IL GIALLO DI SAN SIRO

…MYSTERIUM INIQUITATIS…

Dai diciamocelo in tutta onestà, c’è un che di misterioso nella prima del Meazza: sia chiaro che non mi sto riferendo al quasi goal di Cicero, e al di suo assist in occasione della pera nipponica. Oltremodo non mi riferisco alla novità del gioco (soprattutto nella seconda parte) sulle fascie, dove il Giap e il Cicero hanno detto la loro. E nemmeno al PRESSING, ai raddoppi. Addirittura in certi frangenti ad un pallido tentativo (ben riuscito però) di marcatura ad uomo. Trapattoni, nonostante tutto, gravità sempre sul Meazza quando sul campo ci siamo noi.

La sorpresa, l’incredulità, nascono dall’INOPEROSITA’ di SAMIR. Cazzo SENZA VOTO. A mia memoria non capitava dai tempi di Sarti, Burgnich, Facchetti…beh, andate avanti voi, dovreste conoscerlo a memoria questo “ritornello”.

Cose mai viste, almeno negli ultimi due anni a San Siro.

Casa nostra era diventata terra di conquiste: Sau e compagnia ci hanno svergato a dovere nella scorsa stagione; è un bene non dimenticarlo. Resta però il fatto che Campagnaro dispensa fiducia; ne consegue che Ranocchia e Jesus traggano enormi benefici in sicurezza. Ne consegue ulteriromente che chi è comodamente seduto a casa; o ha avuto l’enorme coraggio di sedersi sugli spalti, ne esca senza traumi psico-emotivi. Un bel passo. Un modo intelligente di avviare il sistema. Ne mancano 33.

Ma rimango convinto che si ridurranno, drasticamente, uso di medicinali impropri, pre e dopo match. Così come dovrebbero ridursi l’uso smodato di paglie coadiuvanti e anti-stress.

Forse, questo anno calcistico mi porterà a smettere di fumare, forse.

 

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Nello scatto Samir che si guardava Milan-Inter, durante il match di ieri.

IL GIALLO DI SAN SIROultima modifica: 2013-08-26T12:09:18+02:00da bjuniors
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