Star Trek a San Siro

8-la-festa-e-terminata[1].jpgCalma e gesso. Fermiamoci un istante e ragioniamoci sopra : quello a cui abbiamo assistito la scorsa notte a S.Siro e’ sicuramente uno scherzo, ben architettato non c’e dubbio, da parte di qualche  ispirato ed aspirante regista di fede rossonera con attitudini alla fantascienza. Per forza di cose deve essere cosi’.

Quella che abbiamo visto circa 24 ore fa e’, nessuno me lo toglie dalla mente, una nuova puntata  , anzi di piu’, una nuova serie di Star Trek.

Sara’ sicuramente il preludio al preludio dell’inizio” e via dicendo. No, perche’ in altra maniera non riesco a trovare spiegazioni, come definirle, che in un certo senso si possano avvicinare a logiche razionali piu’ consone per la comprensione di noi Umani.

Si’ sicuramente sara’ cosi’. Non ci sono dubbi in merito; eravamo tutti sbigottiti quasi con il naso in su’: come stessimo aspettando il comandante Kirk che apparendo improvvisamente sul ponte dell’Enterprise ci rassicurava sul fatto di essere sul set dei nuovi episodi della famosa saga fantascientifica.

Ci si guardava attorno, quasi stralunati-appunto- in attesa di veder comparire altri eroi del genere fantascienza : addirittura si vociferava sugli spalti di esponenti aderenti al BLUE BOOK PROJECT, chiamati a tentare di fornire risposte sui casi piu’ discussi di avvistamenti del terzo tipo.

No, inveve no, era tutto vero.

Niente extraterrestri, niente omini verdi o blob gelatinosi stile ultracorpi invadenti. Nulla di tutto cio’, solo un incredibile squarcio nel cielo, che man mano che si rendeva piu’ visibile assumeva toni e colori che noi ben tutti conosciamo.

Gli ET del futebol, sono molto distanti dalle nostre prospettive; giocano ad altre latitudini, e vestono CAMISETE con altri colori.

Al momento sono ,come ha detto il nostro ” VULCANOLOGO EXTRATERRESTRE”, irragiungibili. Appunto al momento, per intanto l’ INTERPRISE ha acceso i motori , l’ iperspazio e’ li, a portata di mano.

Prendiamocelo.Extraterrestrial_Being_little[1].jpg

Rai-Mediaset unite ” contro ” il DERBY

Se vi sentite a disagio per ” colpa ” del Derby di Milano; se il vostro livello emotivo non e’ tale da contenere lo stress psicofisico di quei 90′ o semplicemente se siete ( SIAMO) un po’, come dire, cagati in mano, ecco una valida alternativa offerta dai vari palinsesti televisivi.

Distrarsi da questi “fastidiosi” 90′ si puo’:

Rai Uno offre in prima serata un’indimenticabile Premio Internazionale del Cinema (e gia’ quella parolina nel mezzo ci piace assai) ore 21:20

Rai Due d’altro canto non e’ da meno , alle 21:05 trasmette un telefilm che dal titolo e’ tutto un programma :Dr. Jekill e Mr Hyde – Colpevole o innocente; capolavoro sul genere, tratta di un uomo afflitto dal ( scusate il kalambur) conflitto d’interessi.

Rai Tre alle 20:20 propone un’imperdibile puntata dei Misteri fdi Murdoch, seguita dal film L’angolo rosso. Film d’azione che per fortuna (nostra) non prevede angoli di altri colori malaguranti

Rete 4 alle 21:10 si propone con due ( DICONSI DUE) puntate di criminal intent. Sul titolo della prima ” il sogno di una vita” per un tifoso interista ci sarebbe da ricamare almeno quanto la Divina Commedia; e mi scusi il Sommo se e’ stato tirato in ballo per quisquiglie.

Canale 5 Beh, ore 21:22 ( per la precisione) LO SHOW DEI RECORD…..nulla da aggiungere

Italia 1 mette in prime time Honey, un bmovie con ambientazione nel mondo dell’hip-hop; piu’ o meno quello che si spera di far ballare questa sera ai nostri cugini.

Mi fermo qui’ altri canali sarebbero a rischio per l’incolumita’ e le coronarie dei tifosi piu’ deboli.autunno-2009_calendario_rai-mediaset[1].jpg

