Inter vs Parma

…DUE NOTE, DUE…

Insomma che patemi…

Solito panico.

FINO ALLA FINE…

Un paio d’annotazioni, dovute:

là davanti in certi frangenti (e al netto del culo delle deflections) ricordavamo certi Didì, Garrincha, Vavà e mettiamoci pure ‘O Rey.

Dimentichi addirittura di Eto’o e Militi vari…senza esagerare, però..

Là dietro, invece, e al netto del CULO planetario di due montanti subiti, abbiamo ricordato, e abbondantemente, l’INTER di questo avvio.

Con colpi di “genio” alla Matrix, oggi dispensatore di assist a iosa.

 Con un Lucio scarico e un  Cordoba che ricorda l’AC/DC…

Riguardo a Santon: forse meglio che raggiunga il suo amico al City.

Ed ecco la formazione dell’Inter che ha sconfitto il Parma:

Julio Cesar

Chivu

Maicon

Samuel

Mariga

Milito

Eto’o

Obi

Coutinho

Muntari

Suazo/Mancini

Intendo dire la formazione che non ha giocato, of course…

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PARMA ET AFFINI

…DE PARMAE…

Allocuzioni ad ampio raggio e un pò alla cazzo laddove la parola parma la fa da padrona.

1 Parma. Ridente città famosa per essere compresa tra le città di Piacenza e Reggio Emilia. Può vantare una cittadinanza di circa 185,000 abitanti.

Dei quali circa 2000, nella giornata odierna, migrati all’estremo nord.

2 Parma: Acronimo di Programma per l’archiviazione di monitoraggio.

Cazzo significa, boh…

3 Parma: torrente, fiumiciattolo, rio, affluente. Situato, pensate un pò voi, nei pressi di….Parma, appunto. Originals…

4 Parmalat: Nota ditta produttrice di latte e formaggi. Ancor più nota per i fatti illeciti ascritti a tale Callisto.

5 Parmi: Allocuzione risalente al Medioevo , e utilizzata più di recente da Sandro Bondi nelle sue Odi.

Letteralmente: Mi sembra. Derivazione, PAROSSOMI.

6 Parmi (bis) Deportivo…gruppo rock francese…Il loro LP si chiama Parmi eux…

7 Parma: un passo indietro nel tempo. Esercito di Roma e SCUDO rotondo della fanteria e della cavalleria.

8 Parmacotto: tipico prosciutto di Mike Bongiorno

9 Pamiggiano (a volte Reggiano): Del cittadino di Parma, ovvero, tipico formaggio noto in tutto il mondo. Anche a Milanello.

10 “parmarosse”: nota inflessione dialettale del frusinate. Sta per: Cortesemente potrei avere un pacchetto di Pallmall Rosse.

11 Parma (eccoci!!!) FC

Undici calcistico. Avversario ostico. Cazzuto. Milita nella Serie A italiana e ,solitamente,  tritapalle riconosciuto nei confronti della Beneamata.

12 Parmigianino: più noto come Girolamo Francesco Maria MAZZOLA.

Troiaccia miseria, almeno qualcosa di buono dalla bassa….

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nella foto il PARMIGIANINO

DI GI TI VI

…EX-TUBO…

Bene signori, ci siamo. Oggi 26 Novembre 2010 entriamo tutti (più o meno tutti) a far parte dell’ERA DIGITALE.

E infatti a poche ore dal tanto agognato SWITC-OFF non si vede un emerito cazzo.

Programmi letteralmente spariti. Rai e Mediaset che fanno a gara per chi diffonde peggio il segnale.

LA7 sparita. O, trasormatasi (facendo un salto nel passato) nella vecchia Telemontecarlo. Tanto che per pochi frame, roba di secondi, ho rivisto Jocelyin & Sophie….

Un bel “salto” nel futuro. Forse, colpa di questa “insostenibile” nevicata: primi problemi, primi collassamenti del sistema, come dire, chi ben comincia…

Ma il famigerato Switch-Off ha toccato anche lidi, calcisticamente parlando, a noi più consoni e vicini.

Potere del segnale digitale. Oggi per la prima volta abbiamo potuto ammirare con perfetta sgranatura di pixel il prestigioso INTER-LAB.

Oh che mirabile insieme di laboriosità et operatività.

Luogo di culto. Santuario delle nostre speranze. Nonchè sito protetto dall’UNESCO.

Abbiamo potuto visualizzare i suoi interni, finemente arredati; e la varia umanità di cui dispone.

Ed ecco allora un via vai continuo di fisioterapisti e massaggiatori intenti a trovare ,sfruttandone tutte le sue oramai note capacità, pozioni alchemiche in grado di rallentare, se non escludere definitivamente, l’epidemia di infortuni che sta flagellando la oramai nota formazione di gioco calcio chiamata Internazionale.

L’effetto visivo, sfruttando la tecnologia digitale, è sorprendente: addirittura si riesce ad identificare ogni singolo pensiero degli ospiti.

Zoommando sui quadricipiti di certo Maicon ne è emerso un quadro addirittura allarmante. Una serie disorganizzata e complessa di pensieri altalenanti e destabilizzanti. Eccone un esempio: cazzo faccio ancora quì. Oppure: freddo di merda, almeno a Madrid il clima è mite, quasi come il mio Brasile. E  ancora: Gennaio è alle porte, poi Febbraio, Marzo. Mi prendo una ricaduta ad hoc e col cazzo che mi rivedono in campo.

Cose del genere insomma.

Un bel passo in avanti, comunque, verso la definizione massima. Verso la perfezione  visiva, d’immagine e di contenuti.

Cosa che non si può dire guardando all’altra sponda del Naviglio.

Sprovvisti di decoder e telecomandi di varia natura.

Costretti (laddove si necessita di cambio di canale) ad alzarsi dalle loro poltrone per visualizzare altre emittenti. Fermi ai vecchi Telefunken. Solo Allegri può permettersi un più che dignitoso MIVAR. Messi male, insomma.

Milanello e affini non essendo ancora stati interessati da questo cazzo di Switch-Off sono e rimangono legati ad un TUBO.

Catodico….per il momento.

Colpa nostra se siamo SEMPRE un passo avanti…!!!

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THE FILOTTO

….SULLA STRADA…

Oh, finalmente.

Finalmente anche noi  possiamo fregiarci della non indifferente possibilità di dire che: Habemus Striscia Positivorum.

In questo Novembre non molto edificante, più a tinte nere (molto nere) che azzurre, i ragazzi “sfatano” l’ostico campo interno grazie ad una prova incoraggiante più dal lato agonistico che da quello tecnico.

Tanto orgoglio si, ma tanto, troppo (in certi frangenti) cagotto extra.

Ne è uscita una partita da Interdialtritempi.

Nervosa, impaurita e (citando La Russa) DICIAMOCELO un pò in affanno.

Sprecona. Ma con tanta voglia di venire fuori da questa “cazzo” di “crisi”.
Sulle corde solo in certi frangenti; ballando su se stessa in difesa una volta pressata. Ma testarda e mai doma (Pizzul Citation).

Detta questa serie di inaudite fregnacce arriviamo al dunque.

Mugugni in città oggi. Gufi. Gufi  di provata fede neroazzurra sentenziano orrori mai uditi in precedenza. Malauguranti e porta-sfiga.

Un esempio: era meglio uscire così il Benitez si beccava il ben servito.

Oppure: tanto ci sfondano i parmiggiani e lo spagnolo fa i valis…(milanes slang)

E ancora: abbiamo giocato solo , SOLO per l’orgoglio; per non sputtanare la stagione appena finita. Con un allenatore simile agli ottavci si esce. MATEMATICO.

Ora:

o questi idioti sono milanelliani travestiti; oppure, sono e restano davvero degli IDIOTI.

Nulla da dire. Niente da eccepire sulla stagione in corso. Stiamo giocando ( e già la parola GIOCANDO è un clamoroso EUFEMISMO) con evidenti difficoltà. Un “non gioco” ancora in palese ( A-RI PIZZUL CITATION) work in progress.

Abbiamo il 50% dei giocatori fermi a INTER-LAB.

La sfortuna sembra essere arrivata a batter cassa rispetto a soli sei/sette mesi orsono.

Tutto quello che si vuole. In campo poi manca aggressività. ( zero espulsioni in campionato sono indice di “mollezza” sui contrasti).Insomma: più zafferano LEPROTTO che Leoni della Savana.

Ma tant’è.

Questo è lo stato dei fatti.

Ma perchè non dare fiducia a Rafa.

Perchè dobbiamo necessariamente farlo diventare il “logico” capro espiatorio.

Abbiamo davvero bisogno di un agnello sacrificale. A Natale per giunta.

O forse a ranghi completi non siamo allo stesso livello di quelli dell’altra parte del naviglio.

Si proprio quelli LA’.

Quelli dal gioco spumeggiante; il calcio bailado. Lo Champagne-Futebol.

Quelli che “l’organico prima di tutto”

Quelli che ” il collettivo prima delle individualità”

Ma andate un pò a cagare.

Risorti dalle tenebre.

TWILIGHT del Giambellino che non siete altro.

Siete e resterete condizionati da un unico, solo, fattore:

non ve lo auguro (sportivamente) ma se l’UOMO-IKEA va in crash verrete ricoperti da strati infiniti di letame.

