Dalla Prima Lettera di Massimo ai suoi discepoli

…POSTE ITALIANE…

Oggi il presidente Moratti ha inviato una lettera alla squadra a nemmeno 24 ore dall’eleminazione dai quarti di Champions ad opera degli IRRESISTIBILI tedeschi dello Schalke 04.

Una lettera piena in ogni caso di stima, affetto e ammirazione nei confronti dei ragazzi. Fautori di una stagione ricca d’imprese e soddisfazioni, in una parola: indimenticabile.

Questo l’attestato di stima apparso sul sito ufficiale dell’Inter FC:

“Vorrei oggi ringraziare la mia squadra, tutti i giocatori che negli ultimi anni, e anche nell’attuale, hanno portato a tutti i tifosi interisti, me compreso, tanta gioia e i successi dei quali siamo e saremo sempre orgogliosi.
Nella certezza di ritrovare la forza e la qualità che conosciamo per raggiungere i prestigiosi obiettivi che ci attendono anche quest’anno, sono convinto che, insieme ai tifosi, l’allenatore e la squadra sapranno regalarci ancora altre soddisfazioni”.

Ufficio Stampa

E questa a seguire che vi propongo è la sua prima istintiva stesura. Chiaramente è da classificarsi come reperto TOP-SECRET:
” Razza di coglioni sottosviluppati che non siete altro. Vi siete fatti beffare da quattro mangia patate della filiberta. Avevamo un’occasione più unica che rara: disputare una Finale di Coppa Campioni ( si noti lo stile retrò del presidente, ancora ancorato a vecchi schemi linguistici e, di conseguenza, ad immagini non ancora TRIDIMENSIONALI, bensì in bianco e nero) dopo la vittoria dello scorso anno. Anzi, cazzo dico, un anno solare ancora non è passato, razza d’idioti. Nemmeno 365 siamo riusciti a resistere. Figura di merda planetaria. Altro che primo posto nel ranking mondiale per Clubs (inglesismo perfetto del presidente, quasi meglio delle noiosissime english lessons di severgniniana memoria). Ci toccherà, se non vi date una smossa, vedercela con il Turun Palloseura per il turno preliminare del prossimo anno.
Non se ne salva uno di voi: a partire dai regali di una difesa marmorea. Lucio, Ranocchia e anche lei signor colosso: più fermi dell’esercito di terracotta giapponese (errore marchiano, dovuto certamente ad una non perfetta conoscenza dell’ambito storico-geografico internazionale).
Del centrocampo non parlo. Siete bolliti. Cotti. Brasati. Di questi tempi rende di più il Feralsipalo.
La zona offensiva poi mi è parsa OFFENSIVA solo a parole. Annientati da difensori dediti a questo sport solo perchè incapaci di trovare uno spazio adeguato nella formazione di Germania 2 ( si allude in questo preciso istante al BOB a QUATTRO, sport dove i teutonici sono maestri ).
E poi lei signor Leonardo. Un’illusione, estemporanea. Forte con le deboli. Mediocre con le pari livello.
Ah, ci fosse ancora LUI, ci fosse ancora LUI…(lasciamo in sospeso ogni eventuale riferimento a personaggi realmente  esistiti. Al momento non si è in grado di identificare con certosina precisione a chi alluda Moratti: se a nostalgiche inflessioni di carattere squisitamente politico-reazionario; ovvero si riferisca ad un recentissimo passato caratterizzato da PRESENZE lusitane).
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Moratti consegna personalmente la missiva, non fidandosi dei tempi di consegna delle Poste Italiane…

SCIALKE

…AUFIDERSEN…

E’ stato bello. Bello, breve e intenso…

Ma SALUTAMMO…

Salutiamo TRIPLETI e affini.

Nemmeno un anno. O poco meno.

Frutto di magie irripetibili. Si torna sulla terra.

In maniera netta e prepotente. Sderenati. Col fiato corto. Senza idee sul presente. Con poche aspettative sull’immediato futuro.

