DIGRESSIONE AD USO POLITICO-SPORTIVO

…ALL IN ONE….

Che devo dirvi, cosa devo raccontarvi..BALLE?..

Non ne vale la pena. E poi hanno le gambe corte, tipo Brunetta per intenderci. Per cui?…

Sono INTERISTA…e fin quì lo si è capito…

Ho votato e voto PD..

Già siamo all’aggravante.

Ho dato le mie preferenze alle Politiche a Bersani. Sfioro la recidività.

Alle primarie, poi, ho testardamente optato sempre per il piacentino. Cazzo questo è DOLO procrastinato; è preterintenzionalità.

Sono punibile, civilmente, ma soprattutto, penalmente.

Diciamo all’incirca, visto i presupposti citati più sopra: FINE PENA (e penar) MAI…

Almeno alle prossime dichiarazioni dei redditi, devolvetemi il Vostro 5 per mille…Ecco giusto per andare a pari col minimo…

 

images.jpg


VINCENZINO E LA FABBRICA

SE ME LO DICEVI PRIMA

No dico vaccaloggiabrutaporca ma è questa la maniera di fare; senza un avviso, senza nemmeno una chiamata. Un essmemsese..si insomma un messaggio. Una meil..dai, se fa no inscì.

Brutto scherzo; roba da preti, quasi. Roba da milanisti furbi e scaltri. 

E adesso Ortica piange; Rogoredo è senza  “el so fioeu” più amato.

L’Idroscalo ha deciso di ritirare le acque per una settimana, in segno di lutto.

E le battone di Piola la daranno gratis, o in alternativa scatta il due per tre.

Insomma brutto colpo. Basso. Diretto. Un montante in pieno volto e KO servito alla prima ripresa.

Ti ricordo come vero e proprio maestro: di stile, di bontà. Di umorismo, cinico, gelido e tanto, tanto milanese.

Come quel giorno, fermata Duomo. Io trafelato e di corsa per ciapà la Rossa verso Loreto; te che al mio fianco cercavi disperatamente di timbrare, cosa non impossibile per mortali comuni, il biglietto. E’ bastato un attimo, uno stridere di voce, sbofonchiata e stridula. Tacccc, mi giro, te che mi guardi. Io che chiedo se posso aiutare e tu, (pieno inverno) che togli gli occhiali da sole Rajban montatura avvolgente dietro le orecchie e mi dici…o ci provi:” eh ma quì, dico, ma come..e …la madonna come si inserisce quì il coso..si il biglietto”. Io che ti aiuto e, solo a quel punto, vedo un alone nero introno all’occhio destro. Classico risultato di un jab in pieno volto..Te ringrazi, io saluto e via..

Eppure il più intenso tra i ricordi fu in un giorno di calcio.. Un’estate torrida: giugno ’83.

Mundialito per clubs, San Siro, ovviamente. Era per noi il solito, tremendo anno di transizione. Boia, ne abbiamo avuti di questi anni, non ultimo quello in corso.

San Siro era pieno come un uovo. Posti non ce n’erano, per cui vengo dirottato verso curve a me non consone: in pratica confinavo con la Fossa. Prima partita: Inter Penarol: 1-2. Classico, no.

Secondo match, le Merde A, contro le Merde B: Mian vs Juve.

A pochi minuti dall’inizio un vociare appena sopra di me. Mi alzo, come tutti. E dalla Sud sale un coro, che poco c’azzecca. Inizialmente non colgo, voglio dire, coglioni lo sono sempre stati, questa è l’ennesima dimostrazione che tra Noi e loro un sostanziale gap c’è. E’ evidente, lampante, cristallino. Poi pero’ un nome su tutti si erge…Enzo..Enzo…EnzoENZO….

Mi volto, stravolto, e dico a mio padre”: ueh va quel “pirla” del Jannacci.

E lui dieci fila sopra di me che si sbraccia, si scatena in un coro, poi ripreso da Fossa e Brigate.. Un delirio. Un saluto. Un omaggio….

Ciao Enzo…cugino, amico, Maestro…

Ciao, sta ben…

imgres.jpg


JOHNNY SCHETTINO

…VIENI AVANTI, SCHETTINO…

“….Eh che, in buona sostanza, il vero problema, per cui siamo rinomati e tristemente famosi, anche lontano dall’ISOLA…sono gli scogli…

Minchia gli scogli…un ctraffico di scogli così non si era mai visto…”

 

18154028_domnica-cemortan-il-fango-mediatico-la-copertina-di-chi-con-francesco-schettino-0.jpg


SESSANTANOVE

…DELFO…

Oggi è il 12 dicembre gente, giorno normale per molti. Ma non per tutti, nella fattispecie questa giornata viene ricordata a Milano come una delle più lugubri e tristi della storia di Milano e dell’intero Paese. 

Sembra passata una vita, e forse a ben guardare è proprio così, ma 17 persone quarantadue anni fa hanno perso la vita (e un’altra novantina ferite in maniera devastante) grazie ad un avvenimento che ha dato inizio agli Anni di Piombo e alla strategia della tensione….

Anni duri, difficili. Pieni di contraddizioni e di rischi…

Ebbene dopo 42 anni da quell’evento chi doveva pagare; chi avrebbe diovuto marcire nelle patrie galere, ebbene se la sfanga allegramente in quel del Sol Levante…

Delfo Zorzi, tra i principali indiziati e mandanti (si legga anche per gli avvenimenti di piazza della Loggia a Brescia nel ’74) se la gode dall’alto del suo piccolo impero economico dal Giappone..

Proprietario di negozi (uno dei quali sino a quattro/cinque anni fa localizzato all’interno della Galleria Vittorio Emanuele, quì a Milano)    in tutto il mondo. Vendeva vestiti ( e vende tuttora) lo stronzo. Il marcione ha fatto profitti.. A noi da questa parte del globo solo PERDITE, in vite umane, ovvio..

E’ stato abile il maiale. Strategico, così come si conviene ad un fascio-terrorista bombarolo: si è scelto con cura e abilità il paese entro il quale riparare nel caso le “cose” fossero girate male..

Il Giappone (per cittadini giapponesi, e Zorzi la cittadinanza ce l’ha) non prevede alcun tipo di estradizione, risultato: ovvio, ennesima  deflagrazione in faccia a chi è morto; e rinnovo annuale di questa data del dolore a chi è sopravvissuto a quella tremenda esplosione…

E quotidianamente, da 42 anni, si porta dentro ferite mai rimarginate..

Di chi la colpa…?

Forse in un’altra vita lo sapremo…

Certi segreti sono duri  a morire.

Certo un’idea io l’avrei anche…Si dica pure che potrebbe (POTREBBE!!!) essere un’ammissione di colpa..Vediamo…

All’incirca avevo due anni e spicci..

però già fumavo Lucky Strike; andavo in curva assieme ai BOMBARDIERI DI RHO..Insomma facevo già cose..

Quel giorno ad esempio mi trovavo nei pressi di Piazza Fontana…con il mio passeggino nel quale custodivo diversi panetti di plastico, dinamite e polvere pirica..così perchè non sapevo cosa cazzo fare….e cercavo acquirenti tra Lorenteggio e Ortica

Mi si avvicina un tipo, losco e trafelato..

Fiuto subito che non è a posto: cioè le vedi subito certe cose..A naso, insomma…

Gli faccio capire che la cosa mi da un certo feedback positivo; lui annuisce.. 

Immediato mi da il compenso…

Io deposito il PACCO et voilà….

Ecco adesso avete un colpevole…

Senza cittadinanza nagatomese…

NON DIMENTICATE, NON DIMENTICHIAMO…

MAI….


Nella foto un finto giapponese

 

delfo zorzi, piazza fontana, 12 dicembre 1969 ore 16 37



AUTOCRITICA COSTRUTTIVA

...SBLOG... 
Tutto quello che volevate; che cercavate. A cui le vostre aspirazioni di avidissimi lettori hanno sempre mirato.
IRONIA, SARCASMO. SIMPATIA e FINE ARTE DEL GROTTESCO…
Tutto condensato in un mirabolante, innovativo, dinamico BLOG..
NON QUESTO, chiaramente

 

i love my blog[1].jpg


 
 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 
 

 

 

..END EPPY ELLOUIN…

…I NUOVI MOSTRI…

Quest’anno, ho deciso, parteciperò ad una di quelle feste stranoiose, celebrative di Halloween.

Dove nuovi e vecchi mostri verranno abilmente sfoggiati in eleganti e raffinati costumi.

Non ultima (e questa l’ho ascoltata in metropolitana, tra Pagano e Conciliazione:MM1) la celebrazione dell’IDIOZIA.

Discussione vivace e colta tra due esempi di para-essereumani: più vicini alle larve milanelliane che all’HOMO SAPIENS riconosciuto.

LUI: “Allora ‘zzo fai a ellouin”

LEI: “C’ho lo scazzo completo…boh…”

LUI: “Minkia Sei geniale”

LEI: ” CIOE'”

LUI:” Cioè, troppo avanti, mi hai dato l’idea di come vestirmi….IO da MICHELE MISSERI…c’ho anche il cappello pari, pari…E tu ti vesti da Sabbbrina….Ti fai le trecce…ti mastichi le unghia (sic) e menate così”

LEI: ” Saranno tutti troppo a guardarci…”

LUI:” Siamo troppo fighi, troppo..magari ci scappa anche una notizia, che diventiamo pure famosi e finiamo sui rotocalchi…cioè magari Signorini ci fa l’intervista per l’idea…”

Tra Pagano e Conciliazione….

Vecchi e più recenti mostri avanzano…

A quel punto ho pensato all’altra faccia della medaglia: quella dei mercenari della notizia; quelli che “sbatti (comunque) il mostro in prima pagina”.

Un’altra metafora del mostro: quello che uccide; e quello che ne trae PROFITTO…

Lì, in quel preciso istante ho maturato la mia idea:

vestirmi da MOSTRO DELLA NOTIZIA.

Certo la scelta è imbarazzante.

Ma un’idea, una lista l’ho preparata e, molto volentieri, la giro sul blog:

Paolo del Debbio

Salvo Sottile

Federica Sciarelli

Massimo Picozzi

Raffaele Morelli

Vittorio Sgarbi

Federica Panicucci

Michele Cocuzza

Massimo Giletti

Un’ensemble raffinato e colto, pagato per raccontare stronzate….

Ultimo ma non ultimo…

ho anche pensato di travestirmi da “Speciale PORTA A PORTA”,

ma è impresa ardua e, appunto, MOSTRUOSA…

Waitin for Halloween, now…

Halloween-Retribution-Zombie-face-1073.jpg