Derby’s time

Ed eccoci arrivati al momento tanto atteso, stasera alle 20:45 scattera’ il Derby di Milano. E’ inutile negare che il “cagotto” pre match aumentera ‘in maniera esponenziale con l’avvicinarsi del calcio d’inizio. Tutte le macumbe e rituali d’ordinanza sono gia’ in fase di allestimento: non c’e’ derby che si rispetti senza queste due “varianti” determinanti. Tempo fa si diceva che su di un terreno pesante l’inter sarebbe risultata favorita, ed ecco che, nonostante l’arsura di questi giorni, i macumberi neroazzurri tipo il  sottoscritto per intenderci, hanno scrutato l’orizzonte sfruttando ogni qualsiasi mezzo messo a disposizione dalla natura prima e dalla tecnologia  poi; alla ricerca DISPERATA di una qualsiasi formazione cumuliforme che avesse il “buon gusto” di trasformare il tappeto “sacro” di S.Siro in un perfetto esempio di aquitrino paludiforme..Al momento pero’ di acqua a catinelle nemmeno l’ombra. Il sole, l’afa e quant’altro possa favorire il “nemico” la  sta facendo da padrona , incutendo in noi, sinceri e democratici innamorati della Beneamata, i piu’ tristi e funesti presagi. Sul “secco”, loro piu’ tecnici che mai ( cosi’ come ha ricordato Mr. Leonardo , limitando le capacita’ della Beneamata solo ha pure e mere individualita fisiche: cazzo dunque tra di noi c’e’ ancora Ibra, o no?), dovrebbero partire come indiscussi FAVORITI.

Resta il fatto che Giove Pluvio tarda a manifestarsi!! E il tempo a nostra disposizione sta per scadere. Se qualcuno tra voi blogger conosce da vicino qualche Nativo Americano, non perda tempo: l’acqua e’ si vita, ma e’, in questo caso, essenziale per portare a casa il derby.

Per la cronaca, sembra confermata in tribuna l’assenza di Moratti, forse per eccesso di scaramanzia; d’altro canto, dovrebbe essere garantita la presenza di Berlusconi, causa PERDONANZA!!!!.0KP39L1M--401x175[1].jpg

Poteva andare peggio

UEFA_Champions_League_logo_2[1].pngDiciamocelo sarebbe potuta andare anche peggio.

Cuccarsi in prima battuta i Campioni d’Europa in carica non e’ come

 farsi una passeggiata sul lungo mare di Riccione. Assimilato questo non indifferente dettaglio, ecco alcune piccole motivazioni per cui dovremmo ritenerci soddisfatti di tale sorteggio:

  1. Avremmo potuto beccarci, oltre al Barca di Messi e Ibra, il Real di Puskas e Di Stefano;
  2. Il Liverpool di Keegan e McDermott 1977,1978;
  3. Il Bayern di Rummenigge e Gerd Muller per 3 anni a fila incontrastati dominatori in Europa;
  4. Come dimenticare gli amati cugini e il fantasmagorico Milan di Sacchi e dei suoi assi olandesi;
  5. Il Porto di Futre, e di Juary e Madjer: ve li ricordate vero!!!
  6. Il Man.Utd. di quel pazzo geniale di George Best; e quello piu’ razionale di C.Ronaldo…ah gia’ dimenticavo ABBIAMO gia dato!!!!
  7. Nella perenne sfiga da Champions che ci contraddistingue, ci saremmo potuti incontrare anche con la ” micidiale” Steaua Bucarest di Bumbescu,Lacatus, e Piturca, che, nonostante i nomi, ne picchiarono due proprio al malcapitato Barcellona di Venables
  8. E infine, ci saremmo potuti imbattere nella Grande Inter degli anni sessanta, ma quello piu’ che un incubo, rimane e rimarra’ un eterno sogno al quale si spera, prima o poi, di poter arrivare.

Inter,Milan e la solita Juve

Paradossale, clamororso. Impensabile, eppure tutto vero.Gli esiti dei sorteggi di Montecarlo parlano chiaro. Il destino beffardo e infingardo ci regalera’ ( sai che regalo, chiaramente parlo da interista !!!) due sfide che sono parte della storia del Futebol che conta: Real Madrid – Milan e Barcellona-Inter. Due sfide pazzesche che al loro interno assumono connotati del tutto particolari : Kaka’ e Ibrahimovic che a distanza di poche settimane dalla loro partenza si ritroveranno catapultati nuovamente all’interno della Scala del calcio . Affronteranno le loro ex formazioni, delle quali sono stati leader indiscussi; le affronteranno con due diversi stati d’animo da parte delle tifoserie.Potete scommetterci: da una parte gli applausi e la riconoscenza nei confronti di un serio professionista, Kaka’, caduto in contraddizione e in tentazione  solo quando le sirene madridiste hanno sferrato l’offensiva decisiva.Dall’altra il genio svedese, che con i suoi “mal di pancia ” aveva lasciato intendere gia’ da tempo il suo inevitabile distacco dalla corte di Moratti e che, con ogni probabilita’, sara’ soggetto di rimproveri ( per usare eufemismi ) e  fischi da parte della curva. In ogni caso la sorte ha arriso, come al solito, a certe squadre. Un nome su tutti : Juventus ad esempio. Evidentemente la regia occulta capace di architettare i due match succitati, in questo caso, e’ andata un po’ in “stecca”.Del resto anche Hitchcock non e’ ” nato imparato”.images[1].jpg