Insomma sarano cazzi duri da sopportare. Ma ancor più da digerire.

Unica consolazione: avanza il sosia di Bonolis.

Almeno lui. Una presenza in semifinale dei nostri colori, almeno una c’è.

Anzi no, ce ne sarebbero due. E tutti noi sappiamo a chi si allude. LUI è ancora li. Presente.

Per un’altra MAGIA, Lionel permettendo.

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LEOPARDEN

…POESIEN…

La quieten prima della TEMPESTEN

Passata è la tempesta:

odo GUFI far festa, e cugini tornati in su la via ripetere i loro verso: Merden sieten e merden restereten.

Ecco il sereno. Giustizia è fatta, la da ponente alla montagna, sgombrasi la campagna.

Ogni cor si rallegra per tal disfatta. In ogni lato risorge il romorio. Lento vociar di mesti figuri.

Vien fuor la femminetta, a còr dell’acqua.

E l’erbaiol rinnova di sentiero in sentiero il grido giornaliero: spaccato che fu lo culo azzurronero.

O natura cortese, son QUESTI i DONI tuoi,

questi i diletti sono che tu porgi ai MORTALI,

uscir di pena e di Coppa, è DILETTO fra NOI

Pene tu porgi a larga mano che di gran gaudio a lor gli dai nell’ano.

(CON LICENZA e dovuta RISPETTOSITA’ (sic.)

Insomma, mi porto avanti col lavoro….)

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FIRENZE, LO SAI

…GRAZIANI…

Che di nome fa Ivan. Anzi, purtroppo faceva.

Rimarrà immortale, lui e la sua splendida discografia.

Ivan, dunque, nome altisonante proveniente da terre cirilliche. Da steppe gelide e da noi lontane. Ivan, che tradotto al nostro idioma da GIOVANNI.

Ora visto la situazione calcistica in cui versa la nostra Beneamata si potrebbe anche tentare un ultimo, disperato tentativo di riaggancio; facendo uso (ed abuso) anche di sfere che col calcio poco centrano. Sfondare in quel misto di sacro-profano per poter beneficiare di auspici in nostro favore. Per farlo ci dovremmo TUTTI rivolgere al santo patrono della città ospitante le SACRE MERDE: San Giovanni. C’è un problema da non sottovalutare però: il suddetto onora il suo impegno con i fiorentini SOLO il 24 Giugno. Troppo in là per le nostre speranze. E allora per non creare idiosincrasie spirituali si potrebbe tentare con una deroga giornaliera ed usufruire del citato aiuto andando a creare una SINERGIA SPIRITUALE mai vista prima d’ora: San Giovanni coadiuvato dai Santi del giorno. Ezechiele (non impegnato in quel di Bologna, e a soli 80 km dal Franchi, cioè con le DISPONIBILITA’ di cui dispone in uno sputo sarebbe della “partita”) e Maddalena di Canossa, giusto per quel tocco di femminilità che non guasta mai.

Una BOTTA SPIRITUAL-CALCISTICA negli zebedei del CPTAM.

Ci vuole, ci può stare.

O quantomeno agganciamoci anche a questo…Poi si vedrà…

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LIRICA, CON DEDICA

…CAROGNE SON DESTE…

Tale poesia circola da tre giorni.

Giusto per capire che dalle ceneri, dalle ragnatele in cui erano ingarbugliati stanno per risorgere.

All’autore, ignoto, va in ogni caso il mio plauso per la composizione, ricca di particolari. Colorita. Senza dubbio forbita e ironicamente perfetta.

All’Autore va anche il mio più sentito e riconosciuto: MA VA A CAGARE, MERDA!!!


Dopo il derby non di poco perduto
il martedì vien per loro in aiuto

Grande ottimismo, grande schiamazzo:
“Noi siamo in Champions, voialtri un c****,

Lo Schalke è tedesco e di poco valore
a noi di sicuro parecchio inferiore…

in finale ci andremo senza problemi,
a dire il contrario si è solo blasfemi!”

