido. Da rivedere. Non ancora da rottamare.

MBAYE, stagione finita. Ecco qualcuno può dirmi, gentilmente, quando l’avrebbe iniziata..?

GARGANO, vedi Nagatomo e Castellazzi. Noterete il mio dubbio amletico su Uolter (all’argentina).

CAMBIASSO, cuore ce ne mette. Senza dubbio. Ma sembra arrivato anche il cuchu. 

GUARIN, lesione femorale. Stava spingendo il carrello dell’ESSELUNGA e ha subito l’infortunio…

SAMUEL, il muro ne ha viste e sopportate tante. Più vivo di Deki, ma siamo come il serbo quasi arrivati allo schuss finale.

SILVESTRE, unica buona notizia della settimana d’avvicinamento al Napoli.

ZANETTI, se non vedo non ci credo. Tornerà. Pronto a scommettere lo stipendio, il VOSTRO..of course.

FEATURING:

l’Inter che sarà…

ICARDI, prossimo, quasi certo, acquisto di giugno che da segni di scricchiolii alle articolazioni inquietanti: VERDETTO, GIOCATORE DA INTER.

BOTTA, nuovo argentino che varcherà il LIMBO di Appiano anch’egli a giugno. Ruben ha pensato bene in Libertadores di non farsi mancare nulla: ed ecco l’infortunio d’ordinanza. Insomma, ginocchio lesionato e passaggio diretto presso le nostre fila.

Tutto scorre gente, tutto scorre.

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ACHILLES LAST STAND

…CAPITANO, MIO CAPITANO…

E da Capitano, a càpitano tutte a noi, il passo è brevissimo.

Come Achille, il prode Achille, si cade, si, ma in battaglia.
Ultimo ad arrendersi. Anzi, non è resa questa. E solo attesa. Sarà più bello il tuo rientro Capitano.

Attenderemo, comunque, fiduciosi. Una e una sola partita, ma so, sappiamo che la giocherai. Non è così che doveva finire. E così, infatti, non finirà, Capitano.

Certo che la sfiga ha mirato per bene.

Ma dico, da che mondo e mondo, in certe partite, alla presenza di EX in campo, il suddetto dovrebbe completare la sua prestazione con il più classico GOAL DELL’EX, appunto.

No. NOI NO. Siamo particular. Very special. Noi i GOAL li REGALIAMO. Intendo i goal dell’ex, of course.

DOMANDA..

Cazzo fa Silvestre a Milano?

DOMANDA BIS..

Chi cazzo l’ha voluto?

DOMANDA TER..

Ma Silvestre è sprovvisto di Tendini d’Achille di vario genere e natura…?

A voi trarre le dovute conclusioni.

E’ talmente facile che non vi porgo nessun tipo di AIUTINO…

 

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