L’APOTEOSI

….TRENTA E NON SENTIRLI….

C’era da aspettarselo questo atteggiamento di tale mediocrità da perte dei GOBBI. Dategli un dito e s’acchiappano braccio, e quant’altro. Tradizione rispettata. Appropriazione indebita, as usual. Lo hanno fatto oggi. Recidivi da sempre. Non guardano in faccia a nessuno: si chiami Inter, Milan. Oppure Toro o Roma. Il risultato è di tale superbia e supponenza da lasciare allibiti. Cio’ che più conta è portare a casa il risultato . Per loro lo è da sempre. Muntari, Ronaldo e Turone sono li a dimostrare certo tipo di arroganza sportiva (quì di sportivo a ben guardare c’è veramente poco). Di riffa. Di raffa, qualcosa è inevitabilmente destinato ad arrivare. Mettendo a repentaglio anche i loro meriti (pochi) sul campo. Questo anno che è prossimo a chiudersi (per nostra buona sorte) ha dimostrato che il Titolo se lo sarebbero anche meritato. Le ombre della pera di Sulley ricadranno però, da quì all’inizio del prossimo torneo,  come grave macigno sull’esito del campionato. Ecco, loro ce la devono mettere per forza la loro non credibilità. Mai che si possa parlare di VITTORIA LIMPIDA. E per vittoria s’intendano tutte le 38 partite. Hanno pure meritato…Ma il dubbio permane. Con o senza Moggi. Con o senza Agricola. Quando parli di gobbitudine et affini viene da storcere naso e altro. E’ parte della vostra cristallina tradizione: siete forieri di dubbio e scetticismo. Difficile discostarsi  da tale fardello e da cotanto DNA… In ogni caso complimenti, veri. Sinceri. Per il vostro VENTOTTESIMO TITOLO…Ancora due..dai forza. Solo due…. E poi torneremo, anzi TORNERETE a RIVEDERE LE STELLE….

 

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STRAMACIONS PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

…ALMENO A MILANO…

Finalmente un verdetto certo e sicuro: la Fiorentina è salva. E Delio Rossi è il miglior allenatore pesi Welther d’Italia. Per tutto il resto c’è il Principe. Ci sono Wesley e Zanetti. C’è Julio e Maicon… Insomma gente..Gente felice, contenta. E con loro un POPOLO in festa. E un altro che avrebbe di che ringraziare… ma dubito. E poi c’è un pirletta di nemmeno 40 anni che non le manda a dire. Presuntuoso o no le idee le ha ben chiare. Nitide. Faccia tosta. Parla chiaro lo Stramacions, lo dice per tempo: sarà un’altra Inter. E volete sapere una cosa, non diceva cazzate.. Per niente.. E quelli di la se ne sono accorti, cazzo se se ne sono accorti. Hanno imbrigliato i ragazzi solo nei primi venti del secondo.. Poi sono letteralmente spariti. Soprattutto quando è uscito il loro “migliore”: Muntari, si proprio lui, quello che:” all’Inter non mi trovavo bene”. Ecco cretino, ora hai capito perchè. C’hanno provato ancora con le loro solite manfrine, Ben coadiuvati da assistenti di linea e titolari di case editrici oggi nella funzione di arbitro. Lo stesso poi a compensare, generoso, soprattutto sul secondo nostro rigore. Poi il missile di Maicon a sistemare il tutto, giustamente. Obiettivamente. Questa è l’Inter di Stramaccions. Un’Inter work in progress, ma vera e verace. Con motivazioni viste solo un paio di annetti fa con altri direttori d’orchestra.. Diamogli fiducia, se la merita…

In caso contrario proponiamolo, da oggi, quale sindaco di Milano, o in alternativa: Presidente del Consiglio ad interim  con Monti. Tra tecnici…qualcosa di buono ne dovrebbe uscire…

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GIORNI COME OGGI

…5 MAGGIO…

Anniversario tremendo e insopportabile per tutti noi sinceri democratici avvezzi alla beneamata. Duro da digerire. Ancor più duro da dimenticare. E infatti cadono oggi i nostri primi dieci anni da quel giorno fatale e funesto. Il dramma prima, la metamorfosi poi. All-inclusive. Somatizzato a dovere, fagocitato e cacato fuori, circa un paio di anni or sono…Giusto con un tripletino da lasciare ai posteri. Quel famoso TRIPLETINO a cui tanti ambirebbero: con le parole vinto sulla carta (Marzo 2012, le dichiarazioni, menagramo,  di Galliani). Con i fatti preso nello sfintere: palla al centro e sotto con nuovi buoni propositi, cioè ritenta sarai più fortunato. Eccoci arrivati dunque al giorno della svolta. Abbiamo passato un annetto di merda (e sono nella categoria EUFEMISMI leggeri) ma il destino ci regala un’ultima straordinaria possibilità: inserire un bel bastoncino nelle ruote e nei propositi tricolori delle amatissime MERDE rossonere. La città in questi giorni è tutta in fermento sul referendum più sudato degli ultimi anni. Trattasi di scelta sportiva, ovvio. Di calcio parliamo, che, tra le cose meno importanti , è la più importante (cit.). E’ tutto un cincischiare di preferenze e speranze: scambiandoci opinioni e pareri (noi interisti, chiaro no!). sembriamo un’orda di carbonari alle Cinque Giornate di Milano. Sussurriamo le nostre scelte: io dico Milan….Col cazzo…io parteggio per i GOBBI… Con la minchia…perdessero tutte e due…Sfioriamo in qualche maniera anche il ridicolo con le nostre flebili speranze di Champions. E allora vai di calcoli matematici; di algoritmi assolutamente inventati ad hoc per capire tra scontri diretti, differenza pere, e altre micro variabili matematiche se ancora una merdosissima speme di entrar nel calcio che conta, c’è. Io dico, personalmente, di no. Questa possibilità è più che remota, lontana anni luce, quasi. Forse è un bene. Visto le nostre prestazioni, come dire, evanescenti. Visto il trend annuale. E le poche e insicure prospettive prossime, allora sarebbe meglio concentrarsi sul prossimo campionato. Mirando a scelte intelligenti e costruttive (difficile con un pirla come Branca in società). Facciamolo questo cazzo di primo passo. RI-costruiamo un tessuto a partire dai giovani. Cazzo ce ne sono, sfruttiamo le loro qualità. Minchia che pippone che sto tirando..Dieci anni sono trascorsi da quel giorno…Domani inizierà una nuova DECADE..C’è il DERBY..Ci sono LORO. Gli ALTRI. Quelli che fatico a RICONOSCERE anche come entità. Partiamo da quì. Diamo un senso a questi prossimi dieci anni. E diamolo soprattutto al nostro popolo. Alla nostra CURVA. A chi domani sera serba una speranza. Anzi, due…

BUON ANNIVERSARIO, GENTE….

 

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PARMA vs INTER, DURANTE…

…COSA CI RIMANE…

A meno di clamorosi ribaltamenti ( i ragazzi sono sotto al Tardini e giustamente) quello che ci resta da analizzare è, come dire, squisitamente parallelo al mondo calcio. 

Youporn innanzitutto. Per alzare morale e quant’altro.

Tutta la serie del Dottor House. Martedì prenotato per tutta l’estate.

La vittoria dei GOBBI e il famigerato TRIPLETE dei cuginastri.

Mazzarri e De Laurentis che se la ridono alla nostra facciazza. Se la ridono, cazzo.

Balotelli che ha problemi con la Fico…Niente errori di desinenza al femminile. Carta canta. Lei Fico di nome e di fatto. Lui coglione alla N, di nome  e di fatto.

Per il resto, visto che dalla terra d’Emilia buone nuove non giungono, l’esito e il tracollo di fine stagione si sta manifestando, drammaticamente. Giustamente. Se nulla cambia resteremo ai margini dell’Europa che conta. Meritandocelo in pieno questo risultato. Saremo ben rappresentati in ogni caso: i figli legittimi di Agricola che a Novara sullo 0-4 pressavano misteriosamente i rinvii del portiere novarese; i cuginastri che rivinceranno un’altra volta il loro personale triplete; e i piangina per eccellenza campani che proveranno a versare lacrime e lamentele anche in EUROVISIONE. Qualcosa, come dimostrato in Italia, porteranno a casa.

Adesso OFF….

 

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