TI PATTEGGIO N’KOLOU

…VA COSI’…

Allora gente carichi e pronti per l’impresa di Spalato.Oramai ci siamo. Poche ore ci dividono da questa incertezza. Embhè concedetemelo: dubbi a riguardo ne avrei da sostenere e vendere al contempo. La formatia mi convince con riserva. Siamo all’inizio di non si sa bene cosa: a metà  tra il pesce e la carne. Una via di mezzo ricca d’incertezze e dubbi. Dall’altra parte ex-jugoslavi. Gente tosta, battagliera. La guardia non l’abbassano mai o quasi. Quì non c’entra la preparazione più o meno avanzata. Palle. Bisogna staccare subito col piede giusto. Partire con la convinzione adatta. Entrare subito con la testa che funzioni a regime. Testa e gambe. All’unisono. Portare a casa la pagnotta: sfruttando lo sfruttabile. Poi a San Siro (che immagino stracolmo e al limite della capienza: cioè io, il mio socio e forse Coutinho sulle tribune…si l’ho già declassato in vista del ritorno!!) sarà, come solito TUTTA UN’ALTRA DISFIDA..

Per intanto attendiamo…

Altri fronti, altre storie. Altri paradossi legati al futebol, anzi al legal-soccer. Cazzo nemmeno Grisham sarebbe in grado di inventarsi storie e avventure come quelle di Jack Parrukko Uscito dal Gruppo: in sintesi il medesimo un cazzo fece; mani pulite detiene. Limpida e cristallina est la sua coscienza…ma…ma…il MINKIA patteggia…Un paradosso del tutto incomprensibile. Stile Giuve..Mi ricorda certe “omelie” di Aldo Moro, anni ’70, che diceva tutto per nulla dire..Salvo poi uscire con illogici assiomi (“CONVERGENZE PARALLELE” ne è un fulgido e lungimirante esempio) che andavano a fortificare il non detto in precedenza cercando, con quella sintesi, di spiegare ore e ore di oratoria. Ecco Jack Parrukko mi ricorda questo genere di figuri: chiacchiere inutili, indisponenti. Fuorvianti.Un pour parler destinato, nelle migliori delle ipotesi, a chiarire la sua posizione. O così avrebbe dovuto essere… Ne ha le facoltà. E’ un suo innegabile diritto: ma lui cosa s’inventa…La via di mezzo (doroteiana memoria docet). Il pertugio adatto per salvare capra e cavoli; ma soprattutto le sue chiappette dorate: E allora PATTEGGIO sia…Tre mesi davanti a MEDIASET PREMIUM. Questa la sentenza (probabile). Questo il giudizio divino a cui sottostare dovrà: pena dura. Sorbirsi Piccinini…Bhe lo capisco…

Capitolo comico e ludico, dunque CPTAM…

Ci provarono con KAKA’. Voglio dire uno che la sfera la sapeva gestire, anche bene.. Ve lo ricordate…il NON SI VENDE KAKA’….Si proprio illo. Croce e delizia..Forse pronto, come figliol prodigo comanda, a rientrare al di quà del Lambro, forse.

Ci provarono con KAKABER…Solo tre letterine in più…Ma che tanto bene ci fecero…

Non paghi insistettero..E allora vai di ZLAT’AN…Oh..di riffa, di raffa sempre di retti e/o affini argomenti vanno a ciacolare i cuginastri…

E poi in ultimo lo strepitoso regalo di Chez Turatì: trattasi del gioiello transalpino N’KOLOU…Visto e letto così ci sarebbe poco o nulla da aggiungere..Visto e letto così..

Ma, ahimè, milanesizzandolo..cambia il sistema…Tremendamente.. Assumendo risvolti trasformabili (con l’affare in porto..) in epiche e leggendarie esposizioni da parte della Nord già a partire dal prossimo 7 ottobre, corrente anno…

Cugini…ci mancate, anzi no..!!

 

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TI PATTEGGIO N’KOLOUultima modifica: 2012-07-31T21:31:32+02:00da bjuniors
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