PROTEZIONI

29 APRILE 2010, STADIO CAMP NOU.

SANTO DEL GIORNO

SANTA CATERINA DA SIENA, PATRONA D’ITALIA INSIEME A S. FRANCESCO D’ASSISI, COMPATRONA D’EUROPA, PROTETTRICE DELLE LAVANDAIE, DEI TINTORI, DEGLI INFERMIERI, DEI BOY SCOUTS, DEGLI STUDENTI, DEI CICLISTI, DELLE SARTE, DELLE GIOVANI DA MARITO, E DELLA TEMIBILE FORMAZIONE CALCISTICA INTER F.C. 1908 CHE NELLA SERATA ODIERNA SCENDERA’ SINO ALL’INFERNO CON LA SPERANZA DI USCIRNE, GRAZIE ANCHE AL CONTRIBUTO DELLA SUDDETTA SANTA…..

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(C’HANNO I DENTI, E NON SOLO QUELLI, AVVELENATI)

LA CURVA NORD

LETTO, RILETTO, APPROVATO E SOTTOSCRITTO:

Pubblichiamo qui di seguito una lettera pervenutaci per e-mail nella quale si rispecchia anche il pensiero della Curva Nord.

LETTERA APERTA A MARIO BALOTELLI

Ciao SuperMario.
Dopo i fiumi di parole e di inchiostro versati all’indomani del tuo exploit durante Inter-Barcellona, anche noi, sommessamente, vorremmo dire la nostra.
Sai bene che i fischi che ti sono piovuti sulla testa da parte di tutto lo Stadio non erano il frutto di un tiro sbilenco, di un passaggio sbagliato o di un dribbling mal riuscito, ma della rabbia nel vedere dieci giocatori con la tua stessa maglia sputare sangue inseguendo gli avversari, mentre tu trotterellavi in mezzo al campo col tuo solito atteggiamento di fastidiosa indolenza e superiorità nei confronti di tutto e di tutti.
Del resto, come avresti potuto, tu che ti appresti a diventare il giocatore più forte al mondo e che esulterai solo per un tuo goal nella finale dei Campionati del Mondo, sprecare sudore per una squadretta che si sta giocando la semifinale di Champions? Che ci pensassero gli altri a sbattersi! E chi se ne frega se si tratta di Campioni, alcuni con quasi il doppio dei tuoi anni, tutti nazionali nei rispettivi paesi e con alle spalle trionfi di cui oggi tu nemmeno ti puoi sognare?
Certo, tu ti meriti una società più prestigiosa (il Milan!?), con un pubblico che finalmente sappia apprezzare il tuo attaccamento e dedizione alla maglia.
Se la Società decidesse di ritirare il numero di maglia, oltre che per meriti sportivi, anche che per chi ha infangato l’immagine del Club, il 45 non potrebbe più comparire sulla schiena dei nostri giocatori per i prossimi 200 anni!!!
Ci auguriamo solo che, al termine di questa stagione sportiva, assolutamente esaltante comunque vada a finire, quando ci ritroveremo a tributare il dovuto applauso ai protagonisti, tu non abbia l’ardire di presentarti.
Ti ricorderemo sempre, Mario, ti ricorderemo come il bamboccio che, primo (e, speriamo, ultimo) nella storia, a San Siro, si è permesso di sfilarsi la maglia e di gettarla per terra in segno di spregio. Quella stessa maglia per cui ciascuno di noi spende tempo, denaro e amore per seguirla ovunque e che tu hai avuto la fortuna di indossare.
Per noi non esisti più caro Mario, e con questa nostra, ti diciamo addio.
Grazie… no, quello proprio non ce la sentiamo…

Dei ragazzi della Nord
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RAGIONEVOLI DUBBI

MORATTI, THE WISEONE

Balotelli, capitolo 107

Gioca si, gioca no. Meglio evitare, quantomeno, tra le mura amiche la presenza di Mario sul terreno.

E’ dunque presa la decisione: Moratti ha scelto. Mario a San Siro nemmeno con il binocolo.

Giusta e saggia presa di potere del LEADERMAXIMUM neroazzurro.

Una opzione lungimirante, intelligente, consapevole e, perchè no (mi avanza spazio) equo-solidale (c’entra n cazzo!!!!).

Dietro questa “triste”, ma inevitabile scelta, tutto l’acume tattico, lo stile, l’eleganza e l’ammmore del presidente nei confronti della dirigenza e dei suoi tifosi.

Perchè deve essere chiaro a tutti che ad essere in qualche modo tutelati, in questa faccenda, sono esclusivamente i Tifosi e appassionati della effeciinternazionale.

Balotelli che non calchera’ il sacro manto di San Siro è una scelta ragionevole e, in prospettiva, tenderà a salvaguardare l’incolumita’ proprio dei tifosi.

La rabbia e l’incazzatura proporzionalmente esponenziali del “giuinott” sono costantemente in ascesa.

Fosse valutato in Borsa, il titolo “Balotelli’s FUTURE” verrebbe ritirato dalle contrattazioni per eccesso di domanda!!.

Straincazzato come nelle ultime ore non l’abbiamo mai visto. Sarebbe in grado di prendere a sberle mezza tribuna Arancio, compresi, i Templari…(i TEMPLARI!!!!….minchia dai stiamo parlando di Calcio, mica di Recherche du Graal).

Ragionevoli dubbi, dunque.

Mario a casa non fa danni. A se e alla squadra.

Tutt’al più può decidere di comune accordo con il suo fedele alleato (Raiola) di attaccare e bombardare l’Iraq, la Corea del Nord o Milanello…..

Voglio dire, con una Ps3, tutto risulta possibile e “reale”.

Magari anche di “giocare” una partita di PALLONE senza musi lunghi o Magliette gettate nel fango.

Senza deambulare e/o ciondolare stile gonzo rincoglionito su e giù dal campo, senza un’idea.

Senza nemmeno sapere perchè si è li.

Pensaci Mario, NON è ancora troppo tardi!!!!.

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BALOTELLI

TIFOSERIE DI TUTTA ITALIA…

Chiedo venia….mea culpa, mea culpa, nostra mea culpa…

Nooooooooooo non è, non era e mai sarà “questione di PELLE”….

Questo è, era e sarà sempre cosi. Ovunque deciderà di andare…

UN PERFETTO PEZZO DI CRETINO…UN BAMBINO VIZIATELLO (che rima la fa con MILANELLO)…

Uno di quelli che nelle città se ne vedono a grappolo: un po’ scazzati. La flemma in loro regna sovrana.

Voja de laura, MINGA!!!!

Solo i daneè. Tanta gnocca. Per il resto un bel VAFFANCULO a TUTTI….

Chiedo scusa a Drughi di varia natura e TIFOSERIE italiche….l’avete fischiato: bene.

L’avete insultato: tanto meglio.

Se ne andasse pure a MANCHESTERCITY. Noi ai conigli pronti alla fuga siamo assueffatti…

Vero Ronnie.

Vero Imperatore.

E vero Superstraordimario de no antri……

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( ueè testina di vitello io ti sego una caviglia: Materazzi “rassicura” il superviziato)

BARCELLONEIDE

500px-K2_Italian_Route[1].jpgVERSO ITACA (MADRID)

Insomma all’atto pratico siamo ancora in viaggio. La destinazione al momento, non dico sia ignota, anzi, ma vuoi per scaramanzia; vuoi per realistico cinismo vetero-interista, e’ meglio soggiacere.

Dunque?

Su di una scala di valori Alpinistici, si può affermare senza ombra di smentita alcuna ( vero gufi cugini e gobbi affini) che il primo vero passaggio è compiuto.

Se fossimo sull’Everest l’Hillary Step sarebbe, più o meno, alle nostre spalle.

La cima è li, a portata di picozza.

Il vero, drammatico, problema è che il monte Everest, nonostante sia la vetta più alta del mondo, non e’ la piu’ difficile.

Cosa rimane: ovvio il K2.

Andando per metafore, questa cazzo di vetta, che impone passaggi di estrema  e decisiva pericolosità la si puo’ accostare, tranquillamente, al famelico e debilitante (per psiche e coronarie nostre) Camp Nou di Barcellona.

Ecco la vera Cima. Il reale ostacolo prima, e la vera e inequivocabile fatica, poi.

Il K2 come la Cima Coppi. Il Camp Nou, come le Mur de Granmont e i settori di paveè alla Paris-Roubaix.

Una salita sfibrante. Un’ascesa, lunga, infinita….interminabile.

In debito d’ossigeno. Il cuore che pompa all’impazzata.

La gamba che cede, la testa che gioca in direzione “ostinata e contraria”.

Ma, si è li. Si è in cresta. Da entrambo i lati orridi e placche traditrici.

Il vento che soffia raffiche tentatrici e sembra portare voci (come le Sirene d’Ulisse) che invitano alla resa.

Fermati!!! Fermati!!!! Fermati!!!

Guardi avanti. Un passo ancora. Fatica. Voglia di mollare. Un altro passo, e uno ancora…Tutto rallenta.

Tutto sembra svanire.

Sollevi gli occhi, lo sguardo si posa, placido, su nevi, ETERNE.

Eccola, è a portata di mano…la metà e’ vicina

Un’altra dimensione, da quassù…..

ITACA……

VISITORS

SONO TRA NOI….

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( e non vengono in PACE )

Nonostante il tentativo (andato a vuoto) di far arrivare la formazione Blau-grana a
Milano con la 94 (circonvallazione interna) gli extraterrestri catalani hanno raggiunto la loro (NOSTRA!!!) meta.

La partita, si farà.

PAR CONDICIO

SEMIFINALE CHAMPIONS LEAGUE

SIGNORILITA’

Per contraccambiare i disagi patiti dal Barcellona nella sua fase di avvicinamento verso Milano, la F.C. Internazionale, subito dopo il match di campionato contro l’Atalanta, si muoverà in quel del Camp Nou utilizzando nuovi e audaci mezzi di trasporto.

Verrà utilizzato un nuovo ritrovato nel campo della viabilità: un prototipo di APE PIAGGIO STATION WAGON, fornito di FULL OPTIONALS.

L’arrivo previsto nella città catalana è subito a ridosso del calcio d’inizio….

Gli allenamenti previsti verranno effettuati nelle aree di sosta tra Marsiglia e Avignone.

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MOVIBUS

3709[1].jpg(PHILIP) PULLMAN

Allora quanto manca? Poche ore e ci toccherà l’ennesima gatta da pelare.

Questa volta più che una gatta abbiamo difronte una vera e propria tigre. Ci vorrebbero Sandokan e Tarzan che, sinergeticamente, collaborassero per opporsi a cotanto di “bestia grama”.

Dal pre-partita arrivano due notizie. La prima decisamente positiva e incoraggiante per i nostri colori: Iniesta (mente pensante della mediana blau-grana) non sarà del “partido”.

La seconda non è , come dire, molto positiva : nonostante gli aereoporti di quasi tutta Europa siano OFF, causa nube vulcanica in avvicinamento; esistono purtroppo altre modalità d’avvicinamento per raggiungere la città mediolanensis.

Due pullman (proprio in queste ore) si stanno avvicinando in maniera del tutto preoccupante verso i nostri sacri confini. L’intento è chiaro: occupare il territorio milanese per infliggere lezioni (di quel gioco che noi conosciamo con l’appellativo di calcio), ai danni di una formazione sempre dedita anch’essa al citato giuoco residente nella città meneghina.

Quali auspici attenderci?

L’ipotesi di una formazione che si schieri sul rettangolo in modo “equilibrato” (più che probabile l’8-1-1!!) è da ritenersi valida.

Considerando la larghezza di una porta (ca. 7m20cm) si potrebbe optare per una linea difensiva, come dire, molto, molto bassa.

Un mediano appena sopra, pronto ad eventuali rinvii celeri; una punta che si dovra’ sobbarcare il lavoro di filtro a metà-campo; e un’altra punta pronta a scardinare una delle difese piu’ forti al mondo.

Come uscirne?

Non sempre la percorribilità delle nostre autostrade garantisce viaggi in piena comodità.

Tra buche, piccole sconnessioni dell’asfalto, nebbie e probabili nevicate copiose ai varchi di frontiera; e, non ultimo, si aggiunga, il pericolo incombente di Nubi che dalla stratosfera potrebbero  piombare entro la nostra atmosfera e presentarsi all’incirca con il sopraggiungere dei due VEICOLI MARZIANI nei pressi del nostro confine Ovest, beh, dopo tanto penare questi extraterrestri del futebol, potrebbero (POTREBBERO!!!!) avere qualche risentimento e patire anch’essi un pelo di fatica.

Nel frattempo si attenda e, perchè no, si dia qualche occhiata al CIELO, si sa mai.