E dovrete guardarvi dall’arrivo del Bologna, o giù di li…

E siccome non potremo rivederci a Filippi, a noi, in questo momento, in questo preciso momento ci bastano (CI BASTANO)  gli OTTAVI..

Poi si vedrà….cuginastri…

E…COMUNQUE IO…..

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QUASI SEMPRE….




REPLICANTI

…BAD…RUNNER…

Ne ho viste di cose io, che voi umani nemmeno immaginate…

Ho visto asini volare e infermerie piene;

ho visto mani levate verso il cielo, e lacrime di gioia;

ho visto l’ombra funesta di Sergio “Hatley” Pellissier, e quella breve di Davide “Fulvio” Santon;

Ho assistito a Triplici apparizioni nei verdi Campi d’Ispania; e nebbie funeree addensarsi sui dolci pendii  lariani;

ho visto astronavi planetarie arenarsi senza comandante, e ne ho viste altre rialzarsi dal Maelstrom dei fiordi guidate da meticci svedesi;

E poi ho visto mutazioni genetiche, trasformazioni cromosomiche nel breve lasso di sei lune;

e ho visto, anzi, udito voci di sfida. Di nemici baldanzosi e arroganti. Voci, da tempo immemore, spente e appannate; voci che ora lacerano, gracchiando, il mio udito.

E ho visto, ancora, raggi intergalattici svanire nell’iperspazio. Raggi sulfurei.Raggi di sole. SPECIALI. Rari nel loro insieme. Unici. Raggi che, superando l’infinito, sono destinati a NON ritornare….

Vabbeh dai

basta con l’ellessedi

Ritroviamo LUCIDITA’ (appunto) ci aspetta il TUENTE

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FROM OTTAVIO, TO RAFA

…L’ELENCO…

Invio previsto per i Sigg. Fazio-Saviano entro, e non oltre, le 17,30 corrente giorno.

A Random verrà selezionato uno dei seguenti nomi per la potenziale lettura in trasmissione di Lunedì prossimo.  Nel caso estremo che ciò non possa verificarsi ecco suggerirei, anzi, oserei VIETARE la succitata lettura a tale Toni Servillo.

MOTIVAZIONE (dovuta):

HA ROTTO IL CAZZO…

(consiglio abile attore melo-drammatico, capace di emozionare, ridicolizzare e con particolari attitudini all’enfatizzare. Dramma e Commedia. Thriller e Comico. Tutto in uno)

Tutto ha inizio, esattamente, il 18 Febbraio 1995…

1994/1995

Ottavio Bianchi (voce proletaria, ruvida, concreta)

1995/1996

Ottavio Bianchi;

Luis Suarez;

Roy Hodgson

( abbrivio sul dramma; ilarità finale)

1996/1997

Roy Hodgson;

Luciano Castellini

(si resti sul comico. Voce brillante)

1997/1998

Luigi Simoni (briosità che sfocia lentamente in tristezza)

1998/1999

Luigi Simoni;

Mircea Lucescu;

Luciano Castellini;

Roy Hodgson

(attacco emotivo ad alta intensità: lentamente trasformato in pura comicità, british)

1999/2000

Marcello Lippi

(azzarderei come sfondo sonoro Le Valchirie; tono impetuoso, quasi prepotente)

2000/2001

Marcello Lippi;

Marco Tardelli

(Dopo Wagner, Strauss, visto l’anno…La voce si attenua. Toni bassi e quasi ininfluenti)

2001/2003

Hector Cuper

(l’attore deve oltretutto saper gesticolare ad arte. Paricolarmente deve essere in grado di colpire petti immaginari e ballare la milonga argentina)

2003/2004

Hector Cuper;

Corrado Verdelli;

Alberto Zaccheroni

(siamo ora al GROTTESCO. Abilità richieste: voce Dantesca da traghettatore)

2004/2008

Roberto Mancini

( la voce deve essere armoniosa, elastica al limite del melenso. Obiettivo: intenerire il padrone di casa, Fazio.)

2008/2010

Josè Mourinho 

( Voce narrante e pubblico sull’attenti. Parte l’Inno d’Italia. Quello portoghese e quello della CL. Gaudio magnum ed enfasi estrema; poi un minuto ASSOLUTO di silenzio…alla memoria)

2010/….

Rafael Benitez

(…nonostante i debiti sforzi dell’artista, la “trasmissione” purtoppo è già finita)

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EPIDEMIA

…TRONCHETTI-FERRARI…

Primi test della Ferrari gommata PIRELLI e primi INFORTUNI.

Due meccanici hanno accusato un risentimento muscolare nel sollevare un treno di gomme.

Fermi almeno 3/4 settimane.

Benitez:” Sono fiducioso, andiamo avanti..”

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