La disputa parte ed è subito strano
un serbo fa un gol con un tiro lontano

Leonardo ripensa a recenti interviste
riguardo talune situazioni impreviste:

“Un gol come al derby, subito al via
taglierebbe le gambe persino a mia zia”

Pensan di avere ormai in mano la gara
quand’ecco nell’area una grande caciara:

respinto di cùlo un gran colpo di testa
ma Matip la mette, abbassate la cresta!

Si gioca e d’un tratto l’interista ha un amplesso
segna Milito, quel principe cesso!

“Siam troppo forti, dei maghi, dei draghi”
Ma di reti così a miliardi fa Inzaghi.

“Il bomber ritorna, gioiamo, cantiamo…”
ma arriva un fastidio a pervadere l’ano:

Edu si invòla e un rumeno si beve
ed ecco il 2 a 2 nel giro di breve!

Al riposo si va, stanchi e sudati
Leonardo colloquia coi suoi fidi immigrati:

“E’ pur sempre corretto che noi siamo i campioni
ma oggi mi sa che passiam per coglioni

Torniamo, orsù, nel rettangolo verde
e onore rendiam al soprannome di mèrde!”

Scossa da siffatta favela giudaica
riprende a giuocare la squadra-discarica

Un sussulto, un tiro di Diego Milito
la palla va fuori, che gol che ha ingerito!

Ora si gran fiducia pare tornata
ma per tale compagine ci sarà l’incùlata…

dopo poco, difatti, va da via el cùl:
segna l’ispanico, Gonzalez Raul!

La gente oramai è ben triste e indignata
segna l’anfibio… ma è la porta sbagliata!

Il risultato è pesante, la differenza è troppa…
rosso per Chivu! Dopo il derby anche in coppa!

Prosegue il confronto, anche il palo li salva
ma la moglie di Pandev… pure lei è così calva?

Le mèrde in affanno, salvataggio maldestro
Edu la insacca nell’angolo destro!

Di prendere il sesto la paura li assal
ma questo è calcio o lo sport di Nadal?

Fischio finale, la partita è finita
per loro servita una tedesca manìta

Leonardo dichiara, al microfon di Sky:
“Adesso per noi ci saran solo guai”

Nemmeno la Staller fu così inchiappettata..
Bentornata Inter.. ci eri mancata!

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SCOMMESSE

...PRIMA, PASSA ALLA SNAI…

 

La questione è questa: che voi decidiate di presentarvi ad uno sportello SNAI; o che facciate l’operazione on-line l’addetto, ricevendo la vostra scommessa, (per la cronaca il passaggio dell’Inter, stando alle ultime quotazioni è dato a 100!!) è OBBLIGATO a chiedervi SCUSA per l’evidente “FURTO” perpetrato nei vostri riguardi…

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Better.it oltre alle consuete scuse, vi offre un pacchetto per la semifinale a Gelserchirchen tra la locale squadra e una tra Chelsea e Manchester Utd.

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SCHALKE O5

…ZERO TITULI…

(ma ancora) DUE TRAGUARDI:

Il primo, semplice, semplice. Ranocchia, sempre illo. Ci ha provato ma gli è andata male. Miglior marcatore della serata rimane Edu’u…Il tentativo di bis dell’Allianz si è spento (MANNAGGIA) ancora una volta sul palo…

Il secondo. Ancora più semplice: abbiamo mancato il primo set per un misero GAME.

Ci rimane il ritorno, per porre rimedio!!

Magari un bel giro in quel della sede più prossima ad Appiano dei  TESTIMONI DI GEOVA e una lettura rapida del loro magazine più letto e riuscito (SVEGLIATEVI…)sarebbe se non utile, almeno necessario…

ECCHECCAZZO…

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nella foto un TESTIMONE…