SANTI, SUBITO

…ONE WAY, ONLY…

Ci sarebbe, credo, una sola e unica maniera di fermare questi DEMONI del calcio.

Una valida possibilità sarebbe quella d’ingaggiare una formazione che dal canto suo avrebbe, come dire, infinite opporunità di stravincere.

Certo con ingaggi mostruosi; non quantificabili monetariamente.

Ma tant’è..

Per rallentare il club di Guardiola, al momento, questa è l’UNICA formazione che mi è balenata nella mente:

A difesa estrema della rete

San Pietro.

Osso duro da infinocchiare. Roccia estrema,  pietra grezza.

Certo sulle palle alte nutre ancora SKILLS deficitarie; ma in prospettiva ha margini di miglioramento.

LA LINEA DIFENSIVA.

San Luca a sinistra. Sin da giovane ha manifestato propensioni a tale fascia. Fluidificante rapido. Ottimo crossatore.

I due centrali:

San Giovanni Battista

San Giovanni Apostolo

Entrambi hanno saputo dimostrare di avere avuto vista lunga nel corso della storia.

Ottimi interdittori. Due garanzie.

A destra, ora.

San Matteo, vera e propria spina nel fianco degli avversari. versatile e instancabile pendolino di fascia.

LA MEDIANA.

Sant’Andrea centrale basso. Ragionatore e cervello. Piedi fini e ottima visione di gioco. Si dice di lui che quando decida di lanciare riesca a mettere la pelota dove nemmeno Messi o Iniesta riescono.

Tre Trequartisti a supporto del funanbolico attacco:

San Filippo, fascia preferita, la sinistra.

rapido come una saetta. Con il pallone tra i piedi incanta platee. Soprannominato Google per le sue capacità di innescare con tempi di risposta infinitesimali (e sovrannaturali).

San Simone. I più lo chiamano Cananeo. Lui semplicemente autocitandosi preferisce il nome di Le Bon.

Un metronomo; detta tempi. Ingaggia terribili contrasti. Intercetta e ruba palloni a iosa.

Poi sforna assist DIVINI…Entrato di diritto nel giro della Nazionale.

San Bartolomeo.

Gioca a destra. Malleabile come pochi; le sue RABONE hanno girato sui portali internet più visitati.

Dai suoi piedi partono i cross più insidiosi per le difese avversarie.

Superbo nell’uno contro uno.

L’ATTACCO.

San Giuda.

Ruolo di primo piano.

Segna come media un goal ogni due match disputati.

Devastante di testa. A centro area incute timore solo la sua presenza:

unico neo in relazione alle sue esultanze.

I compagni si RIFIUTANO categoricamente di scambiare baci ad ogni marcatura. Solo energiche e calorose strette di mano, nulla di più.

El puntero, ora:

Yehoshua Ben Joseph, noto ai più come Gesù, figlio di Giuseppe.

Autentico, cristallino fenomeno.

Piedi fatati.

Ambidestro per DIRITTO DIVINO.

Educato al calcio direttamente dalle alte sfere.

Si sono persi il conteggio delle sue marcature.

Leggenda vuole che riuscì nell’impresa di realizzare NOVE delle OTTO marcature in una sfida epica con “altri” diavoli, meno altisonanti.

Parando inoltre tutti e cinque i rigori dopo i tempi supplementari.

Non pago riuscì nell’intento (MAI EGUAGLIATO) di calciare e parare nello stesso momento un penalty…

Commissario Tecnico:

L’INNOMINABILE.

Di lui si sa poco, o si sa proprio tutto a seconda dei punti di vista.

Certo è che il suo score è quasi da leggenda:

mai una sconfitta.

Vittorie a grappolo.

E un solo pareggio in un’amichevole disputata alla Pinetina….

 

santi100[1].jpg

champions8_367[1].jpg

 

 

SANTI, SUBITOultima modifica: 2011-05-29T00:13:53+02:00da bjuniors
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento